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Programma «Hercule»

La Comunità europea ha istituito il programma «Hercule» per la promozione di azioni nel settore della tutela dei suoi interessi finanziari.

ATTO

Decisione n. 804/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, che istituisce un programma d'azione comunitaria per la promozione di azioni nel settore della tutela degli interessi finanziari della Comunità («programma HERCULE») [Cfr. atto(i) modificatore(i)].

SINTESI

Il programma «Hercule» è stato istituito dalla decisione n. 804/2004/CE per il periodo 2004-2006. Con la decisione n. 878/2007/CE tale programma è stato prorogato per il periodo 2007-2013.

HERCULE (2004-2006)

Con una dotazione finanziaria di circa 12 milioni di EUR, il programma «Hercule» aveva come obiettivo il sostegno alle seguenti attività:

  • organizzazione di seminari e conferenze;
  • promozione di studi scientifici e di dibattiti sulle politiche comunitarie nel settore della tutela degli interessi finanziari dell'Unione europea;
  • coordinamento delle attività che riguardano la tutela degli interessi finanziari dell'Unione;
  • formazione e sensibilizzazione;
  • promozione dello scambio di personale specializzato;
  • divulgazione di conoscenze scientifiche;
  • sviluppo e messa a disposizione di strumenti informatici specifici;
  • assistenza tecnica;
  • promozione e rafforzamento dello scambio di dati. A patto di rispettare la condizione di trovarsi in uno dei 25 Stati membri, nei paesi dell’EFTA/SEE conformemente all’accordo SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), in Bulgaria, Romania o Turchia, sono tre i tipi di organismi che hanno potuto beneficiare di una sovvenzione nel periodo 2004-2006:
  • le amministrazioni nazionali o regionali;
  • gli istituti di ricerca e d’insegnamento dotati di personalità giuridica e
  • gli organismi senza fini di lucro dotati di personalità giuridica. L’allegato della decisione precisava i criteri alla base della valutazione delle richieste di sovvenzione. Tali criteri prevedevano, tra l’altro, la conformità dell’azione proposta agli obiettivi del presente programma, la complementarietà con altre attività sovvenzionate, la fattibilità, ovvero le possibilità concrete della sua realizzazione rispetto ai mezzi proposti.

L’importo di una sovvenzione non poteva superare i seguenti tassi:

  • il 50 % dei costi ammissibili per il sostegno tecnico;
  • l'80 % dei costi ammissibili per la formazione, la promozione dello scambio di personale specializzato e l'organizzazione di seminari e conferenze e
  • il 90 % dei costi ammissibili per l'organizzazione di seminari, conferenze o altre manifestazioni.

Inoltre, l'importo di una sovvenzione al funzionamento, che aveva lo scopo di finanziare i costi collegati al funzionamento dell’organismo, non poteva superare il 70 % dei costi ammissibili dell'organismo per l'anno civile in cui era assegnata. In caso di rinnovo, la sovvenzione al funzionamento aveva carattere regressivo.

HERCULE II (2007-2013)

Il programma «Hercule II» copre il periodo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013. La dotazione finanziaria per questo periodo è salita a 98,5 milioni di EUR.

Tale programma prevede un finanziamento comunitario per la concessione di sovvenzioni, ma si apre anche agli «appalti pubblici». Le modalità di finanziamento comunitario sono definite nel regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002, come modificato in seguito. Rispetto al programma precedente, la concessione delle sovvenzioni «al funzionamento» non è più possibile. Quindi, le risorse disponibili per il periodo 2007-2013 sono completamente destinate alla promozione di azioni, attraverso le sovvenzioni «di azioni» o di contratti di appalto.

Il programma «Hercule II» punta a:

  • potenziare la cooperazione tra gli organismi impegnati nella lotta contro le frodi che minacciano gli interessi finanziari dell'Unione, cioè le autorità competenti degli Stati membri, la Commissione e l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF);
  • rafforzare le reti che agevolano lo scambio di informazioni tra gli Stati membri, i paesi in via di adesione e i paesi candidati;
  • fornire un supporto tecnico e operativo alle autorità degli Stati membri preposte all'applicazione della legge, ponendo l'accento sul sostegno alle autorità doganali.

Il programma «Hercule II» intende moltiplicare e intensificare le azioni contro il contrabbando e la contraffazione di sigarette.

Gli organismi che possono ottenere una sovvenzione sono gli stessi del periodo precedente, a condizione che si trovino in uno dei 27 Stati membri, nei paesi dell’EFTA/SEE, conformemente all’accordo SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) o in uno dei paesi candidati all’adesione all’UE, in base ad un memorandum d’intesa. Inoltre, per quanto riguarda i costi relativi alla partecipazione di rappresentanti, sono anche ammissibili i paesi dei Balcani occidentali, la Russia e i paesi che rientrano nella politica europea di vicinato (DE) (EN) (FR).

La Commissione valuta le richieste sulla base di criteri quali la concordanza dell’azione proposta con gli obiettivi del programma, il rapporto costi e benefici dell’azione, l’ambito dei destinatari, ecc. Le sovvenzioni non possono però coprire tutti i costi. Non si possono superare i seguenti tassi, ripresi da quelli in vigore per il periodo 2004-2006:

  • il 50 % dei costi ammissibili per l’assistenza tecnica;
  • l'80 % dei costi ammissibili per la formazione, la promozione dello scambio di personale specializzato e l'organizzazione di seminari e conferenze, a condizione che si tratti di amministrazioni nazionali o regionali;
  • il 90 % dei costi ammissibili per l'organizzazione di seminari, conferenze o altre manifestazioni, a condizione che si tratti di istituti di ricerca o d’insegnamento o di organismi senza fini di lucro.

Durante tutta la durata del contratto o della convenzione e per un periodo di cinque anni a partire dall'ultimo pagamento, la Commissione ha il diritto di effettuare una verifica sull'utilizzo delle sovvenzioni comunitarie. Se del caso, la Commissione potrà decidere di recuperare le sovvenzioni erogate. La Commissione e le persone da essa delegate godono di diritti di accesso agli uffici del beneficiario e a tutte le informazioni necessarie per effettuare le verifiche. La Corte dei conti e l’OLAF godono degli stessi diritti.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione n. 804/2004/CE

1.5.2004

-

L 143 del 30.4.2004,

pag. 9

Atto modificatoreData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione n. 878/2007/CE

26.7.2007

-

GU L 193 del 25.7.2007,

pag. 18

.
Ultima modifica: 24.09.2007

Vedi anche

Per maggiori informazioni consultare i siti:

  • dell’OLAF e;
  • dei programmi comunitari dell’OLAF - Programma Hercule II (DE) (EN) (FR) (programma di lavoro annuale, inviti a presentare proposte per l’anno in corso e progetti cofinanziati negli anni precedenti).
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