RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Commercializzazione degli animali di razza

L'Unione europea (UE) stabilisce regole armonizzate per la commercializzazione di animali di razza, le cui norme in campo zootecnico non sono state ancora oggetto di regolamentazione comunitaria.

ATTO

Direttiva 91/174/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1991, relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza e che modifica le direttive 77/504/CEE e 90/425/CEE.

SINTESI

La direttiva disciplina il commercio di animali di razza, del loro sperma, dei loro ovuli ed embrioni, diversi da quelli degli animali delle specie bovina, suina, equina, ovina e caprina.

Ai fini della presente direttiva, si intende per animali di razza ogni animale d'allevamento i cui scambi non siano ancora stati oggetto di regolamentazione comunitaria zootecnica più specifica e che sia iscritto oppure registrato in un registro o in un libro genealogico tenuto da un'organizzazione o da un'associazione di allevatori riconosciuta.

Gli Stati membri provvedono affinché la commercializzazione di animali di razza, nonché di sperma, ovuli ed embrioni dei medesimi, non sia vietata, limitata od ostacolata per motivi di carattere zootecnico o genealogico.

Inoltre, essi devono garantire che siano stabiliti in modo non discriminatorio:

  • i criteri di autorizzazione e di riconoscimento delle organizzazioni o delle associazioni di allevatori;
  • i criteri d'iscrizione o di registrazione nei registri e nei libri genealogici;
  • i criteri di ammissione alla riproduzione di animali di razza e all'impiego di sperma, ovuli ed embrioni dei medesimi;
  • il certificato da prescrivere ai fini della loro commercializzazione.

Fino all'applicazione di una regolamentazione comunitaria in materia, le condizioni applicabili alle importazioni in provenienza da paesi terzi di animali di razza, nonché di sperma, ovuli ed embrioni dei medesimi, non devono essere più favorevoli di quelle vigenti negli scambi intracomunitari.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 91/174/CEE

3.4.1991

1.1.1992

GU L 85 del 5.4.1991

ATTI COLLEGATI

Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno [Gazzetta ufficiale L 224 del 18.8.1990].
Tale direttiva elimina i controlli veterinari e zootecnici alle frontiere interne della Comunità. Parallelamente rafforza i controlli da effettuare alla partenza e nei luoghi di destinazione.

Ultima modifica: 03.02.2011
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina