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Assicurazione dei crediti all'esportazione

L'Unione europea (UE) intende ridurre le distorsioni di concorrenza fra le imprese che derivano da differenze fra i sistemi pubblici di assicurazione-credito all'esportazione a medio e lungo termine, e realizzare una certa trasparenza in tale settore di attività.

ATTO

Direttiva 98/29/CE del Consiglio, del 7 maggio 1998, relativa all'armonizzazione delle principali disposizioni in materia di assicurazione dei crediti all'esportazione per operazioni garantite a medio e a lungo termine [Cfr atti modificativi].

SINTESI

Ogni paese dell’Unione europea (UE) dispone di un sistema pubblico di assicurazione dei crediti all'esportazione le cui caratteristiche della garanzia, i premi fatturati e le politiche di copertura presentano notevoli differenze che possono dare adito a importanti distorsioni in materia di concorrenza fra le imprese dell’UE. La presente direttiva mira ad attenuare tali rischi armonizzando le diverse regolamentazioni dei paesi dell’UE relative all'assicurazione-credito all'esportazione.

La direttiva si applica alla garanzia, concessa direttamente o indirettamente per conto o con il sostegno di uno o più paesi dell’UE, per operazioni connesse con l'esportazione di merci e/o servizi originari di un paese dell’UE che implichino un periodo di rischio totale di almeno due anni, vale a dire il periodo di rimborso compresa la durata di fabbricazione.

I paesi dell’UE provvedono affinché gli enti che forniscono direttamente o indirettamente una copertura sotto forma di assicurazione, di garanzie o di rifinanziamento di credito all'esportazione per conto o con il sostegno del paese UE (enti in prosieguo denominati "gli assicuratori") coprano le operazioni relative alle esportazioni secondo quanto disposto nell'allegato della direttiva, quando siano destinate a paesi extra UE.

L'allegato della direttiva contiene i principi comuni che devono essere rispettati dagli assicuratori in materia di assicurazione-credito all'esportazione e che riguardano gli elementi costitutivi della garanzia assicurativa (Capitolo I). premi (Capitolo II). Politica assicurativa per paese (Capitolo III). Inoltre essa prevede procedure di notifica che introducono una maggiore trasparenza (Capitolo IV).

I principi comuni relativi agli elementi costitutivi della garanzia riguardano i principi generali e le definizioni, l'estensione della garanzia, i fatti che hanno generato il sinistro e l'esclusione della garanzia nonché le disposizioni applicabili all'indennizzo del sinistro.

I principi comuni relativi ai premi applicabili alle operazioni di assicurazione-credito all'esportazione definiscono un quadro destinato a instaurare una maggiore trasparenza nella determinazione dei premi assicurativi e, in particolare, fissa un postulato di base secondo il quale i premi devono convergere. Da ultimo, e soprattutto, tale quadro è destinato a applicare i principi direttori che sono stati negoziati in questo settore in seno all’Organizzazone per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) (EN) (FR) nel giugno 1997.

I principi comuni relativi alla politica di copertura per paese stabiliscono le modalità necessarie per lo scambio reciproco di informazioni fra gli assicuratori in materia di credito in tale ambito. Tale informazione è completata con dati relativi i risultati tecnici evidenziati annualmente dagli assicuratori (cfr. procedura di notifica Capitolo IV).

Tali principi comuni possono essere applicati con flessibilità. Di fatto sono autorizzate deroghe a tali norme a condizione che le modifiche apportate alla qualità della garanzia concessa siano rispecchiate nei premi fatturati e siano inoltre comunicate agli altri assicuratori in materia di credito e alla Commissione.

La direttiva, inoltre, prevede procedure di notifica allo scopo di creare una maggiore trasparenza a livello UE in questo settore di attività, esse sono quattro:

  • notifica annuale per informazione nella quale viene presentata su base retrospettiva l'attività dell'anno precedente e la politica di copertura che prevede di attuare nell'anno successivo;
  • notifica per decisione il cui campo di applicazione è limitato ai disaccordi relativi allo statuto del debitore (pubblico o privato) che saranno oggetto di una procedura di decisione secondo le regole di comitologia;
  • notifica preventiva per informazione qualora un assicuratore ipotizzasse di derogare alle disposizioni della direttiva accordando condizioni più vantaggiose o fornendo una garanzia ad operazioni su debitori di paesi per i quali normalmente non accorda garanzia;
  • notifica ex post per informazione qualora l'assicuratore decida di concedere condizioni meno favorevoli di quelle previste nell'allegato o di adattare la sua politica di copertura o, ancora, di allinearsi su condizioni più favorevoli notificate da un altro assicuratore.

Le procedure previste nella direttiva completano quelle stabilite nella decisione 73/391/CEE. Questa direttiva abroga le direttive 70/509/CEE e 70/510/CEE.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Direttiva 98/29/CE

16.6.1998

1.4.1999

GU L 148 del 19.5.1998

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 806/2003

5.6.2003

-

GU L 122 del 16.5.2003

Le modifiche e correzioni successive della direttiva 98/29/CE sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata ha solo valore documentale.

Ultima modifica: 09.09.2011
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