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Cipro

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1) RIFERIMENTI

Parere della Commissione COM(93) 313 def.
Relazione della Commissione COM(98) 710 def.
Relazione della Commissione COM(1999) 502 def.
Relazione della Commissione COM(2000) 702 def.
Trattato di adesione dell'Unione europea [Gazzetta ufficiale L 236 del 23.09.2003]

2) SINTESI

Nel suo parere del luglio 1993, la Commissione esprimeva la convinzione che l'adesione di Cipro non dovesse presentare difficoltà particolari nel settore sociale. Allo stadio attuale la situazione sociale è allo stesso livello di quella degli altri Stati membri. La relazione del novembre 1998 registrava progressi nel recepimento dell'ordinamento comunitario, tuttavia riteneva indispensabile portare avanti l'impegno profuso, in particolare nei settori della legislazione del lavoro, della sicurezza e della salute sul lavoro.
Nel novembre del 2000, la relazione della Commissione ha rilevato alcuni progressi nel campo sociale. I settori della parità di trattamento e del diritto del lavoro hanno fatto registrare in particolare un sensibile avvicinamento alla normativa comunitaria consolidata.
Il trattato di adesione è stato firmato il 16 aprile 2003 e l'adesione ha avuto luogo il 1° maggio 2004.

"ACQUIS" COMUNITARIO

In materia sociale, oltre ai vari programmi di azione specifici, specie nel settore della sanità pubblica, senza dimenticare il Fondo sociale europeo, le realizzazioni legislative comunitarie coprono la sanità e la sicurezza sul lavoro, il diritto del lavoro e le condizioni di lavoro, la parità delle possibilità fra uomini e donne, il coordinamento dei regimi di sicurezza sociale per i lavoratori migranti, nonché i prodotti del tabacco.

In tutti questi settori la legislazione sociale dell'Unione europea stabilisce norme minime, accompagnate da clausole di salvaguardia per gli Stati membri più progrediti.

Inoltre, la consultazione delle parti sociali e il dialogo sociale a livello europeo sono previsti dagli articoli 138 e 139 del trattato (ex artt. 118A e 118B).

VALUTAZIONE

Nel settore dell'occupazione, la situazione è soddisfacente. Il tasso di disoccupazione, pari a circa il 3%, è inferiore alla media europea. I programmi a favore dell'occupazione sono elaborati e adottati nell'ambito dei piani di sviluppo economico del governo. Fra gli obiettivi principali va ricordato quello che si prefigge di stimolare una più efficace utilizzazione delle risorse umane in condizioni di piena occupazione.

Per quanto riguarda il diritto in materia di legislazione sul lavoro, Cipro sta armonizzandola con quella dell'Unione europea, tuttavia sono ancora indispensabili lavori complementari per recepire direttive importanti. Nel giugno del 2000, sono state adottate due leggi relative all'informazione dei lavoratori e alla tutela dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese o di stabilimenti. La Carta sociale europea modificata è stata ratificata nel settembre del 2000. In merito alla parità di opportunità e di trattamento fra uomini e donne, le principali disposizioni dell'Unione europea sono state recepite. Una clausola generale di non discriminazione garantisce la parità di accesso al lavoro. Il congedo parentale, la parità di trattamento fra donne e uomini e la lotta contro le discriminazioni indirette sono oggetto di una normativa in fase di preparazione.

Per quanto riguarda la salute e la sicurezza sul luogo del lavoro, è attualmente in corso una revisione della legislazione nazionale. Nel 1997 una legge sulla salute e sulla sicurezza sul luogo del lavoro è entrata in vigore, attuando i principi generali della normativa comunitaria consolidata. Una modifica della legge relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione all'amianto sul luogo di lavoro è stata adottata nell'aprile del 2000. L'allineamento nel settore delle disposizioni relative alla segnaletica di sicurezza, nonché alla salute sul lavoro, è proseguito con una legge adottata nel luglio del 2000.

Nel luglio del 2000 è stata del pari adottata una legge che prevede l'introduzione del principio generale di non discriminazione per quanto riguarda l'occupazione.

Il presente documento di sintesi, diffuso a titolo informativo, non è inteso ad interpretare né a sostituire il documento di riferimento.

 
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