RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori

La carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori adottata nel 1989 stabilisce i principi generali su cui si basa il modello europeo di diritto del lavoro. Si applica ai seguenti settori:

  • la libera circolazione dei lavoratori,
  • l’occupazione e le retribuzioni,
  • il miglioramento delle condizioni di lavoro,
  • la protezione sociale,
  • la libertà d'associazione e di contrattazione collettiva,
  • la formazione professionale,
  • la parità di trattamento tra uomini e donne,
  • l’informazione, la consultazione e la partecipazione dei lavoratori,
  • la protezione della sicurezza e sicurezza sul luogo di lavoro,
  • la protezione dei bambini, degli adolescenti, degli anziani e delle persone disabili.

Tali diritti sociali rappresentano una base di principi minimi, comuni a tutti gli Stati membri dell’Unione europea (UE). Le disposizioni della carta sono state riprese dal trattato di Lisbona (articolo 151 del trattato sul funzionamento dell’UE) e dalla carta dei diritti fondamentali dell’UE.

Contesto

La carta è stata adottata in conformità al preambolo del trattato che istituisce la Comunità economica europea, che riconosce la necessità di operare per il miglioramento costante delle condizioni di vita e di occupazione dei cittadini europei.

È stata adottata dal Regno Unito solo nel 1998, al momento dell'integrazione dei principi della carta nel trattato di Amsterdam.

Ultima modifica: 29.09.2011
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina