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Strategia per un'energia competitiva, sostenibile e sicura

Gli obiettivi della presente comunicazione si iscrivono nel quadro della strategia 2020 dell'Unione europea (UE) e dell'iniziativa «Un’Europa efficiente sotto il profilo dell’uso delle risorse». Si tratta di cambiare radicalmente il modo in cui l'Europa produce e consuma energia, proseguendo dai risultati già raggiunti in materia di politica energetica.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, del 10 novembre 2010, intitolata «Energia 2020 - Una strategia per un'energia competitiva, sostenibile e sicura» [COM(2010) 639 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La presente comunicazione descrive la strategia energetica della Commissione europea in vista del 2020. Questa strategia si concentra su cinque priorità:

  • ridurre il consumo energetico in Europa;
  • creare un mercato integrato dell'energia realmente paneuropeo;
  • responsabilizzare i consumatori e raggiungere il massimo livello di sicurezza;
  • estendere la leadership europea nelle tecnologie e nelle innovazioni legate all'energia;
  • rafforzare la dimensione esterna del mercato energetico dell'UE.

Raggiungere il 20% di risparmio energetico entro il 2020

I settori degli immobili e dei trasporti presentano un grande potenziale di risparmio energetico. Per sfruttare efficacemente questo potenziale è opportuno:

  • accelerare il ritmo delle ristrutturazioni;
  • stabilire criteri energetici da utilizzare in tutte le gare pubbliche per l'appalto di lavori, servizi o prodotti;
  • studiare programmi finanziari che riguardino specificatamente progetti incentrati sul risparmio energetico;
  • migliorare la sostenibilità dei trasporti;
  • ridurre la dipendenza dal petrolio.

L'industria europea deve rimanere competitiva. Per realizzare risparmi in questo settore, la Commissione intende migliorare l'efficienza energeticae ridefinire l'obiettivo Europa 2020. A tal fine, la progettazione ecocompatibile dovrebbe essere istituita per prodotti ad elevato consumo di energia e di risorse, ad esempio nel campo dell'etichettatura.

Garantire la libera circolazione dell'energia grazie al mercato interno

La Commissione deve garantire l'attuazione della legislazione relativa al mercato interno dell'energia. In quest'ottica, intende realizzare uno schema delle infrastrutture europee per il 2020-2030 relativo allo sviluppo delle reti degli operatori dei sistemi di trasmissione del gas (ENTSO-G) e delle reti degli operatori dei sistemi di trasmissione dell'energia elettrica (ENTSO-E).

Il mercato interno deve inoltre subire una semplificazione delle procedure di autorizzazione e delle regole del mercato per lo sviluppo delle infrastrutture. A tal fine l'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER) si occupa di definire e attuare i requisiti di armonizzazione e di standardizzazione.

Fornire un’energia sicura e affidabile a prezzi abbordabili

È importante che i consumatori partecipino al mercato interno dell'energia. Per questo dovrebbero beneficiare di migliori pratiche in materia di cambio di operatore, fatturazione, elaborazione dei reclami e gestione delle controversie.

Sviluppare tecnologie innovative nel settore dell'energia

La presente strategia intende promuovere il lancio sul mercato europeo di nuove tecnologie a basse emissioni di carbonio e ad elevate prestazioni. L'attuazione del piano SET (piano strategico per le tecnologie energetiche) è una soluzione, in quanto può contribuire a ridurre il divario tra ricerca e sviluppo tecnologico. Anche il progetto di ricerca ITER deve essere valorizzato.

La Commissione intende inoltre lanciare nuovi progetti europei di vasta portata in materia di:

  • reti intelligenti per collegare l'intero sistema delle reti elettriche europee;
  • stoccaggio dell'elettricità;
  • produzione sostenibile di biocarburanti su larga scala;
  • risparmio energetico sia in città che nelle zone rurali.

Rafforzare i legami esterni

La presente strategia intende, in primo luogo, consolidare il mercato interno, e in secondo luogo favorire la partecipazione dei paesi vicini a quest’ultimo. A tal fine, è necessario allineare gli accordi internazionali in vigore alle norme del mercato interno per rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri nell'ottica di concludere nuovi accordi.

L'UE intende svolgere un ruolo importante sulla scena mondiale per un futuro a bassa emissione di carbonio. Essa prevede ad esempio di lanciare una vasta cooperazione con l'Africa nel settore dell'energia sostenibile.

Tra le priorità dell'UE figura altresì la volontà di promuovere disposizioni giuridicamente vincolanti in materia di sicurezza e non proliferazione nucleare. Per raggiungere tale obiettivo, l'UE deve rafforzare la sua cooperazione con l'Agenzia internazionale dell'energia atomica (EN) e stipulare accordi Euratom con i principali fornitori e paesi utilizzatori di energia nucleare.

Contesto

Nel 2007 il Consiglio ha adottato obiettivi energetici volti a ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, innalzare al 20% la quota di energie rinnovabili e puntare a un miglioramento del 20% dell'efficienza energetica. È al momento improbabile tuttavia che questi obiettivi saranno raggiunti entro il 2020. È quindi necessario ridefinire gli strumenti che consentiranno all'Europa di seguire un percorso più competitivo, sicuro e sostenibile.

Ultima modifica: 21.12.2010
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