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Convenzione di Ginevra sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza

Questa convenzione fissa il quadro per la cooperazione intergovernativa ai fini della tutela della salute e dell'ambiente contro l'inquinamento atmosferico che può interessare più paesi. Tale cooperazione ha per oggetto l'elaborazione di politiche appropriate, lo scambio di informazioni, la realizzazione di attività di ricerca, nonché l'istituzione e lo sviluppo di un meccanismo di sorveglianza.

ATTO

Decisione 81/462/CEE del Consiglio, dell'11 giugno 1981, relativa alla conclusione della convenzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza.

SINTESI

Con tale convenzione, le parti (ovvero gli Stati o l’Unione europea che hanno ratificato la convenzione) s'impegnano a limitare, prevenire e ridurre gradualmente le loro emissioni di inquinanti atmosferici e a lottare, quindi, contro l'inquinamento atmosferico che ne deriva.

Per inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza s'intende l'immissione nell'atmosfera, diretta o indiretta, ad opera dell'uomo, di sostanze od energia aventi effetti dannosi per la salute, l'ambiente o i beni materiali, per il quale non si possa distinguere il contributo delle singole fonti o dei gruppi di fonti di emissione.

Cooperazione politica

La convenzione prevede che le parti contraenti elaborino ed attuino delle politiche e strategie appropriate, in particolare dei sistemi di gestione della qualità dell'aria, e contempla altresì la possibilità di consultazioni tenute a breve scadenza in caso di inquinamento o di grave rischio d'inquinamento in una delle parti contraenti.

Le parti contraenti si riuniscono regolarmente (almeno una volta all'anno) per valutare i progressi compiuti e al fine della concertazione nell'ambito dei settori oggetto della convenzione.

Cooperazione scientifica

Le parti realizzano delle attività concertate di ricerca e di sviluppo, in particolare per ridurre le emissioni dei principali inquinanti atmosferici, per sorvegliare e misurare i tassi di emissione e le concentrazioni degli inquinanti in questione, nonché per studiare gli effetti di tali inquinanti sulla salute e l'ambiente.

Scambio d'informazioni

Le parti contraenti della convenzione si scambiano informazioni in merito, in particolare, ai dati relativi alle emissioni dei principali inquinanti atmosferici (a cominciare dall'anidride solforosa) e ai loro effetti, agli elementi in grado di indurre degli importanti cambiamenti sul piano dell'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza (in particolare le politiche nazionali e lo sviluppo industriale), alle tecniche per ridurre l'inquinamento atmosferico, nonché alle politiche e alle strategie nazionali per combattere i principali inquinanti atmosferici.

Cooperazione nel campo della sorveglianza

Le parti partecipano al «programma concertato per la sorveglianza e la valutazione del trasporto a grande distanza degli inquinanti atmosferici in Europa» (EMEP). Tale programma, disciplinato da un protocollo separato, mira a fornire alle parti contraenti della convenzione informazioni scientifiche in materia di sorveglianza dell'atmosfera, elaborazione di modelli informatici, valutazione delle emissioni ed elaborazione di proiezioni.

Al fine del successo di tale cooperazione, le parti prevedono tra l'altro di:

  • applicare il suddetto programma, inizialmente incentrato sulla sorveglianza dell'anidride solforosa e delle sostanze apparentate, agli altri principali inquinanti atmosferici;
  • sorvegliare la composizione dei comparti ambientali che potrebbero essere contaminati da tali inquinanti (acqua, suolo e vegetazione) e gli effetti sulla salute e l'ambiente;
  • fornire dati meteorologici e fisico-chimici relativi ai fenomeni che si manifestano nel corso del trasporto;
  • avvalersi, qualora possibile, di tecniche di monitoraggio e di modelli comparabili o standardizzate;
  • incorporare l'EMEP nei programmi nazionali ed internazionali pertinenti;
  • scambiarsi regolarmente i dati raccolti nel corso dell'attività di sorveglianza.

Contesto

La convenzione è stata firmata a Ginevra nel 1979, nell'ambito della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni unite, ed è entrata in vigore nel 1983.

RIFERIMENTI

Atto Data di entrata in vigore Data limite di trasposizione negli Stati membri Gazzetta ufficiale

Decisione 81/462/CEE

11.6.1981

-

GU L 171 del 27.6.1981

ATTI CONNESSI

Decisione 2004/259/CE del Consiglio, del 19 febbraio 2004, relativa alla conlcusione, a nome della Comunità europea, del protocollo sugli inquinanti organici persistenti della convenzione del 1979 sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza [Gazzetta ufficiale L 81 del 19.3.2004].

Decisione 2003/507/CE del Consiglio, del 13 giugno 2003, relativa all'adesione della Comunità europea al protocollo della convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza per la riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico [Gazzetta ufficiale L 179 del 17.7.2003].

Decisione 2001/379/CE del Consiglio, del 4 aprile 2001, relativa all'approvazione, a nome della Comunità europea, del protocollo della convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza relativo ai metalli pesanti [Gazzetta ufficiale L 134 del 17.5.2001].

Decisione 98/686/CE del Consiglio, del 23 marzo 1998, relativa alla conclusione da parte della Comunità europea del protocollo della convenzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza del 1979, relativo ad una nuova riduzione delle emissioni di zolfo [Gazzetta ufficiale L 326 del 3.12.1998].

Decisione 93/361/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1993, concernente l'adesione della Comunità al protocollo della Convenzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, del 1979, relativo alla lotta contro le emissioni d'ossidi di azoto o ai loro flussi transfrontalieri [Gazzetta ufficiale L 149 del 21.6.1993].

Decisione 86/277/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1986, concernente la conclusione del protocollo alla convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza, relativo al finanziamento a lungo termine del programma concertato di sorveglianza continua e di valutazione del trasporto a grande distanza degli inquinanti atmosferici in Europa (EMEP) [Gazzetta ufficiale L 181 del 4.7.1986].

Ultima modifica: 08.11.2011

Vedi anche

  • Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite, convenzione di Ginevra (EN ) (FR )
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