RSS
Indice alfabetico

Glossario

Competenze esterne dell’Unione europea

Le competenze esterne dell’Unione europea (UE) variano in base alla loro ripartizione fra l’UE e gli Stati membri. Tali competenze vengono definite "esclusive" allorquando sono esercitate integralmente dall’Unione (ad esempio, la politica agricola comune) e "concorrenti" nei casi in cui possono essere esercitate dall’Unione o dagli Stati membri (ad esempio, la politica dei trasporti).

Questa tipologia risulta dalla giurisprudenza della Corte di giustizia ed è basata sulla teoria delle competenze implicite, in base alla quale la competenza esterna deriva dall'esistenza di una competenza esplicita sul piano interno. Tale giurisprudenza viene trattata dall’articolo 216 del trattato sul funzionamento dell’UE, in base al quale l’Unione è competente per concludere un accordo qualora:

  • i trattati lo prevedano (competenza esclusiva);
  • la conclusione di un accordo sia necessaria per realizzare uno degli obiettivi fissati dai trattati;
  • la conclusione di un accordo sia prevista in un atto giuridico vincolante;
  • la conclusione di un accordo possa incidere su norme comuni o alterarne la portata.

Si consulti:

Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina