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Programma energetico europeo per la ripresa

Per rimediare agli effetti della crisi finanziaria ed energetica che ha colpito l’economia europea nel 2008 occorrono misure mirate. A tal fine, il programma energetico europeo per la ripresa intende concedere aiuti finanziari al settore energetico, in particolare per la creazione di infrastrutture di interconnessione, di produzione di energia a partire da fonti rinnovabili e di cattura del carbonio e per la promozione dell’efficienza energetica.

ATTO

Regolamento (CE) n. 663/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, che istituisce un programma per favorire la ripresa economica tramite la concessione di un sostegno finanziario comunitario a favore di progetti nel settore dell’energia [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il presente regolamento istituisce un programma energetico europeo per la ripresa (European Energy Programme for Recovery, "EEPR") che consente di finanziare progetti in tre ambiti principali del settore energetico:

Il presente regolamento istituisce inoltre uno strumento finanziario, descritto nell’allegato II, il cui scopo è sostenere le iniziative in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili.

Infrastrutture per il gas e per l’energia elettrica

Il programma finanzia progetti di interconnessione che si prefiggono i seguenti obiettivi:

  • la sicurezza e la diversificazione delle fonti di energia e degli approvvigionamenti;
  • l’ottimizzazione della capacità della rete elettrica e l’integrazione del mercato interno dell’energia;
  • lo sviluppo della rete;
  • la connessione delle fonti di energia rinnovabili;
  • la sicurezza, l’affidabilità e l’interoperabilità delle reti energetiche interconnesse.

I progetti ammissibili al sostegno EEPR sono elencati nell’allegato I, parte A. Le proposte relative a questi progetti possono essere presentate solo da Stati membri e, con l’accordo di tutti gli Stati membri direttamente interessati, da organizzazioni internazionali, da organismi pubblici o privati ovvero da imprese pubbliche o private.

La Commissione europea seleziona le proposte che beneficeranno del sostegno EEPR applicando i criteri tecnici, finanziari, ambientali o socioeconomici stabiliti dal regolamento, e determina l’importo del sostegno da concedere.

Progetti eolici in mare

I progetti eolici in mare che possono beneficiare di un finanziamento sono elencati nella parte B dell’allegato I del regolamento. Le proposte devono essere presentate congiuntamente da una o più imprese e sono selezionate in base ai seguenti criteri:

  • il miglioramento degli impianti e delle infrastrutture;
  • la costruzione di infrastrutture;
  • gli elementi innovativi del progetto;
  • il contributo del progetto al sistema comunitario di rete eolica in mare.

Cattura e stoccaggio del carbonio

I progetti di cattura e stoccaggio del carbonio che possono beneficiare del sostegno EEPR sono elencati nell’allegato I, parte C.

I progetti devono dimostrare la capacità di catturare almeno l’80 % della CO2 proveniente dagli impianti industriali. Se la cattura avviene negli impianti di generazione di energia elettrica, questi ultimi devono avere una produzione elettrica pari ad almeno 250 MW. I progetti possono essere presentati da un’impresa o da più imprese congiuntamente. Quest’ultime si impegnano a mettere le conoscenze acquisite in questo settore a disposizione delle altre imprese.

La Commissione assegna la guida del progetto all’impresa che riunisce criteri finanziari e tecnici adeguati, nonché criteri quali la complessità del progetto e il livello di innovazione dell’impianto, la solidità e l’adeguatezza del piano industriale.

Strumento finanziario

Lo strumento finanziario è volto a sostenere lo sviluppo di progetti in materia di risparmio energetico, efficienza energetica ed energie rinnovabili. Esso agevola il finanziamento di investimenti da parte degli enti pubblici locali, regionali e, in casi debitamente giustificati, nazionali.

Questo strumento può essere utilizzato nel quadro di progetti quali:

  • lo sviluppo di edifici pubblici e privati che integrino soluzioni tecniche favorevoli all’efficienza energetica o alle energie rinnovabili;
  • gli investimenti nella produzione combinata di calore e di elettricità;
  • i trasporti urbani puliti;
  • le tecnologie legate all'efficienza energetica.

Un aiuto tecnico potrà essere concesso alle autorità locali, regionali o nazionali per sostenere lo sviluppo del loro progetto.

Uno o più intermediari finanziari sono incaricati di attuare questo strumento. La Commissione assicura che i costi legati a tali operazioni siano contenuti.

Bilancio

La dotazione finanziaria per i tre sottoprogrammi e lo strumento finanziario è di 3 980 milioni di euro, ripartiti come segue:

  • progetti di infrastrutture per il gas e per l’energia elettrica: 2 267 milioni di euro;
  • progetti di energia eolica in mare: 565 milioni di euro;
  • progetti di cattura e stoccaggio del carbonio: 1 000 milioni di euro;
  • lo strumento finanziario beneficia di 146 milioni di euro.

Contesto

Il presente programma s’inscrive nel contesto della crisi energetica e finanziaria. In risposta a questa duplice crisi, la Commissione europea ha presentato alla fine del 2008 «Un piano europeo di ripresa economica» nel quale si inserisce a pieno titolo il programma europeo energetico per la ripresa.

Termini chiave dell’atto
  • Infrastrutture per il gas e per l’energia elettrica: tutte le linee ad alta tensione, tranne quelle delle reti di distribuzione, e i collegamenti sottomarini, purché tali infrastrutture siano utilizzate per la trasmissione o i collegamenti interregionali o internazionali; le attrezzature e gli impianti indispensabili per il funzionamento regolare delle infrastrutture in questione, compresi i sistemi di protezione, di controllo e di regolazione, i gasdotti ad alta pressione, tranne quelli delle reti di distribuzione, i depositi sotterranei collegati ai gasdotti ad alta pressione, i terminali di arrivo, stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquefatto (GNL) e le attrezzature e gli impianti indispensabili per il funzionamento regolare delle infrastrutture in questione, compresi i sistemi di protezione, di controllo e di regolazione;
  • Energia eolica in mare: l’energia elettrica generata da turbine azionate dal vento situate in mare, vicino alla costa o lontano da essa;
  • Cattura e stoccaggio del carbonio: soluzione per mitigare i cambiamenti climatici che consiste nella cattura dell’anidride carbonica (CO2) prodotta dagli impianti industriali, nel trasporto sul sito di stoccaggio e nell’iniezione in una formazione geologica sotterranea idonea ai fini del suo stoccaggio permanente.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 663/2009

1.8.2009

-

GU L 200, 31.7.2009

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (UE) n. 1233/2010

30.12.2010

-

GU L 346, 30.12.2010

Le modifiche e correzioni successive al regolamento (CE) 663/2009 sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata ha solo valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione, del 27 aprile 2010, al Consiglio e al Parlamento europeo sull'attuazione del programma energetico europeo per la ripresa [COM(2010) 191 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo del 20 aprile 2011 sull’attuazione del programma energetico europeo per la ripresa [COM(2011) 217 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La presente relazione evidenzia che il PEER, dopo la fase di avvio, si trova attualmente in piena fase di attuazione. Notevoli progressi sono stati compiuti dalla pubblicazione del primo rapporto sull'attuazione del PEER nell'aprile 2010. Il PEER, utilizzato a livello di UE, si è rivelato uno strumento prezioso, in quanto ha permesso di accelerare l’attuazione di grandi progetti nel settore dell’energia e sta avendo un ruolo di stimolo per la ripresa.

Ultima modifica: 12.04.2011
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