Misure commerciali eccezionali
Grazie a misure commerciali eccezionali adottate dall'Unione europea (UE) a favore dei paesi e territori dei Balcani occidentali, quasi tutti i prodotti originari di questi paesi possono essere liberamente importati nell'UE senza dazi doganali e senza restrizioni quantitative. Questo regime commerciale favorevole contribuisce al processo di stabilizzazione e di associazione dei Balcani occidentali.
ATTO
Regolamento (CE) n. 1215/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea (versione codificata).
SINTESI
I paesi dei Balcani occidentali beneficiano di misure commerciali eccezionali per le loro importazioni nell'Unione europea (UE). Tali paesi e territori fanno parte del processo di stabilizzazione e di associazione.
Le misure commerciali eccezionali sono applicabili fino al 31 dicembre 2010.
Preferenze commerciali
I prodotti originari dell'Albania, della Bosnia-Erzegovina, della Croazia, dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, del Montenegro, della Serbia e del Kosovo, sono importati nell'Unione europea senza dazi doganali * o oneri di effetto equivalente e senza restrizioni quantitative * o misure di effetto equivalente.
Inoltre tali preferenze commerciali si applicano a taluni prodotti agricoli.
Condizioni di ammissione
L'ammissione al beneficio delle misure preferenziali da parte dei paesi e dei territori è subordinata alle seguenti condizioni:
- osservanza della definizione di prodotti originari ai sensi del regolamento (CEE) n. 2454/93; pertanto i prodotti devono essere interamente fabbricati o essere stati sufficientemente trasformati nel paese o territorio;
- impegno a non applicare nuovi dazi né nuove restrizioni sui prodotti importati dall’UE;
- lotta contro la frode mediante la cooperazione amministrativa con l'UE.
I beneficiari devono anche impegnarsi ad avviare riforme economiche efficaci e una cooperazione regionale con gli altri paesi che fanno parte del processo di stabilizzazione e di associazione, in particolare attraverso la creazione di una zona di libero scambio regionale.
La Commissione può sospendere totalmente o parzialmente le preferenze commerciali, se un paese non rispetta i suoi obblighi.
Prodotti agricoli e della pesca
I dazi doganali applicabili a taluni prodotti della pesca e a taluni vini sono sospesi nei limiti definiti nell'allegato I.
I dazi doganali applicabili alle importazioni di carne di vitello o (baby beef), originaria della Bosnia-Erzegovina, Serbia e Kosovo, sono definiti nell'allegato II. Il volume dei contingenti tariffari * totali annui è di 11 475 tonnellate, ripartito nel modo seguente:
- 1 500 tonnellate (peso carcasse) di prodotti originari della Bosnia-Erzegovina;
- 9 175 tonnellate (peso carcasse) di prodotti originari dei territori doganali della Serbia o del Kosovo.
Alle importazioni di prodotti del settore dello zucchero originari della Bosnia-Erzegovina, della Serbia e del Kosovo si applicano i seguenti contingenti tariffari annuali:
- 12 000 tonnellate (peso netto) di prodotti originari della Bosnia-Erzegovina;
- 180 000 tonnellate (peso netto) di prodotti originari dei territori doganali della Serbia e del Kosovo.
Il regolamento (CE) n. 1234/2007 fissa le modalità di applicazione dei contingenti tariffari relativi a questi prodotti.
La Commissione può adottare misure di protezione, se le importazioni di prodotti agricoli e della pesca causano gravi perturbazioni nel mercato interno dell'UE.
| Termini chiave |
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RIFERIMENTI
| Atto | Data di entrata in vigore - Data di scadenza | Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri | Gazzetta ufficiale |
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Regolamento (CE) n. 1215/2009 |
4.1.2010 – 31.12.2010 |
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GU L 328 del 15.12.2009 |
ATTI COLLEGATI
Proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1215/2009 del Consiglio recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea [COM(2010) 54 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La presente proposta mira ad estendere la validità delle preferenze commerciali concesse ai paesi dei Balcani occidentali fino al 2015.
Procedura: 2010/0036 (COD)



