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Relazioni con la parte settentrionale di Cipro

La presente comunicazione è volta a proporre misure per sviluppare economicamente la parte settentrionale di Cipro e avvicinarla all'Unione.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato Economico e Sociale e al Comitato delle regioni, del 3 giugno 2003, (Come promuovere lo sviluppo economico della parte settentrionale di Cipro e avvicinarla all'Unione) [COM (2003) 325 def. – Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale].

SINTESI

In mancanza di una soluzione globale alla divisione di fatto di Cipro, la comunicazione propone una serie di misure intese a sviluppare l'economia della parte settentrionale dell'isola in modo da avvicinarla all'Unione. Si segnalano due tipi di misure: l'assistenza finanziaria e gli scambi commerciali.

Assistenza finanziaria

Per promuovere lo sviluppo economico, nel 2003 l'assistenza finanziaria dell'Unione ammonterà a 9 milioni di euro, da destinare ai seguenti progetti:

  • progetti infrastrutturali nelle grandi città della parte settentrionale dell'isola;
  • sovvenzioni alle piccole e medie imprese;
  • studi preliminari per l'adesione della parte settentrionale all'Unione, una volta trovata una soluzione politica alla divisione dell'isola.

Per avvicinare la parte settentrionale di Cipro all'Unione, la Commissione intensificherà nel 2003 le sue iniziative d'informazione. 3 milioni di euro saranno concessi alle azioni seguenti:

  • organizzazione di seminari sull'acquis comunitario destinati ai cittadini della parte settentrionale;
  • organizzazione di visite alle istituzioni dell'Unione per i cittadini turco-ciprioti;
  • consultazione delle autorità cipriote per sapere come incoraggiare la partecipazione dei cittadini della parte settentrionale ai programmi comunitari;
  • cooperazione con gli Stati membri;
  • sostegno alla società civile e alle parti sociali della regione settentrionale;
  • proseguimento della traduzione dell'acquis in turco.

Scambi commerciali

La presente comunicazione propone d'instaurare un sistema che, in virtù dell'accordo di associazione firmato tra Cipro e l'Unione, consenta di esportare a tariffe preferenziali i prodotti della regione settentrionale dell'isola. Dal 1994 la mancata accettazione dei certificati rilasciati dalla Repubblica turca di Cipro del nord ha privato le esportazioni di questa parte dell'isola del trattamento doganale preferenziale previsto dall'accordo di associazione per la parte restante del paese. Con il nuovo sistema, la camera di commercio turco-cipriota sarà incaricata di rilasciare i certificati di circolazione per le merci prodotte o ottenute nella regione settentrionale dell'isola.

ATTI COLLEGATI

Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio - Relazione annuale 2006-2007 sull'attuazione dell'assistenza comunitaria ai sensi del regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota [COM(2007) 0536 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La relazione fa seguito al primo anno di attuazione del programma di aiuto economico destinato alla comunità turco-cipriota. Delinea una bilancio positivo, soprattutto grazie al rafforzamento della capacità amministrativa. La durata del programma è stata però ridotta, passando da cinque anni (2005-2009) a tre (2007-2009). La riduzione globale della pianificazione implica anche una riduzione dei termini per l'aggiudicazione dei contratti.

Regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota e che modifica il regolamento (CE) n. 2667/2000 relativo all'agenzia europea per la ricostruzione [Gazzetta ufficiale L 65 del 7.3.2006].

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE, DEI SERVIZI E DELLE MERCI

Comunicazione della Commissione, del 27 agosto 2008, relativa alla «Relazione annuale sull’attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, e sulla situazione derivante dalla sua applicazione» [COM(2008) 529 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La Commissione stima che il regolamento (CE) n. 389/2006, costituisca un quadro giuridico adeguato. Il numero di persone che attraversano la linea verde è raddoppiato tra il 1° marzo 2007 e il 30 aprile 2008, raggiungendo il suo livello più alto dall'istituzione della linea verde. Tuttavia anche l'immigrazione clandestina è in aumento. I flussi di merci sono aumentati di un terzo durante il periodo considerato. Tutto questo malgrado i continui ostacoli agli scambi, in particolare per le merci che provengono dalla parte settentrionale dell'isola, che resta fuori dal controllo effettivo del governo. Il regolamento è stato modificato il 16 giugno 2008, onde facilitare gli scambi tra le due zone. La Commissione deve proseguire la sua valutazione sull'attuazione del regolamento.

Decisione 2007/330/CE della Commissione, del 4 maggio 2007, che elimina i divieti relativi alla circolazione di taluni prodotti di origine animale nell’isola di Cipro, applicati in virtù del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, e che fissa le condizioni per la circolazione di tali prodotti [notificata con il numero C(2007) 1911] (Testo rilevante ai fini del SEE) [Gazzetta ufficiale L 123 del 12.5.2007].

Regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio del 29 aprile 2004 relativo ad un regime ai sensi dell'articolo 2 del protocollo n. 10 dell'atto di adesione del 2003 [Gazzetta ufficiale L 161 del 30.4.2004].
Le zone in cui il governo della Repubblica di Cipro esercita un controllo effettivo e quelle in cui non lo esercita, sono separate da una linea. Tale linea non costituisce una frontiera esterna dell'UE.

Il presente regolamento stabilisce le condizioni per il controllo delle persone, delle merci e dei servizi che attraversano la linea.

Ultima modifica: 07.09.2009
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