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Sistema di cumulo paneuromediterraneo dell'origine

Le merci scambiate nella zona paneuromediterranea godono di un trattamento preferenziale per quanto riguarda le tariffe doganali. Tale regime doganale è volto ad accelerare l'integrazione economica dei paesi partner, attraverso la creazione di uno spazio economico comune.

PROPOSTA

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee [COM(2010) 168 def. - Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale].

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee [COM(2010) 172 def. - Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Il progetto di convenzione stabilisce le disposizioni sull'origine delle merci scambiate nell'ambito degli accordi di libero scambio nella zona paneuromediterranea. Occorre infatti determinare l'origine delle merci per poter loro applicare delle preferenze tariffarie, vale a dire la riduzione o la soppressione dei dazi doganali e degli oneri di effetto equivalenti.

Sono parti contraenti della presente Convenzione:

  • l'Unione europea;
  • gli Stati dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), ovvero Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein;
  • i signatari della dichiarazione di Barcellona, ovvero Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia, Autorità palestinese;
  • le Isole Færøer;
  • i paesi partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea.

Prodotti originari

Le merci sono considerate prodotti originari della zona di cumulo paneuromediterranea se sono:

  • interamente ottenuti nel territorio di una parte contraente della convenzione;
  • composti di materiali originari di paesi non signatari della convenzione (materiali non originari), ma sono stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti nel territorio di una parte contraente della convenzione. L'allegato II dell'Appendice I della convenzione presenta i criteri di trasformazione sufficienti per ciascuna categoria di prodotti;
  • importati dallo Spazio economico europeo (SEE) ed esportati in un'altra parte contraente delle Convenzione.

Cumulo paneuromediterraneo dell'origine

Se tre parti contraenti della convenzione sono legate da un accordo di libero scambio (ALS) possono applicare un sistema di cumulo diagonale dell'origine. Infatti, i prodotti che hanno acquisito il carattere originario in uno dei paesi della zona di cumulo paneuromediterranea possono essere aggiunti ai prodotti originari di qualsiasi altro paese della zona senza perdere il loro carattere originario in seno alla zona stessa.

Il cumulo dell'origine è sottoposto a certe condizioni:

  • l'esistenza di un accordo commerciale preferenziale conforme al GATT;
  • il rispetto delle norme della convenzione;
  • la pubblicazione di un avviso sulla Gazzetta ufficiale dell'UE (serie C) da cui risulti che sussistono i requisiti necessari per l'applicazione del cumulo.

Inoltre, è applicabile un cumulo totale dell'origine in seno al SEE (ovvero i paesi dell'UE, l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia) e negli scambi tra l'UE, l'Algeria, il Marocco e la Tunisia. Nel caso del SEE, i prodotti scambiati tra tali paesi sono considerati originari di uno stesso territorio.

Prodotti originari di paesi terzi

Per la fabbricazione * dei loro prodotti, le parti contraenti della convenzione possono utilizzare materiali non originari, che sono generalmente soggetti a dazi doganali.

Prove dell'origine

Gli esportatori devono poter presentare dei certificati di circolazione delle merci EUR.1 o EUR-MED alle autorità doganali dei paesi importatori. I certificati sono rilasciati dalle autorità doganali del paese esportatore.

Gli esportatori aggregati possono anche fornire una dichiarazione su fattura o una dichiarazione su fattura EUR-MED.

Se una merce è trasportata in una zona franca e viene manipolata per ragioni diverse da quelle destinate alla sua buona conservazione, deve essere rilasciato un nuovo certificato di circolazione.

Comitato misto

La gestione e l'applicazione della convenzione sono garantite da un comitato nel quale sono rappresentate tutte le parti contraenti.

Termini chiave
  • Fabbricazione: qualsiasi tipo di lavorazione o trasformazione, compreso il montaggio e le operazioni specifiche.

RIFERIMENTI E PROCEDURE

PropostaGazzetta ufficialeProcedura

COM(2010) 168

-

Non legislativa NLE(2010) 0092

COM(2010) 172

-

Non legislativa NLE(2010) 0093

Ultima modifica: 03.11.2010

Vedi anche

  • Il sito Internet Fiscalità e unione doganale della Commissione europea (DE) (EN) (FR).
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