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Procedura comunitaria di gestione dei contingenti quantitativi

Il presente regolamento instaura un sistema di gestione dei contingenti quantitativi basato sul principio dell'uniformità della politica commerciale comune e sul rispetto della libera circolazione delle merci.

ATTO

Regolamento (CE) n. 717/2008 del Consiglio, del 15 luglio 2008, relativo all'instaurazione di una procedura comunitaria di gestione dei contingenti quantitativi.

SINTESI

Il regolamento è applicabile qualora l’Unione europea (UE) abbia fissato, in via autonoma o convenzionale, contingenti quantitativi all’importazione o all’esportazione.

Il regolamento non si applica ai prodotti agricoli di cui all'allegato I del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, né agli altri prodotti quando sono soggetti a un regime specifico di importazione o di esportazione che preveda disposizioni particolari in materia di gestione dei contingenti.

Norme di base relative alla gestione dei contingenti comunitari

La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea un avviso di apertura dei contingenti precisando il metodo di ripartizione scelto, le condizioni di ammissibilità delle domande di licenze, i termini per la presentazione delle domande e l'elenco delle autorità nazionali competenti alle quali esse devono essere indirizzate.

I contingenti sono ripartiti, quanto prima dopo l'apertura, tra i richiedenti. Può essere deciso di ripartirli in diverse frazioni.

I quantitativi non ripartiti, non assegnati o non utilizzati vengono ridistribuiti. Tali quantitativi vengono determinati dalla Commissione sulla base delle informazioni comunicate dai paesi dell’UE.

I diversi metodi di gestione dei contingenti quantitativi

La gestione dei contingenti può essere assicurata attraverso uno dei tre metodi precisati nel regolamento, attraverso la combinazione di tali metodi o mediante altri metodi adeguati.

Metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali: Secondo tale metodo, una parte del contingente è riservata in via prioritaria agli importatori o esportatori tradizionali. Il resto è assegnato agli altri importatori o esportatori. Sono considerati importatori o esportatori tradizionali quelli che possono dimostrare di aver effettuato importazioni nell’UE o esportazioni dalla medesima del o dei prodotti oggetto del contingente nel corso di un periodo precedente, detto periodo di riferimento.

Dopo aver esaminato le informazioni relative al numero e al volume delle domande di importazione o di esportazione comunicate dai paesi dell’UE, la Commissione determina i criteri quantitativi secondo i quali devono essere soddisfatte le domande degli importatori o esportatori tradizionali. Le domande sono soddisfatte nella loro integralità quando il volume del quantitativo in questione sia pari o inferiore al quantitativo del contingente riservato a tali operatori. Qualora il volume sia superiore a tale quantitativo, le domande sono soddisfatte proporzionalmente alla parte dei singoli richiedenti nel totale delle importazioni o esportazioni di riferimento.

La ripartizione della parte del contingente destinata agli importatori o esportatori non tradizionali viene effettuata sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande.

Metodo basato sull'ordine cronologico di presentazione delle domande: Tale metodo sancisce il principio del "primo arrivato". La Commissione determina infatti il quantitativo che ciascun operatore può ricevere fino a esaurimento del contingente. Tale quantitativo, uguale per tutti, viene determinato in funzione del prodotto per garantirne l'interesse a livello economico. Il beneficiario di una licenza di importazione o di esportazione può presentare una nuova domanda di licenza quando abbia effettivamente utilizzato la sua parte del contingente.

Metodo di ripartizione dei contingenti proporzionalmente ai quantitativi richiesti: Le autorità competenti dei paesi dell’UE comunicano alla Commissione le informazioni relative alle domande di licenze da esse ricevute. Tali informazioni comprendono l'indicazione del numero di richiedenti e il volume complessivo dei quantitativi richiesti. Dopo aver esaminato dette informazioni la Commissione determina il quantitativo del contingente o delle sue frazioni, per il quale le autorità nazionali devono rilasciare le licenze di importazione o di esportazione.

Quando i quantitativi richiesti non superano il volume del contingente, le domande vengono soddisfatte nella loro integralità. In caso contrario, esse sono soddisfatte proporzionalmente ai quantitativi richiesti.

Disposizioni relative alle licenze di importazione o di esportazione

Le licenze di importazione o di esportazione autorizzano a importare o ad esportare i prodotti oggetto di un contingente. Le licenze vengono rilasciate dai paesi dell’UE senza indugio nel caso di ripartizione secondo il principio del "primo arrivato". Negli altri casi, esse vengono rilasciate entro i dieci giorni successivi alla notifica della decisione dell’UE che indica i quantitativi da distribuire.

Le licenze sono valide in tutta l’UE, a meno che il contingente sia limitato a una o più regioni dell’UE. In questo caso, le licenze sono valide solo nel paese/nei paesi dell’UE della/delle regioni interessate. La durata della validità delle licenze è di quattro mesi.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 717/2008

15.8.2008

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GU L 198, 26.7.2008

Ultima modifica: 14.02.2011
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