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Statistiche sulla gestione dei rifiuti

L'Unione europea istituisce un quadro per l'elaborazione di statistiche comunitarie sulla produzione, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.

ATTO

Regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2002, relativo alle statistiche sui rifiuti [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il presente regolamento fissa un ambito per l'elaborazione di statistiche comunitarie sulla gestione dei rifiuti. Il quadro dovrebbe permettere all'Unione europea (UE) di disporre di dati regolari e comparabili al fine di seguire l'attuazione della politica comunitaria in materia di produzione, recupero e smaltimento dei rifiuti.

Il presente regolamento prevede la produzione di statistiche da parte degli Stati membri e della Commissione nei rispettivi settori di competenza:

  • produzione dei rifiuti (allegato I del regolamento);
  • recupero e smaltimento dei rifiuti (allegato II del regolamento).

Per produrre le loro statistiche gli Stati membri e la Commissione applicano una nomenclatura fissata nell'allegato III.

I dati necessari a produrre le statistiche sono raccolti mediante indagini, procedure di stima statistica, fonti amministrative o di altro tipo. Le imprese con meno di 10 dipendenti sono incluse nelle indagini qualora contribuiscano in misura significativa alla produzione di rifiuti.

Gli Stati membri trasmettono a Eurostat i risultati, inclusi i dati riservati, entro 18 mesi a decorrere dalla fine dei rispettivi periodi di riferimento, di cui agli allegati I e II.

Su richiesta di uno Stato membro possono essere concesse delle deroghe per i dati del primo anno di riferimento:

  • per la presentazione dei risultati relativi alle attività di servizi (vedere l'allegato I, sezione 8, punto 1.1, voce 16) e all'elenco delle operazioni di recupero o smaltimento (vedere l'allegato II, sezione 8, punto 2);
  • per la presentazione dei risultati relativi all'agricoltura, alla caccia e alla silvicoltura (vedere l'allegato I, sezione 8, punto 1.1, voce 1) e alla pesca (voce 2).

Viene elaborato un programma di studi pilota per i settori dell'agricoltura, della caccia e della silvicoltura (vedere allegato I, sezione 8, punto 1.1, voce1) e della pesca che mirano a sviluppare una metodologia per ottenere dati regolari.

Un altro programma di studi pilota viene elaborato con lo stesso obiettivo del precedente, ma riguarda l'importazione e l'esportazione dei rifiuti. Altri due studi pilota sono previsti nell'allegato I, sezione 2, punto 2 (sui rifiuti di imballaggi) e nell'allegato II, sezione 8, punto 3 (sui quantitativi di rifiuti condizionati con le operazioni preparatorie).

La Commissione adotta le misure necessarie per l'applicazione del regolamento o per modificarlo. Tali misure includono:

  • stabilire il formato appropriato di trasmissione dei risultati da parte degli Stati membri;
  • l'adeguamento agli sviluppi economici e tecnici nella raccolta e nell'elaborazione statistica dei dati, nonché nel trattamento e nella trasmissione dei risultati;
  • l'adeguamento delle specifiche elencate negli allegati I, II e III;
  • la definizione degli opportuni criteri di valutazione della qualità;
  • l'attuazione dei risultati degli studi pilota.

La Commissione, entro i cinque anni successivi alla data di entrata in vigore del presente regolamento, e poi con periodicità triennale, presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sulle statistiche elaborate in base al presente regolamento, sulla loro qualità e sull'onere per le imprese (vedere atti collegati).

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo di recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 2150/2002

29.12.2002

-

GU L 332 del 19.12.2002

DEROGHE ALL’ATTO

Regolamento (CE) n. 1446/2005 [Gazzetta ufficiale L 229 del 6.9.2005]
Il Regno Unito e l'Austria beneficiano di una deroga relativa alle statistiche sui rifiuti.

Regolamento (CE) n. 784/2005 [Gazzetta ufficiale L 131 del 25.5.2005]
La Lituania, la Polonia e la Svezia beneficiano di una deroga relativa alle statistiche sui rifiuti.

Regolamento (CE) n. 1829/2004 [Gazzetta ufficiale L 321 del 22.10.2004]
Il Belgio, il Portogallo, la Grecia e Cipro beneficiano di una deroga relativa alle statistiche sui rifiuti.

Regolamento (CE) n. 317/2004 [Gazzetta ufficiale L 55 del 24.2.2004]
L'Austria, la Francia e il Lussemburgo beneficiano di una deroga relativa alle statistiche sui rifiuti.

Atto(i) modificatore(i)Entrata in vigoreTermine ultimo di recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 574/2004

16.4.2004

-

GU L 90 del 27.3.2004

Regolamento (CE) n. 783/2005

14.6.2005

-

GU L 131 del 25.5.2005

Regolamento (CE) n. 221/2009

20.4.2009

-

GU L 87 del 31.3.2009

Le modifiche e correzioni successive al regolamento (CE) n. 2150/2002 sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata ha solo valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 13 giugno 2008, sulle statistiche compilate conformemente al regolamento (CE) n. 2150/2002 relativo alle statistiche sui rifiuti e sulla loro qualità [COM(2008) 355 def. – Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale].
La maggior parte degli Stati membri ha rispettato la scadenza per la trasmissione dei dati per l'anno di riferimento 2004 e per la presentazione di relazioni sulla qualità per l'anno 2006. Soltanto il 12% dei dati richiesti era dichiarato mancante.
Per quanto concerne la completezza dei dati trasmessi, la Commissione constata problemi legati alla carenza di definizioni giuridiche dei rifiuti, alle importazioni ed esportazioni dei rifiuti, a una copertura incompleta dei rifiuti secondari (rifiuti derivanti da operazioni di recupero e smaltimento) e alle deroghe concesse da taluni Stati membri alle piccole imprese in materia di raccolta di dati. La Commissione sottolinea inoltre l'esistenza di problemi di classificazione (ripartizione per attività economica) e di assegnazione (distinzione tra rifiuti derivanti da attività economiche e rifiuti domestici). Infine, l'uso di fattori di conversione imprecisi può costituire una fonte di errore.
Il regolamento 2150/2002 invita gli Stati membri a ridurre l'onere gravante sulle imprese dovuto alla trasmissione di dati, misurato in termini fisici (tempo necessario per rispondere). La maggior parte degli Stati membri non misura l'onere in termini fisici e non è stata quindi in grado di fornire informazioni al riguardo.
La Commissione conclude che risultano evidenti progressi compiuti in direzione dell'elaborazione di statistiche europee sui rifiuti più complete e armonizzate. Questi primi risultati hanno anche dimostrato la necessità di correggere alcune imperfezioni legate alla classificazione per tipo di rifiuti, la classificazione regionale dei dati relativi alle infrastrutture di trattamento dei rifiuti e la classificazione per tipo di trattamento dei rifiuti.

Regolamento (CE) n. 1445/2005 della Commissione, del 5 settembre 2005, che definisce gli opportuni criteri di valutazione della qualità e i contenuti delle relazioni sulla qualità delle statistiche sui rifiuti ai fini del regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio [Gazzetta ufficiale L 229 del 6.9.2005].

Regolamento (CE) n. 782/2005 della Commissione, del 24 maggio 2005, che stabilisce il formato per la trasmissione dei risultati delle statistiche sui rifiuti [Gazzetta ufficiale L 131 del 25.5.2005].

Ultima modifica: 24.01.2010
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