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Semplificazione del contesto in cui operano le imprese

La semplificazione del contesto in cui operano le imprese in materia di diritto societario, contabilità e revisione contabile mira a favorire l'attività economica delle imprese. A tal fine la Commissione propone misure per ridurre gli oneri amministrativi loro imposti.

ATTO

Comunicazione della Commissione del 10 luglio 2007 su una semplificazione del contesto in cui operano le imprese in materia di diritto societario, contabilità e revisione contabile [COM(2007) 394 definitivo – Gazzetta ufficiale C 191 del 15.8.2007].

SINTESI

Gli elevati costi amministrativi derivanti dalla normativa comunitaria limitano la competitività delle imprese europee. Inoltre, la legislazione relativa al diritto, alla contabilità ed alla revisione dei conti delle società non si è evoluta parallelamente al contesto in cui operano le società. La Commissione propone di riesaminare le direttive comunitarie in questo settore e di valutarne la pertinenza. Queste proposte sono presentate, a fini di discussione, agli Stati membri, al Parlamento europeo e alle parti interessate, allo scopo di raggiungere un consenso ed elaborare proposte legislative.

Diritto societario

Gli Stati membri devono essere in grado di fornire risposte rapide, flessibili ed adeguate al contesto in evoluzione costante in cui operano le società. In questo ambito, il quadro europeo armonizzato favorisce la creazione del clima di fiducia necessario al buon funzionamento del mercato unico, ma rappresenta anche un freno all'innovazione ed impone oneri amministrativi supplementari alle società.

Una prima opzione consiste nel riflettere in merito alla pertinenza delle direttive ed alla loro abrogazione completa o parziale quando non risolvono i problemi transfrontalieri. Ciò riguarda:

Una seconda opzione consiste nel prevedere semplificazioni della legislazione se le abrogazioni sono eccessive. L'obiettivo è lasciare un maggiore margine di manovra agli Stati membri in materia di fusioni e di scissioni, per quanto riguarda:

  • la scelta tra l'estensione della responsabilità dei dirigenti e l'elaborazione di dati finanziari precisi per ridurre gli oneri derivanti dalle informazioni (relazioni) da fornire;
  • l'approvazione dell'assemblea generale della società che assorbe un'altra società ed i casi in cui ciò è necessario. In cambio, deve essere garantita la protezione dei creditori; la direttiva 2006/68/CE che modifica la legislazione relativa alla costituzione delle società per azioni, alla salvaguardia e alle modificazioni del loro capitale sociale potrebbe servire come base di riferimento.

Sono inoltre proposte misure specifiche di semplificazione per ridurre gli oneri ed i costi inutili che altri obblighi legislativi comportano per le società e le loro succursali. Tali misure riguardano:

  • la pubblicità. Potrebbe essere eliminato l'obbligo di pubblicazione di alcune informazioni nella gazzetta ufficiale nazionale conformemente alla prima direttiva in materia di diritto societario. Infatti queste informazioni sono già pubblicate nei registri nazionali, in particolare in forma elettronica, dal 2007 e sono accessibili a partire da tutti gli Stati membri. Pertanto basterebbe un semplice servizio del registro. Inoltre, gli obblighi di pubblicità per le succursali nello Stato membro di stabilimento potrebbero essere semplificati per quanto riguarda la traduzione certificata di alcuni documenti e lo Stato membro della succursale potrebbe vedersi imporre la traduzione certificata elaborata in un altro Stato membro. In entrambi i casi, il registro delle imprese europee (European Business Register) (EN) costituisce un'interfaccia adeguata per accedere alle informazioni traendo pienamente vantaggio dai registri elettronici;
  • lo statuto della società europea, in particolare i requisiti riguardanti la sede sociale che dovrebbero essere rivisti alla luce della giurisprudenza della Corte europea di giustizia. La relazione prevista nel 2009 sullo statuto della società europea offrirà l'occasione di un riesame della legislazione.

Contabilità e revisione dei conti per le PMI

Le direttive che garantiscono la qualità dell'informazione finanziaria e della revisione dei conti nell'UE implicano oneri amministrativi elevati per le imprese, specialmente per le piccole e medie imprese (PMI).

La Commissione propone di introdurre la nozione di micro-entità, già prevista da alcuni Stati membri, e di escluderla dal campo d'applicazione della quarta direttiva sui conti annuali. La micro-entità potrebbe rispondere ai criteri seguenti: meno di 10 dipendenti, totale di bilancio inferiore a 500 000 euro e fatturato inferiore a 1 000 000 di euro.

Per quanto riguarda le PMI sono proposte varie misure, ovvero:

  • dispensare le piccole imprese dall'obbligo di pubblicare i loro conti;
  • estendere le esenzioni riservate alle piccole entità quando gli amministratori dell'entità media ne sono anche i proprietari o quando sono imprese a responsabilità illimitata;
  • riadattare i periodi transitori (da due anni a cinque anni in caso di superamento di soglie e da due anni ad un anno in caso di movimento inverso) e rivedere la procedura di revisione delle soglie.

Potrebbero essere previste anche misure supplementari per le PMI, come l'attualizzazione periodica delle soglie, la modifica dei requisiti in materia di consolidamento (specialmente per le controllate di piccole e medie dimensioni), la revisione della necessità della contabilizzazione delle imposte differite e la soppressione di alcuni requisiti in materia d'informazione (sulle spese di impianto e sulla ripartizione del fatturato).

Contesto

Ridurre gli oneri amministrativi delle società stimola l'economia europea. Avviato nel 2006 dalla Commissione, il programma aggiornato di semplificazione (castellanodeutschenglishfrançais), completato da un programma d'azione (castellanodeutschenglishfrançais), fa seguito al Consiglio europeo dell'8 e del 9 marzo 2007 (FR ) (pdf). Il diritto societario, la contabilità e la revisione dei conti erano stati identificati come tre settori d'azione prioritari.

ATTI COLLEGATI

Sintesi del dicembre 2007 delle reazioni alla Comunicazione della Commissione su una semplificazione del contesto in cui operano le imprese in materia di diritto societario, contabilità e revisione contabile (COM(2007) 394) (EN ) (pdf).
A seguito della comunicazione della Commissione del 10 luglio 2007, il Consiglio ha invitato la Commissione ad esaminare le reazioni suscitate dalla comunicazione relativa alla semplificazione del contesto in cui operano le società e a presentare, se necessario, nuove proposte. Dalla sintesi di queste reazioni risulta che è chiaramente preferita la soluzione consistente nel semplificare la legislazione in vigore (seconda opzione proposta dalla Commissione nella sua comunicazione).

Ultima modifica: 11.04.2008
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