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Materiali e oggetti attivi e intelligenti

Il presente regolamento contiene disposizioni specifiche per i materiali e oggetti attivi e intelligenti, che vanno ad aggiungersi a quelle previste dal regolamento generale sui materiali e oggetti destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari.

ATTO

Regolamento (CE) n. 450/2009 della Commissione, del 29 maggio 2009, concernente i materiali attivi e intelligenti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

SINTESI

Il presente regolamento stabilisce le norme specifiche per la commercializzazione di materiali e oggetti attivi * e intelligenti * destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. Esso va ad integrare i principi generali definiti nel regolamento (CE) n. 1935/2004 e descrive la procedura da seguire per autorizzare sostanze a livello comunitario.

Campo d'applicazione

Il presente regolamento si applica ai materiali e oggetti attivi e intelligenti immessi sul mercato nella Comunità.

Norme specifiche per la commercializzazione di materiali e oggetti attivi e intelligenti

I materiali e oggetti attivi e intelligenti:

  • devono essere adeguati ed efficaci per l’uso al quale sono destinati;
  • non devono cedere ai prodotti alimentari componenti* in quantità tali da rappresentare un pericolo per la salute umana e da comportare una modifica inaccettabile della composizione dei prodotti alimentari o un'alterazione dei loro caratteri organolettici;
  • non devono trarre in inganno il consumatore attraverso la loro etichettatura, presentazione e pubblicità.

Tali norme specifiche lasciano impregiudicata l’applicazione delle disposizioni comunitarie o nazionali sui materiali e oggetti ai quali sono aggiunti o incorporati componenti attivi o intelligenti.

Composizione

Nei componenti di materiali ed oggetti attivi ed intelligenti possono essere utilizzate soltanto sostanze incluse nell’elenco comunitario delle sostanze autorizzate.

In deroga a tale norma, le seguenti sostanze possono essere utilizzate nei componenti di materiali e oggetti attivi ed intelligenti senza essere incluse nell’elenco comunitario:

  • le sostanze attive rilasciate, aggiunte o incorporate mediante tecniche come l’innesto o l’immobilizzazione, utilizzate nel pieno rispetto delle disposizioni comunitarie e nazionali applicabili (ad es. le legislazioni sugli additivi alimentari e sugli enzimi alimentari);
  • le sostanze utilizzate in componenti che non sono a contatto diretto con i prodotti alimentari o con l’ambiente dei prodotti alimentari; e purché non si tratti di sostanze classificate come «mutagene», «cancerogene», o «tossiche per la riproduzione», né di sostanze prodotte deliberatamente in forme di dimensioni particellari che presentano proprietà fisiche e chimiche funzionali significativamente diverse da quelle delle forme di maggiori dimensioni.

Domande di autorizzazione delle sostanze che formano i componenti di materiali e oggetti attivi e intelligenti

Le domande di autorizzazione delle sostanze che formano i componenti di materiali e oggetti attivi e intelligenti vanno presentate all'autorità competente di uno Stato membro, accompagnate da una documentazione tecnica contenente le informazioni riportate negli orientamenti dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi alla valutazione della sicurezza delle sostanze.

Lo Stato membro trasmette la domanda all'Autorità che ha il compito di valutare se la sostanza risponde alle condizioni di cui sopra.

Elenco comunitario delle sostanze autorizzate

Per essere inserite nell'elenco comunitario, le sostanze che formano i componenti di materiali e oggetti attivi e intelligenti devono rispondere ai requisiti applicabili a detti prodotti (si veda sopra).

La Commissione adotta l’elenco comunitario dopo che l’Autorità ha espresso il suo parere sulle sostanze per cui è stata presentata una domanda di autorizzazione di immissione sul mercato.

L'elenco comunitario riporta:

  • l’identità della o delle sostanze;
  • la funzione della o delle sostanze;
  • il numero di riferimento;
  • se necessario, le condizioni d'utilizzazione della o delle sostanze o del componente.

Etichettatura

I materiali e oggetti attivi e intelligenti:

  • a contatto con i prodotti alimentari sono etichettati in maniera adeguata, in modo da permettere al consumatore di individuare le parti non commestibili. In questo caso si dovrà aggiungere la dicitura «NON MANGIARE» e, quando sia tecnicamente possibile, il simbolo riprodotto nell'allegato I;
  • sono etichettati in modo tale che sia chiaro che sono attivi e/o intelligenti.

Le sostanze attive rilasciate sono considerate ingredienti e devono essere etichettate nel pieno rispetto della norme generali di etichettatura dei prodotti alimentari.

Applicazione

Le disposizioni relative alla composizione dei materiali e oggetti attivi e intelligenti si applicano a decorrere dalla data di applicazione dell'elenco comunitario delle sostanze che possono essere utilizzate nella composizione di detti materiali e oggetti.

Le disposizioni relative all'etichettatura si applicano a decorrere dal 19 dicembre 2009.

Termini chiave dell’atto
  • Materiali e oggetti attivi: i materiali e oggetti destinati a prolungare la conservabilità o mantenere o migliorare le condizioni dei prodotti alimentari imballati. Essi sono concepiti in modo da incorporare deliberatamente componenti che rilasciano sostanze nel prodotto alimentare imballato o nel suo ambiente, o le assorbono dagli stessi.
  • Materiali e oggetti intelligenti: i materiali e oggetti che controllano le condizioni del prodotto alimentare imballato o del suo ambiente.
  • Componente: la sostanza singola o la combinazione di varie sostanze che svolgono la funzione attiva e/o intelligente del materiale od oggetto, compresi i prodotti della reazione in situ di tali sostanze; la definizione non comprende le parti passive, come il materiale al quale le sostanze sono aggiunte o incorporate.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 450/2009

19.6.2009

-

GU L 135 del 30.5.2009

Ultima modifica: 15.10.2009

Vedi anche

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