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Possibilità di cooperazione con Hong Kong e Macao (2007-2013)

La Commissione valuta le relazioni tra l’Unione europea (UE) e le due regioni amministrative speciali (RAS) cinesi, vale a dire Hong Kong e Macao, al fine di migliorare e approfondire la cooperazione con esse. Tale cooperazione, prevista in sette ambiti fondamentali, permette di rafforzare le relazioni tra l’UE e la Cina.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo del 25 ottobre 2006 intitolata “L’Unione europea, Hong Kong e Macao: possibilità di cooperazione per il periodo 2007-2013” [COM(2006) 648 def. – Non pubblicato nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Le relazioni di cooperazione dell’Unione europea (UE) e delle regioniamministrativespeciali (RAS) di Hong Kong e Macao sono basate principalmente su azioni nel settore economico, commerciale e finanziario.

Dalla retrocessione di Hong Kong e Macao alla Cina, le due RAS sono disciplinate dal principio “un paese, due sistemi”. Infatti, i rispettivi governi godono di grande autonomia in campo commerciale, fiscale, finanziario e normativo, oltre che di un proprio sistema giudiziario e di una propria economia di mercato. Aderiscono inoltre a organizzazioni internazionali quali l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e l’Organizzazione mondiale delle dogane (OMD).

Rafforzare la cooperazione

La regione di Hong Kong è un centro importante per i trasporti marittimi e aerei in Asia nonché un importante partner commerciale dell’UE; vi hanno sede migliaia di imprese e di cittadini europei. La presenza diplomatica europea è rappresentata da un ufficio permanente e da una camera di commercio europea, oltre alle missioni diplomatiche e commerciali degli Stati membri.

Le relazioni di cooperazione tra l’UE e Hong Kong si basano su una serie di accordi in materia di:

  • commercio, nel quadro di accordi multilaterali dell’OMC;
  • di cooperazione doganale, soprattutto per contrastare frodi e pirateria;
  • di riammissione delle persone che risiedono senza permesso di soggiorno.

La cooperazione, tuttavia, deve ancora migliorare per quanto riguarda le norme sulla concorrenza e i diritti di proprietà intellettuale.

L’UE è il terzo partner commerciale di Macao. Macao intrattiene stretti legami con la cultura portoghese, che contribuiscono anche alla solidità delle relazioni di cooperazione.

I partner hanno concluso un accordo commerciale di cooperazione nel 1992 nell’ambito del quale sono stati finanziati progetti in svariati settori (formazione, turismo, studi europei, servizi, giustizia, ecc.), nonché un accordo di riammissione delle persone nel 2002.

Nuovi ambiti di cooperazione

I partner identificano una serie di priorità al fine di ampliare la loro cooperazione. L’UE deve inoltre sforzarsi di partecipare maggiormente alle azioni di cooperazione trilaterale condotte da Hong Kong, Macao e dalla Cina continentale.

Nel campo del commercio e delle dogane, è opportuno:

  • migliorare gli scambi di informazioni e il coordinamento in materia di commercio bilaterale e multilaterale;
  • rafforzare la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, la lotta al contrabbando e la sicurezza dei trasporti marittimi;
  • sviluppare gli scambi di migliori pratiche in materia di politica della concorrenza e di appalti pubblici;
  • sostenere le imprese informandole delle possibilità di accesso ai mercati, in particolare le piccole e medie imprese (PMI);
  • incoraggiare gli scambi universitari soprattutto in materia di formazione alla gestione d’impresa.

I partner intendono inoltre dare un nuovo impulso alla loro cooperazione finanziaria attraverso un rafforzamento del dialogo e della convergenza in materia di regolamentazioni (fondi di investimento, diritto societario, ecc.). Inoltre, la cooperazione deve contribuire al rispetto dei principi di buon governo fiscale per favorire il contesto imprenditoriale, la crescita e l’occupazione.

La cooperazione va ulteriormente migliorata in materia di immigrazione e scambi universitari.

In materia di trasporti, la sicurezza e la regolamentazione in ambito marittimo devono essere oggetto di una cooperazione rafforzata. Analogamente, i partner condividono interessi comuni in materia di certezza giuridica dei vettori aerei e nel campo dell’aviazione civile.

Occorre condurre azioni per migliorare la protezione della sanità, della sicurezza dei cibi e dei prodotti, e favorire in particolare la realizzazione di sistemi di rapida allerta per alimenti e il rispetto delle norme di sicurezza europee.

Sono necessari sforzi per la salvaguardia dell’ambiente, in particolare contro l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e per ridurre le emissioni industriali.

ATTI COLLEGATI

Relazione congiunta al Consiglio e al Parlamento europeo Hong Kong – Relazione annuale 2010 [COM(2011) 204def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Relazione congiunta al Parlamento europeo e al Consiglio - Relazione annuale Macao 2010 [COM(2011) 205def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Ultima modifica: 18.10.2011

Vedi anche

  • Servizio europeo per l’azione esterna, Hong Kong (EN) (FR) e Macao (EN) (FR)
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