RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Risorse e prestazioni sufficienti

Le persone con residenza nell'Unione europea (UE) dovrebbero avere accesso a risorse e prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana. La presente raccomandazione definisce i principi comuni per l'attuazione di tale diritto negli Stati membri con l'obiettivo di comprendere progressivamente tutte le situazioni di esclusione.

ATTO

Raccomandazione 92/441/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1992, in cui si definiscono i criteri comuni in materia di risorse e prestazioni sufficienti nei sistemi di protezione sociale [pubblicata nella Gazzetta ufficiale L 245 del 26.08.1992].

SINTESI

Gli Stati membri dell'Unione europea (UE) devono riconoscere il diritto fondamentale della persona a risorse e prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana.

Tale diritto dovrà essere realizzato nel quadro di strategie politiche nazionali di lotta contro l’esclusione sociale. Riguarda tutti coloro che risiedono nel territorio dell’UE che non dispongono essi stessi, o nell'ambito del nucleo familiare in cui vivono, di risorse sufficienti.

Il livello di risorse sufficienti dovrà essere fissato tenendo conto della situazione personale delle persone, in particolare le dimensioni del loro nucleo familiare, i bisogni specifici e il costo della vita nello Stato membro interessato.

L’accesso dei richiedenti a tale diritto non può essere limitato nel tempo purché sussistano le condizioni all'accesso stesso. Tuttavia, gli Stati membri possono definire limitazioni riguardanti gli studenti, le persone aventi un'attività a tempo pieno e le persone capaci di esercitare un'attività professionale.

L'attuazione di tale diritto dovrà essere assicurata nel quadro dei regimi di protezione sociale. Inoltre, gli Stati membri dovranno in particolare:

  • semplificare le procedure amministrative e i ricorsi giudiziari;
  • prevedere misure sociali di accompagnamento;
  • informare sui loro diritti le persone più vulnerabili;
  • garantire incentivi alla ricerca di un'occupazione;
  • adattare il fisco, le norme in materia di sicurezza sociale e delle obbligazioni civili delle persone.

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni, del 25 gennaio 1999, sull'attuazione della raccomandazione 92/441/CEE, del 24 giugno 1992, in cui si definiscono i criteri comuni in materia di risorse e prestazioni sufficienti nei sistemi di protezione sociale [COM(98) 774 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
Allo scopo di migliorare ulteriormente la situazione dei beneficiari del reddito minimo, la Commissione propone di:

  • ottimizzare la protezione sociale, per una migliore copertura dei bisogni essenziali;
  • pervenire a una maggiore coerenza tra i minimi sociali e le prestazioni sociali, in particolare per il mantenimento del reddito minimo a completamento dei redditi di lavoro;
  • migliorare l'accesso all'occupazione e alla formazione;
  • migliorare l'integrazione economica e sociale dei beneficiari diretti dei redditi minimi.
Ultima modifica: 27.10.2011
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina