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Islanda – Ambiente

I paesi candidati conducono negoziati con l’Unione europea (UE) al fine di prepararsi all’adesione. Tali negoziati di adesione riguardano l’adozione e l’applicazione della legislazione europea (acquis) e specificatamente le priorità identificate congiuntamente dalla Commissione e dai paesi candidati, nel corso dello screening dell’acquis politico e legislativo dell’UE. Ogni anno la Commissione esamina i progressi compiuti dai candidati al fine di valutare gli sforzi ancora da effettuare fino alla loro adesione. Questo monitoraggio è oggetto di relazioni annuali presentate al Consiglio e al Parlamento europeo.

ATTO

Relazione della Commissione [COM(2011) 666 def. – SEC(2011) 1202 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La relazione 2011 evidenza una valutazione positiva dell'allineamento d'Islanda, che applica già in gran parte l'acquis dell'Unione europea (UE) grazie alla sua partecipazione allo Spazio economico europeo (SEE). Il paese ha anche rafforzato la sua capacità amministrativa in materia ambientale.

ACQUIS DELL’UNIONE EUROPEA (secondo i termini della Commissione)

La politica comunitaria nel settore dell'ambiente mira a promuovere lo sviluppo sostenibile e a proteggere l'ambiente per le attuali e future generazioni. Essa si basa sull'integrazione della tutela dell'ambiente nelle altre politiche comunitarie, su un'azione preventiva, sul principio «chi inquina paga», sulla correzione alla fonte dei danni all'ambiente e sulla condivisione delle responsabilità. L'acquis è composto da circa 200 atti giuridici che coprono la legislazione orizzontale, l'inquinamento delle acque e dell'aria, la gestione dei rifiuti e delle sostanze chimiche, le biotecnologie, la salvaguardia della natura, l'inquinamento e la gestione dei rischi industriali e il rumore.

Il rispetto di questo acquis presuppone importanti investimenti, ma si traduce anche in vantaggi significativi in termini di salute pubblica e di riduzione dei costi connessi ai danni causati alle foreste, agli habitat, ai paesaggi e ai luoghi di pesca. Una solida e ben strutturata amministrazione a livello nazionale, regionale e locale, è fondamentale per applicare e fare rispettare l'acquis nel settore dell'ambiente.

VALUTAZIONE (secondo i termini della Commissione)

L'Islanda ha compiuto ulteriori progressi, benché il suo livello di allineamento sia già elevato nel settore dell'ambiente. Le strutture istituzionali sono in gran parte attuate e operative. La piena conformità con l'acquis sulla protezione della natura deve essere completata, con particolare riguardo alle balene, le foche e gli uccelli selvatici, nonché alla conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatica. Tale necessità si richiede anche nel settore idrico, in particolare l'allineamento con la direttiva quadro sulla strategia marina.

Ulteriori progressi sono altresì necessari per quanto riguarda il cambiamento climatico, anche per quanto riguarda il settore aereo e gli scambi di quote di emissioni di gas a effetto serra.

In taluni settori l'Islanda dovrebbe gradualmente allinearsi con le posizioni sostenute dall'UE nelle sedi internazionali in materia ambientale. Il paese deve inoltre ratificare i principali accordi multilaterali sull'ambiente.

Ultima modifica: 13.10.2011

Vedi anche

  • Sito della direzione generale Allargamento, negoziati di adesione con l'Islanda (DE) (EN) (FR)
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