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Settore delle industrie estrattive mediante trivellazioni

La presente direttiva si propone di migliorare le condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori nelle industrie estrattive che svolgono attività di esplorazione e di sfruttamento per trivellazione su "terraferma" e "offshore" delle materie prime minerali per le quali esiste un rischio superiore alla media.

ATTO

Direttiva 92/91/CEE del Consiglio, del 3 novembre 1992, relativa a prescrizioni minime intese al miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle industrie estrattive per trivellazione (undicesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) [Cfr.atti modificativi].

SINTESI

La presente direttiva stabilisce prescrizioni minime per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori delle industrie estrattive per trivellazione *.

Obblighi generali del datore di lavoro

Ai sensi della presente direttiva, i datori di lavoro hanno l'obbligo di:

  • tenere conto dei requisiti di sicurezza fin dallo stadio della progettazione dei luoghi di lavoro;
  • assicurare la sorveglianza da parte di un responsabile;
  • affidare i lavori comportanti rischi particolari a personale competente;
  • impartire istruzioni di sicurezza comprensibili per tutti;
  • collocare attrezzature di pronto soccorso ed effettuare esercitazioni di sicurezza a intervalli regolari.

Prima dell'inizio dei lavori, il datore di lavoro accerta che sia stato compilato e aggiornato un documento di sicurezza e di salute (conformemente agli articoli 6, 9 e 10 della direttiva-quadro 89/391/CEE). Tale documento dimostra in particolare che i rischi cui sono esposti i lavoratori sul luogo di lavoro sono definiti e valutati, che sono state prese misure idonee e che il luogo di lavoro è progettato, utilizzato e mantenuto in efficienza in modo sicuro.

Quando in uno stesso luogo di lavoro sono presenti i lavoratori di più imprese, il datore di lavoro che ne ha la responsabilità garantisce il coordinamento delle misure relative alla sicurezza e alla salute dei lavoratori e specifica le misure nel documento.

Il coordinamento lascia impregiudicata la responsabilità dei singoli datori di lavoro.

Il datore di lavoro deve fare rapporto quanto prima in merito a qualsiasi infortunio sul lavoro grave e/o mortale nonché in merito a qualsiasi situazione di pericolo.

In materia di protezione contro gli incendi, le esplosioni e le atmosfere nocive, il datore di lavoro ha l'obbligo di prendere le misure adatte al tipo di sfruttamento per:

  • prevenire, individuare e combattere l'insorgere e il propagarsi di incendi e di esplosioni;
  • prevenire la formazione di atmosfere esplosive e/o nocive alla salute.

Il datore di lavoro deve provvedere a predisporre e a mantenere in efficienza mezzi di evacuazione e di salvataggio appropriati affinché, in caso di pericolo, i lavoratori possano opportunamente abbandonare il luogo di lavoro in modo rapido e assolutamente sicuro.

Il datore di lavoro ha l'obbligo di prendere le misure necessarie per fornire i sistemi di allarme e altri mezzi di comunicazione necessari che permettano, all'occorrenza, di iniziare immediatamente le operazioni di soccorso, evacuazione e salvataggio.

Inoltre, deve informare i lavoratori delle misure da prendere in materia di sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro.

Ogni lavoratore deve usufruire del controllo sanitario o esservi sottoposto, prima che gli siano affidati compiti in rapporto alla presente direttiva e, in seguito, a intervalli regolari.

Il datore di lavoro deve garantire la consultazione e la partecipazione dei lavoratori per quanto riguarda le questioni trattate dalla presente direttiva.

Infine, i luoghi di lavoro in cui si svolgono attività di esplorazione e di sfruttamento per trivellazione devono soddisfare le prescrizioni minime di sicurezza e di salute di cui all'allegato.

Qualora i luoghi di lavoro subiscano, in data posteriore all'applicazione della presente direttiva, modifiche, ampliamenti e/o trasformazioni, il datore di lavoro prende le misure necessarie al fine di rendere i suddetti luoghi conformi alle prescrizioni minime figuranti in allegato.

Termini chiave dell'atto
  • Industrie estrattive per trivellazione: tutte le industrie che svolgono le attività di prospezione ed estrazione, nonché di preparazione delle materie estratte per la vendita, escluse le attività di trasformazione delle materie estratte.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 92/91/CEE

11.11.1992

3.11.1994

GU L 348 del 28.11.1992

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2007/30/CE

28.6.2007

31.12.2012

GU L 165 del 27.6.2007

Le modifiche e correzioni successive alla direttiva 92/91/CEE sono state integrate nel testo base. La presente versione consolidata ha solo valore documentale.

Ultima modifica: 13.12.2011
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