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Indagine settoriale sui mercati del gas e dell'elettricità

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Un'indagine settoriale sui mercati del gas e dell'elettricità conferma l'esistenza di distorsioni della concorrenza che impediscono alle imprese e ai consumatori di beneficiare pienamente dei vantaggi della liberalizzazione

ATTO

Comunicazione della Commissione - Indagine settoriale a norma dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1/2003 nei settori europei del gas e dell'elettricità (Relazione finale) [COM(2006) 851 - Non pubblicato nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Un mercato dell'energia efficace garantisce la sicurezza dell'approvvigionamento a prezzi competitivi ed è un elemento chiave della crescita economica e del benessere dei consumatori all'interno dell'Unione europea (UE). Per realizzare tale obiettivo, quest'ultima ha organizzato l'apertura totale dei mercati europei del gas e dell'elettricità.

Un'indagine condotta sulla base delle norme comunitarie in materia di intese e abusi di posizione dominante (articolo 17 del regolamento (CE) n. 1/2003) ha consentito di osservare che su questi mercati esistono ancora distorsioni della concorrenza che impediscono alle imprese e ai consumatori di beneficiare pienamente dei vantaggi della liberalizzazione. L'indagine ha consentito di individuare le barriere che ostacolano la realizzazione del mercato interno del gas e dell'elettricità e contribuirà così ad eliminarle.

Elevato livello di concentrazione del mercato

I mercati all'ingrosso si sviluppano solo lentamente con la conseguenza che il livello di concentrazione è oggi lo stesso che esisteva prima della liberalizzazione. Gli operatori storici restano dominanti e controllano in larga misura la generazione di elettricità e le importazioni e la produzione di gas. Si vede così confermato il loro potere di mercato, che ne lascia immutata la possibilità di aumentare i prezzi.

Per limitare la concentrazione è essenziale migliorare le possibilità di accesso dei nuovi concorrenti e sviluppare la liquidità del mercato. Le autorità competenti devono, fra l'altro, introdurre misure correttive come programmi di cessione dell'energia.

Esclusione verticale

L'integrazione verticale della produzione, delle reti e della distribuzione comporta un conflitto di interessi in quanto le decisioni tendono a soddisfare gli interessi delle imprese collegate e non l'interesse generale degli utenti della rete.

L'esclusione verticale comporta mancanza di trasparenza e discriminazione nell'accesso al mercato, poiché i nuovi concorrenti non dispongono delle informazioni essenziali a condizioni eque. Tale situazione è caratterizzata inoltre da investimenti insufficienti nelle infrastrutture e da una mancanza di capacità di rete disponibile. Di conseguenza, i nuovi fornitori, ostacolati nell'accesso al mercato, non riescono a raggiungere il consumatore finale, la cui possibilità di scelta risulta così limitata.

Mancanza di integrazione del mercato

La concorrenza transfrontaliera resta del tutto trascurabile. Le barriere alla fornitura transfrontaliera di gas e di elettricità (capacità transfrontaliera insufficiente, prenotazione di capacità a lungo termine, mancanza di investimenti in capacità supplementari, deficit regolamentare per le questioni transfrontaliere) impediscono lo sviluppo di un mercato integrato dell'energia.

Applicazione del diritto comunitario in materia di concorrenza e consolidamento della normativa

Se l'applicazione del diritto comunitario in materia di concorrenza non è da sola sufficiente a porre rimedio alle carenze dei mercati del gas e dell'elettricità, essa svolge tuttavia un ruolo fondamentale per rafforzare il gioco della concorrenza. La Commissione fa quindi pieno uso dei poteri ad essa conferiti dalle norme del trattato in materia di lotta contro le intese, controllo delle concentrazioni e controllo degli aiuti di Stato.

Anche il quadro regolamentare deve essere consolidato sulla base delle proposte formulate dalla Commissione nella sua comunicazione dal titolo "Prospettive del mercato interno del gas e dell'elettricità ", pubblicata parallelamente all'indagine settoriale.

Contesto

I reclami sulle barriere all'ingresso sul mercato nonché le difficoltà dei consumatori nella scelta del fornitore hanno indotto la Commissione ad avviare un'indagine sul funzionamento dei mercati del gas e dell'elettricità. I primi risultati sono stati oggetto di una consultazione pubblica a cui hanno contribuito le imprese del settore dell'energia, gli operatori storici e anche i nuovi concorrenti, i regolatori nazionali, le autorità della concorrenza, gli operatori delle reti e anche i consumatori. La Commissione presenta la relazione finale dell'indagine settoriale.

ATTI COLLEGATI

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo ed al Consiglio, del 10 gennaio 2007 -Una politica energetica per l'Europa[COM(2007) 1 definitivo - non pubblicato nella Gazzetta ufficiale].

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 10 gennaio 2007 -Prospettive del mercato interno del gas e dell'elettricità[COM(2006) 841 definitivo - Non pubblicato nella Gazzetta ufficiale].

 
Ultima modifica: 05.12.2007

Vedi anche

Per ulteriori informazioni consultare la pagina della DG Concorrenza "Indagine settoriale" (EN)

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