RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 11 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Partenariato per l'adesione di Malta

Archivi

Il partenariato per l'adesione intendeva contribuire agli sforzi delle autorità del paese candidato per rispettare i criteri di adesione. Esponeva in modo particolareggiato le priorità della preparazione del paese all'adesione, in particolare l'attuazione dell'acquis, e costituiva il fondamento della programmazione degli aiuti di preadesione garantiti da fondi comunitari quali il programma Phare.In seguito alla firma del trattato di adesione il 16 aprile 2003 e all'integrazione ufficiale del paese nell'Unione europea il 1° maggio 2004, il partenariato per l'adesione è cessato.

Il Consiglio europeo di Berlino del marzo 1999 ha invitato la Commissione a presentare suggerimenti riguardo a una strategia di preadesione specifica per Malta. Nel marzo 2000 il Consiglio ha approvato un regolamento relativo alla realizzazione di interventi nell'ambito della strategia di preadesione per la Repubblica di Cipro e la Repubblica di Malta [regolamento (CE) n. 555/2000 - Gazzetta ufficiale L 68, 16.3.2000]. Tale strategia si basa su:

  • la conclusione di partenariati per l'adesione con Cipro e Malta;
  • il sostegno alle azioni prioritarie per la preparazione all'adesione definite nell'ambito dei partenariati;
  • la partecipazione ad alcuni programmi e ad alcune agenzie comunitari.

1) OBIETTIVO

L'obiettivo del partenariato per l'adesione è inserire in un quadro giuridico i settori prioritari di lavoro definiti nella relazione periodica della Commissione del 1999 sui progressi ottenuti da Malta sulla via dell'adesione, le risorse finanziarie disponibili per aiutare Malta ad attuare tali priorità e le condizioni cui sarà soggetta l'assistenza. Nel febbraio 2002 è stata pubblicata una versione riveduta del partenariato per l'adesione di Malta (decisione 2002/90/CE), che costituisce il riferimento sul quale si è basata la relazione della Commissione del 2002. Il partenariato rappresenta il supporto di una serie di strumenti volti ad assistere i paesi candidati nei preparativi per l'adesione.

Tali strumenti comprendono fra l'altro un programma nazionale per l'adozione dell'acquis comunitario (PNAA - riveduto nel dicembre 2001), la valutazione congiunta delle priorità a medio termine della politica economica, il patto contro la criminalità organizzata, il piano di sviluppo nazionale nonché altri programmi settoriali necessari alla partecipazione ai fondi strutturali dopo l'adesione. Nel 2002, il partenariato per l'adesione è servito da punto di partenza per l'elaborazione di un piano d'azione per il potenziamento delle capacità amministrative e giudiziarie maltesi.

Questi strumenti non saranno parte integrante del presente partenariato ma le loro priorità saranno compatibili con esso.

L'attuazione del partenariato sarà oggetto di controllo nel quadro dell'accordo di associazione.

2) PRIORITÀ

Sono state suddivise in due gruppi: a breve e a medio termine. Le questioni prioritarie del primo gruppo sono quelle che Malta è in grado di risolvere o far progredire entro la fine del 2000. La realizzazione delle questioni prioritarie del secondo gruppo dovrebbe avvenire entro la fine del 2003.

Malta ha rispettato limitatamente le priorità legate ai criteri economici. Sono state in gran parte rispettate le priorità riguardanti la libera circolazione delle merci, la libera prestazione dei servizi, la libera circolazione dei capitali, la concorrenza, le statistiche, la politica regionale, la protezione dei consumatori e la sanità, la cooperazione in materia di giustizia e di affari interni, l'unione doganale, le relazioni esterne e il controllo finanziario. Sono state invece rispettate soltanto parzialmente la maggior parte delle priorità relative ai restanti settori.

I settori prioritari sono i seguenti:
(Per accedere alle informazioni aggiornate, consultare le analisi sul recepimento dell'acquis comunitario)

3) QUADRO FINANZIARIO

Aiuti di preadesione

Il quarto protocollo finanziario (1995-1998) era stato prorogato di un anno, fino al 31 dicembre 1999. Nel 1999 le risorse disponibili ammontavano a 5 milioni di euro. Il regolamento (CE) n. 555/2000 del Consiglio fissa un importo di riferimento finanziario di 95 milioni di euro per l'attuazione di interventi nel quadro di una strategia di preadesione per Cipro e Malta (di cui 38 per Malta). Questo importo sarà disponibile fino al 31 dicembre 2004. Nel 2001 Malta ha beneficiato di aiuti di preadesione pari a 7,5 milioni di euro. L'importo assegnato nel 2002 era di 9,5 milioni.

Malta può beneficiare dei prestiti della Banca europea per gli investimenti (BEI). A questo titolo sono disponibili 30 milioni di euro nel quadro del quarto protocollo finanziario concluso fra Malta e l'Unione europea. Il paese partecipa anche ai programmi regionali MEDA.

4) RIFERIMENTI

Regolamento (CE) n. 555/2000
Gazzetta ufficiale L 68 del 16.3.2000

Decisione 2000/249/CE
Gazzetta ufficiale L 78 del 29.3.2000

Relazione della Commissione COM(2001) 700 def. - SEC(2001) 1751
Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale

Decisione 2002/90/CE
Gazzetta ufficiale L 44 del 14.02.2002

Relazione della Commissione COM(2002) 700 def. - SEC(2002) 1407
Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale

Trattato di adesione all'Unione europea [Gazzetta ufficiale L 236 del 23.9.2003]

Il presente documento di sintesi, diffuso a titolo informativo, non è inteso ad interpretare né a sostituire il documento di riferimento.

Ultima modifica: 19.11.2004
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina