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Promozione dell’energia eolica offshore

Lo sviluppo delle energie rinnovabili deve contribuire agli obiettivi della nuova politica energetica dell’Europa. In questo contesto, l’energia eolica offshore costituisce un’alternativa pertinente, dal momento che rappresenta una fonte di energia pulita, locale e rinnovabile.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, del 13 novembre 2008, intitolata “Energia eolica offshore: interventi necessari per il conseguimento degli obiettivi della politica energetica per il 2020 e oltre” [COM(2008) 768 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La presente comunicazione mira a promuovere lo sviluppo dell’energia eolica offshore nell’Unione europea.

L’energia eolica offshore può contribuire in maniera significativa al raggiungimento dei tre principali obiettivi della nuova politica energetica, ovvero:

  • la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra;
  • la sicurezza dell’approvvigionamento;
  • il miglioramento della competitività dell’Unione europea.

Vantaggi dell’energia eolica offshore

Questo tipo di energia offre vari vantaggi rispetto alla produzione di energia eolica terrestre:

  • gli impianti di produzione in mare sono più grandi rispetto a quelli sulla terraferma;
  • i venti sono più forti e stabili in mare rispetto alla terraferma;
  • le turbine eoliche in mare destano meno la preoccupazione dei vicini.

Questi parchi eolici possono presentare un vantaggio per la tutela di alcuni ecosistemi marini e possono altresì permettere lo sviluppo di altri utilizzi emergenti del mare, fra cui l’acquacoltura in mare aperto, che possono beneficiare delle sottostrutture dei parchi eolici.

L’energia eolica offshore è quindi una fonte abbondante, locale, pulita e rinnovabile.

Potenzialità di questo tipo di energia

Sembra possibile prevedere entro il 2020 un aumento dell’ordine di 30-40 volte della capacità installata di impianti eolici offshore rispetto ad oggi.

Altre fonti di produzione energetica devono essere parimenti sviluppate su vasta scala, come l’energia mareomotrice, l’energia del moto ondoso, l’energia termica o le correnti marine.

E’ quindi necessario disporre di un quadro legislativo e politico chiaro per poter sfruttare al meglio questo tipo di energia. In quest’ottica è auspicabile sviluppare delle sinergie tra la politica energetica per l’Europa e la nuova politica marittima integrata dell’Unione.

A livello europeo il quadro attuale è stato rafforzato nell’ambito del “terzo pacchetto sul mercato interno dell’energia” dell’ottobre 2007 e del "pacchetto sull'energia e i cambiamenti climatici” presentato nel gennaio 2008. L’adozione e l’attuazione tempestive di questi due pacchetti rappresenteranno il principale contributo comunitario alla promozione dell’energia eolica offshore.

Ostacoli allo sviluppo dell’energia eolica offshore

Il primo ostacolo allo sviluppo dell’energia eolica offshore è la concorrenza del settore dell’energia eolica terrestre e dell’industria di prospezione del petrolio e del gas con cui si trova a competere per l'ottenimento di finanziamenti, attrezzature o competenze. Le aziende del settore dell’energia eolica offshore riscontrano alcune difficoltà per finanziare i progetti o le tecnologie necessarie allo sviluppo di questo tipo di energia.

Il secondo ostacolo consiste nell’assenza di reti di trasmissione elettrica in mare, e nella mancanza di esperienza degli Stati membri in materia di pianificazione integrata dell’ambiente marino che potrebbe condurre all’abbandono di taluni progetti. Inoltre, attualmente non vengono sfruttate le potenziali sinergie tra i progetti offshore e i dispositivi di interconnessione transfrontalieri dei mercati dell’elettricità regionali.

Terzo, non sono ancora state designate tutte le aree marine protette. Risulta pertanto difficile delimitare i confini dei parchi eolici marittimi. E’ quindi cruciale che gli Stati membri procedano alla designazione delle aree protette e allo scambio di informazioni sull’impatto ambientale dei parchi eolici.

Infine, i progetti offshore sono più vasti rispetto ai progetti su terraferma. Sarà difficile diffondere sulla terraferma l’energia prodotta in mare, quindi in un’area non abitata. E’ quindi necessario rafforzare la capacità di interconnessione.

L’energia eolica offshore: l’energia del futuro

Lo sviluppo dell’energia eolica offshore costituisce un’alternativa pertinente perché contribuisce all’attuazione delle energie pulite.

Si dovranno adottare delle misure per mettere a disposizione le tecnologie e le infrastrutture necessarie allo sviluppo dell’energia eolica offshore. Il piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (piano SET), adottato nel 2008, costituisce il quadro globale comunitario nell’ambito del quale andrebbero affrontate le principali sfide tecnologiche entro il 2020. Il piano SET ha individuato nel raddoppiamento della capacità delle turbine eoliche offshore, una delle principali sfide per il conseguimento degli obiettivi del 2020. Ciò permetterà all’Unione europea di mantenere la sua posizione dominante in materia di tecnologie per l’energia eolica.

La Commissione pone l’accento sull’energia eolica offshore nel suo programma di lavoro sull’energia del 2009 e intende sostenere la ricerca in questo settore. Gli Stati membri sono inoltre incoraggiati a stabilire chiaramente il ruolo dell’energia eolica offshore all'interno dei loro piani nazionali previsti nel quadro di attuazione della nuova direttiva sulla promozione delle energie rinnovabili, proposta dalla Commissione nel gennaio 2008.

La Commissione si impegna a incoraggiare gli operatori dei sistemi di trasmissione e i regolatori dell’energia a rafforzare la loro collaborazione al fine di istituire condizioni normative più favorevoli per gli investimenti nelle reti transnazionali offshore, per gli scambi transnazionali e per lo sviluppo di mercati di bilanciamento dell’energia.

Un'ulteriore sfida consiste nella pianificazione integrata dell'ambiente marittimo, onde poter conciliare gli interessi settoriali di tutela dell'ambiente e delle specie con la produzione di un'energia pulita, e in questo contesto la Commissione cercherà altresì di facilitare la cooperazione regionale in materia di pianificazione della rete elettrica e di pianificazione dei siti d’insediamento dell’energia eolica offshore.

Contesto

L’elettricità proveniente dall’energia eolica rappresenta circa il 4 % della produzione totale di elettricità basata su energie pulite nell’Unione europea. La sua rilevanza tende tuttavia ad aumentare, dal momento che l’energia eolica rappresenta, insieme al gas naturale, la tecnologia produttiva a crescita più rapida, raggiungendo in alcuni Stati membri livelli pari a circa il 20 %.

Ultima modifica: 18.02.2009

Vedi anche

Per ulteriori informazioni, consultare i seguenti siti Internet:

  • Direzione generale Energia (EN)
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