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Il trasferimento di proprietà delle imprese

Un trasferimento di proprietà di impresa riuscito offre importanti prospettive di crescita e di occupazione. È quindi fondamentale evitare che un'impresa scompaia a causa di ostacoli giuridici e fiscali che impediscono il trasferimento. Di conseguenza la Commissione propone agli Stati membri delle linee guida per creare le condizioni adatte al trasferimento delle imprese.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, del 14 marzo 2006, intitolata « Attuazione del programma comunitario di Lisbona per la crescita e l'occupazione - Il trasferimento di proprietà delle imprese : La continuità grazie ad un nuovo avvio » [COM(2006) 117 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Quando il proprietario di un'impresa va in pensione anche la ditta è troppo spesso condannata ad uscire di scena. A causa delle difficoltà giuridiche, fiscali e psicologiche numerosi trasferimenti di proprietà di imprese che godono di buona salute falliscono. Non è facile trovare un successore anche perché le imprese sono sempre più spesso trasferite a terzi piuttosto che a un membro della famiglia. Inoltre la maggior parte degli europei preferisce un lavoro dipendente e gli imprenditori sono più interessati a creare piuttosto che a rilevare un'impresa.

Tuttavia rilevare un'impresa esistente offre numerosi vantaggi (struttura di produzione già disponibile, rete di clientela, conoscenze tecniche, notorietà della società, ecc.). Inoltre il trasferimento di proprietà di un'impresa competitiva ha effetti positivi sulla crescita europea e, di conseguenza, svolge un ruolo determinante nell'ambito della strategia di Lisbona. In media le imprese esistenti propongono cinque posti di lavoro, mentre una nuova impresa ne genera solo due.

Il trasferimento di proprietà di un'impresa costituisce un fenomeno la cui importanza aumenterà nel corso del prossimo decennio. Infatti un terzo degli imprenditori dell'Unione europea si ritirerà nei prossimi dieci anni. Si ritiene che il fenomeno interesserà 690 000 piccole e medie imprese (PMI) e 2,8 milioni di posti di lavoro ogni anno. È quindi fondamentale creare le condizioni adatte per il trasferimento di proprietà delle imprese.

A tale scopo la Commissione propone agli Stati membri numerosi miglioramenti, tra cui:

  • Accordare un'attenzione politica più importante ai trasferimenti di proprietà

Gli Stati membri dovrebbero promuovere in modo sistematico i trasferimenti di proprietà come alternativa alla creazione di nuove imprese. Gli Stati membri dovrebbero chiedersi se in occasione di misure di sostegno alla creazione di imprese, la stessa iniziativa non potrebbe essere applicata ai trasferimenti di proprietà.

  • Sensibilizzare le parti in causa

Attualmente gli sforzi di sensibilizzazione sono insufficienti. Solo la metà degli Stati membri ha introdotto misure nel settore. I potenziali nuovi imprenditori dovrebbero ricevere, allo stesso modo degli imprenditori che si ritirano, un'attenzione particolare, poiché rilevare un'impresa esistente costituisce spesso un'alternativa interessante alla creazione di una nuova impresa. La Commissione raccomanda quindi di sensibilizzare maggiormente gli imprenditori, ad esempio tramite le Camere di commercio e altri interlocutori, come commercialisti, contabili o banche, allo scopo di pianificare con sufficiente anticipo i trasferimenti. Inoltre la Commissione invita gli Stati membri a promuovere sistemi di tutoraggio per assistere gli imprenditori al momento del trasferimento. Gli Stati membri dovrebbero anche prevedere metodi diretti per sensibilizzare gli imprenditori, ad esempio mediante l'invio di lettere agli imprenditori che hanno superato una certà età.

  • Facilitare modifiche della situazione giuridica delle imprese

Contratti di successione, contratti di società, creazione di società a responsabilità limitata o ristrutturazioni costituiscono altrettanti strumenti giuridici che permettono di evitare che un'impresa scompaia. Ad esempio il contratto di successione, vietato in un numero relativamente importante di paesi, il contratto di società o la creazione di società a responsabilità limitata permettono di assicurare la continuità dell'impresa in caso di decesso del proprietario o di uno dei soci. La ristrutturazione giuridica di un'impresa prima del suo trasferimento di proprietà permette di evitare la liquidazione dell'impresa al momento della modifica della sua forma giuridica.

  • Migliorare il finanziamento dei trasferimenti di proprietà

Il contesto finanziario è raramente favorevole ai trasferimenti di proprietà delle imprese. Infatti tale processo incontra numerose difficoltà. Prima di tutto necessita di maggiori capitali rispetto alla creazione di un'impresa, e le facilitazioni finanziarie previste per la creazione di un'impresa sono spesso insufficienti per un trasferimento di proprietà. Inoltre le banche considerano spesso il finanziamento di un trasferimento di proprietà dell'impresa troppo costoso e troppo rischioso, in particolare per le piccole imprese. È a volte anche difficile trovare una soluzione finanziaria in tempo utile in quanto quest'ultima si configura spesso in un mix di capitali propri e capitali mutuati. La Commissione raccomanda quindi agli Stati membri di fornire condizioni finanziarie appropriate, come ad esempio aiuti all'avvio, prestiti e garanzie. Le garanzie per i capitali propri delle PMI dovrebbero comprendere gli investimenti dei fondi locali o regionali che forniscono capitale iniziale e/o di avvio, oltre che il finanziamento "mezzanino" (combinazione di capitali propri e di capitali mutuati).

  • Incoraggiare i trasferimenti di proprietà delle imprese dal punto di vista fiscale

Se i trasferimenti di proprietà delle imprese nell'ambito della famiglia sono stati facilitati in numerosi paesi, i trasferimenti a terzi devono essere incoraggiati maggiormente, tramite l'esenzione dall'imposta sui redditi che derivano dalla vendita di un'impresa, agevolazioni specifiche per i redditi reinvestiti in un'altra impresa o utilizzati per finanziare la pensione del proprietario dell'impresa, o esenzioni fiscali per gli investimenti dei dipendenti nella loro impresa.

  • Organizzare mercati trasparenti per i trasferimenti di proprietà delle imprese

La predisposizione di servizi extra partes che avrebbero il ruolo di mediatori tra gli acquirenti potenziali e i venditori dovrebbe permettere di organizzare mercati trasparenti per i trasferimenti di proprietà delle imprese. In alcuni paesi sono le camere di commercio a svolgere questo ruolo.

Al fine di attuare la totalità delle raccomandazioni è necessario creare un'infrastruttura di sostegno che permetta di raggiungere le centinaia di migliaia di imprese che dovranno affrontare, nel corso dei prossimi anni, un trasferimento di proprietà. Questa infrastruttura coinvolgerà gli Stati membri, le loro amministrazioni nazionali, regionali e locali oltre che le organizzazioni di sostegno alle imprese e comprenderà la diffusione dell'informazione a coloro che garantiscono il sostegno, la formazione dei formatori e lo sviluppo di materiale didattico.

Contesto

Nel 1994 la Commissione ha pubblicato una raccomandazione sul trasferimento delle PMI. La presente comunicazione fa il bilancio dell'attuazione della raccomandazione del 1994.

Ultima modifica: 01.09.2007

Vedi anche

Per maggiori informazioni relative al trasferimento di proprietà delle imprese nel mercato interno consultare il sito della DG Imprese e Industria (EN).

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