RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Movimenti intracomunitari e importazioni di equidi

L'Unione europea (UE) armonizza le norme di polizia sanitaria relative ai movimenti intracomunitari e alle importazioni di equidi.

ATTO

Direttiva 2009/156/CE del Consiglio, del 30 novembre 2009 , relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi e le importazioni di equidi in provenienza dai paesi terzi.

SINTESI

La presente direttiva definisce le condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti intracomunitari e le importazioni di equidi.

Gli equidi

La presente direttiva si applica agli animali domestici o selvatici della specie equina (comprese le zebre) o asinina, o agli animali derivati dall'incrocio di tali specie.

Possono essere accordate delle deroghe per gli equidi utilizzati a scopo sportivo, ricreativo o in manifestazioni culturali, o per quelli destinati al pascolo o al lavoro temporaneo in prossimità delle frontiere interne dell'Unione europea (UE).

I movimenti intracomunitari

Gli equidi spostati tra gli Stati membri:

  • non devono presentare alcun segno di malattia al momento dell'ispezione, che deve essere effettuata nelle 48 ore che precedono l'imbarco (soltanto gli equidi registrati in un libro genealogico (o suscettibili di esserlo) che sono oggetto di scambi intracomunitari sono sottoposti a tale ispezione);
  • non sono stati a contatto con equidi infetti o affetti da malattia contagiosa nei quindici giorni precedenti l’ispezione;
  • non devono essere animali da eliminare nel quadro di un programma di eradicazione di una malattia infettiva o contagiosa;
  • devono essere identificati mediante un documento previsto dalla direttiva 90/427/CEE relativa alle norme zootecniche e genealogiche per gli scambi intracomunitari;
  • non devono provenire da un'azienda oggetto di misure di divieto legate a una malattia infettiva o contagiosa.

Gli Stati membri non indenni da peste equina non possono spedire equidi in provenienza dalla parte di territorio considerata infetta, salvo se gli equidi:

  • sono spediti in certi periodi dell'anno, in funzione dell'attività degli insetti vettori della malattia;
  • non presentano alcun segno clinico di peste equina il giorno dell'ispezione;
  • hanno subito la prova per la peste equina, con un risultato negativo;
  • sono stati tenuti in quarantena per un periodo minimo di quaranta giorni;
  • sono stati protetti dagli insetti vettori durante il periodo di quarantena e nel corso del trasporto verso il luogo di spedizione.

Gli equidi debbono essere trasportati direttamente al luogo di destinazione, accompagnati da un certificato sanitario (cfr. allegato III). I veicoli di trasporto debbono assicurare una protezione sanitaria efficace e il benessere degli equidi. Gli esperti veterinari della Commissione possono procedere a controlli in loco.

Le importazioni in provenienza da paesi terzi

Tutti i paesi che desiderano esportare equidi in seno all'UE devono figurare in un elenco dei paesi autorizzati. Le autorizzazioni sono accordate in relazione alla situazione sanitaria degli equidi nei paesi terzi e alle garanzie che essi forniscono in materia di salute e benessere degli animali.

Gli equidi devono provenire da un paese terzo o da una regione di un paese terzo:

  • indenne da peste equina,
  • indenne da due anni da encefalomielite equina venezuelana (VEE),
  • indenne da sei mesi da durina e da morva.

Si possono esigere ulteriori garanzie per malattie non esistenti nel territorio dell'UE.

Gli equidi devono aver soggiornato ininterrottamente per un certo periodo nel territorio (o in parte del territorio) del paese terzo esportatore. Peraltro, gli equidi devono essere identificati ed essere scortati da un certificato sanitario compilato da un veterinario ufficiale del paese terzo esportatore. I controlli sono effettuati dagli esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo di recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2009/156/CE

12.8.2010

-

GU L 23.7.2010

ATTI COLLEGATI

Decisione 2004/211/CE della Commissione, del 6 gennaio 2004, che stabilisce l'elenco dei paesi terzi e delle parti di territorio dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano le importazioni di equidi vivi nonché di sperma, ovuli ed embrioni della specie equina e che modifica le decisioni 93/195/CEE e 94/63/CE [Gazzetta ufficiale L 73 dell'11.3.2004].
Cfr. versione consolidata

Decisione 93/197/CEE della Commissione, del 5 febbraio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui sono subordinate le importazioni di equidi registrati e di equidi da riproduzione e produzione [Gazzetta ufficiale L 86 del 6.4.1993].
Cfr. versione consolidata

Decisione 93/196/CEE della Commissione, del 5 febbraio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui sono subordinate le importazioni di equidi da macello [Gazzetta ufficiale L 86 del 6.4.1993].
Cfr. versione consolidata

Decisione 93/195/CEE della Commissione, del 2 febbraio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata la reintroduzione di cavalli registrati per corse, competizioni e manifestazioni culturali dopo un'esportazione temporanea [Gazzetta ufficiale L 86 del 6.4.1993].
Cfr. versione consolidata

Decisione 92/260/CEE della Commissione, del 10 aprile 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'ammissione temporanea di cavalli registrati [Gazzetta ufficiale L 130 del 15.5.1992].
Cfr. versione consolidata

Ultima modifica: 05.11.2010
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina