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Importazione e transito di determinati ungulati

L'Unione europea (UE) stabilisce norme di polizia sanitaria applicabili alle importazioni e al transito di ungulati (lama, giraffe, ippopotami, facoceri, cervi, ecc.) sul suo territorio. La direttiva assembla in un unico testo le condizioni e i requisiti per l'importazione di animali selvatici o domestici le cui specie sono sensibili a determinate malattie come l'afta epizootica o la peste suina.

ATTO

Direttiva 2004/68/CE del Consiglio, del 26 aprile 2004, che stabilisce norme di polizia sanitaria per le importazioni e il transito nella Comunità di determinati ungulati vivi, che modifica le direttive 90/426/CEE e 92/65/CEE e che abroga la direttiva 72/462/CEE.

SINTESI

La presente direttiva stabilisce norme di polizia sanitaria per le importazioni da paesi terzi e per il transito all'interno dell'Unione europea (UE) di determinati ungulati riportati nell'allegato I.

Gli animali importati o in transito nell'UE devono provenire dai paesi o dalle regioni riportate in un elenco di paesi terzi autorizzati ed essere accompagnati da certificati veterinari. I paesi terzi devono altresì soddisfare talune condizioni di polizia sanitaria particolari.

Elaborazione degli elenchi dei paesi terzi autorizzati

La Commissione, assistita dal comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, elabora gli elenchi dei paesi terzi dai quali sono autorizzate le importazioni. Durante la stesura di tali elenchi, essa tiene conto:

  • dello stato di salute del bestiame;
  • della legislazione del paese terzo in materia di salute e benessere degli animali;
  • dell'organizzazione dell'autorità competente e dei suoi servizi ispettivi;
  • del rispetto delle condizioni di polizia sanitaria dell'UE;
  • dell'appartenenza all'Ufficio internazionale delle epizoozie (OIE);
  • della notifica di malattie infettive o contagiose in maniera tempestiva;
  • di ogni esperienza acquisita in materia di importazioni di animali vivi provenienti da paesi terzi;
  • dei risultati delle ispezioni effettuate in paesi terzi;
  • delle misure di lotta contro le malattie animali infettive o contagiose attuate nei paesi terzi (cfr. allegato II).

Condizioni di polizia sanitaria particolari

L'importazione o il transito di animali provenienti da paesi terzi possono essere oggetto di condizioni di polizia sanitaria particolari che tengono conto:

  • della specie animale interessata;
  • dell'età e del sesso degli animali;
  • della destinazione o l'utilizzo previsto degli animali;
  • delle misure da applicarsi dopo l'importazione;
  • ogni disposizione speciale applicabile agli scambi intracomunitari.

Garanzie fornite dai paesi terzi

I paesi terzi autorizzati devono garantire che gli animali siano stati sottoposti al controllo di un veterinario ufficiale e rispettino talune condizioni di polizia sanitaria particolari.

Ogni lotto di animali deve essere accompagnato da un certificato veterinario attestante l'assenza di rischio proveniente dagli animali interessati e riportante alcune informazioni relative alla salute pubblica, la salute animale o il benessere degli animali.

Deroghe possono essere concesse a seconda della destinazione degli animali (zoo, spettacoli circensi, animali da compagnia, ecc.) o in funzione delle misure attuate dai paesi terzi per la lotta contro una malattia di cui all'allegato II.

Ispezioni nei paesi terzi

Nei paesi terzi possono essere realizzate ispezioni e/o controlli ad opera di esperti della Commissione per verificare la conformità o l'equivalenza delle norme di polizia sanitaria del paese rispetto alla legislazione europea.

Contesto

L'adozione della direttiva 2004/68/CE è una risposta alle epidemie di afta epizootica e di peste suina classica che l'Unione europea ha vissuto negli ultimi anni.

Il testo definitivo della direttiva migliora la legislazione dell'UE, tenendo conto dell'evoluzione delle norme internazionali dell'Ufficio internazionale delle epizoozie (OIE).

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Direttiva 2004/68/CE

20.5.2004

19.11.2005

GU L 139 del 30.4.2004

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 206/2010 della Commissione, del 12 marzo 2010, che istituisce elenchi di paesi terzi, territori o loro parti autorizzati a introdurre nell'Unione europea determinati animali e carni fresche e che definisce le condizioni di certificazione veterinaria [Gazzetta ufficiale L 73 del 20.3.2010].

Ultima modifica: 16.02.2011
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