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Programma per piccole e medie imprese ecologiche e competitive

Al fine di aiutare le piccole e medie imprese ad applicare meglio la legislazione in materia di ambiente, la Commissione propone un programma volto a migliorare la legislazione, gli strumenti di gestione ambientale, il sostegno finanziario, le competenze locali nonché la comunicazione e l'informazione.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle Regioni dell'8 ottobre 2007, intitolata «Piccole, ecologiche e competitive: un programma inteso ad aiutare le piccole e medie imprese a conformarsi alla normativa ambientale» [COM(2007) 379 definitivo - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano il 99 % delle imprese e il 57 % del valore aggiunto dell'economia nell'Unione europea. Eppure, une parte considerevole della legislazione europea in materia di ambiente non è applicata da queste imprese, o perché si situano al di sotto della soglia minima per l'applicazione di tale normativa o perché non sono informate sull'impatto ambientale né sulla legislazione applicabile alle loro attività.

Questa situazione pone dei problemi sia a livello di competitività delle PMI, che non si avvalgono dei vantaggi economici legati ad una migliore gestione ambientale e all'ecoinnovazione, sia a livello ambientale o dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Per aiutare le PMI ad adottare modi di produzione e pratiche commerciali sostenibili, la Commissione istituisce un programma di assistenza che mira a rafforzare il rispetto della normativa ambientale da parte delle PMI, riducendo nel contempo i costi di conformità, l'ecoefficienza delle PMI nonché la loro competitività e l'ecoinnovazione.

Questo piano d'azione si basa sul miglioramento della legislazione, l'adeguamento degli strumenti di gestione ambientale, il sostegno finanziario alle PMI, lo sviluppo delle competenze locali e della comunicazione e dell'informazione. La Commissione effettuerà, in collaborazione con gli Stati membri, un monitoraggio periodico dell'attuazione del programma la cui prima valutazione sarà realizzata entro il 2010.

Legiferare meglio

Il miglioramento dell'elaborazione e dell'attuazione della legislazione comprende tra l'altro delle misure concernenti la razionalizzazione delle procedure amministrative al fine di ridurre i costi, il raggruppamento e la diffusione delle migliori pratiche in materia di rispetto degli obblighi in materia ambientale, in particolare nell'ambito di iniziative come BEST, la cooperazione con le autorità incaricate dell'attuazione, come la IMPEL, nonché la consultazione delle PMI in fase di elaborazione e attuazione della legislazione.

Adattare i sistemi di gestione ambientale alle PMI

La Commissione incoraggia l’applicazione del sistema di gestione ambientale e di audit (EMAS). Prevede in particolare di estendere questo sistema a livello di un gruppo o di un settore industriale determinato e di sviluppare degli strumenti che ne facilitino l'applicazione, come EMA easy. La Commissione prevede inoltre di ridurre le formalità amministrative legate a EMAS per incoraggiare le imprese europee a utilizzarlo.

Apportare un sostegno finanziario adeguato e sostenibile

Per agevolare gli investimenti nei processi eco-efficienti, le PMI possono beneficiare di fondi e di aiuti europei, attraverso il programma LIFE+, il programma quadro per l'innovazione e la competitività e i nuovi strumenti della politica di coesione 2007-2013 (FESR, il Fondo di coesione e il Fondo sociale europeo). La Commissione pubblicherà un manuale destinato alle imprese che illustra le nuove opportunità di finanziamento.

D'altro canto, la normativa in materia di aiuti di Stato consente agli Stati membri di aiutare finanziariamente le imprese che rispettano gli obblighi previsti dalla legislazione ambientale comunitaria o che applicano criteri più rigorosi.

Sviluppare le competenze locali

La Commissione intende contribuire al rafforzamento delle capacità di sostegno alle PMI negli Stati membri organizzando dei seminari di formazione incentrati sulle fonti di informazione, le prescrizioni di legge e i vantaggi connessi al miglioramento della gestione a livello ambientale delle imprese.

Gli sforzi realizzati dalla Commissione saranno sostenuti dalla rete degli Eurosportelli (EIC) e, a partire dal 2008, dalla nuova rete di sostegno alle imprese e all'innovazione che integrerà i servizi degli EIC e dei Centri relay di innovazione (IRC), in particolare per quanto concerne la promozione di partenariati e la collaborazione attiva con le PMI.

Migliorare la comunicazione e fornire informazioni più mirate

Un sito web multilingue metterà a disposizione delle PMI una serie di informazioni in materia di ambiente riguardanti, tra l'altro, l'attuazione della legislazione, gli strumenti di gestione, le possibilità di finanziamento, le buone pratiche ecc. D'altra parte, la Commissione intende elaborare degli orientamenti destinati alle PMI per aiutarle a controllare il loro impatto ambientale.

Ultima modifica: 02.09.2011
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