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L'istruzione e la formazione nel settore dell'energia nucleare

L'energia nucleare è attualmente oggetto di un intenso dibattito a livello nazionale e internazionale, a seguito dell'incidente alla centrale nucleare di Fukushima del marzo 2011. La disponibilità di addetti esperti che possano utilizzare l'energia nucleare in modo responsabile e occuparsi della gestione delle scorie nucleari e dello smantellamento delle centrali si è rivelata fondamentale. La presente comunicazione propone quindi diversi percorsi formativi volti a rafforzare le competenze degli addetti di questo settore, per scongiurare il ripetersi di incidenti nucleari come quello di Fukushima.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio del 16 settembre 2011 intitolata "Prima relazione sulla situazione dell'istruzione e della formazione nel settore dell'energia nucleare nell'Unione europea'' [COM(2011) 563 def. – Non pubblicata nella Gazzetta Ufficiale].

SYNTHÈSE

La presente comunicazione contempla l'attuale situazione della formazione degli addetti del settore nucleare e propone diversi percorsi formativi affinché l'Unione europea (UE) possa disporre di un numero sufficiente di addetti ben formati per utilizzare l'energia nucleare in modo responsabile.

Situazione attuale delle risorse umane nel settore nucleare

Nel 2008 la Commissione europea ha avviato uno studio intitolato ''Sicurezza nucleare in una situazione di declino delle competenze in materia nucleare'' (EN) volto ad analizzare la disponibilità degli addetti alla sicurezza nucleare. Questo studio ha rivelato una situazione preoccupante entro il

 2020, causata da quanto segue:

  • il numero di studenti e laureati che possiedono una formazione solida in materia di scienze nucleari è insufficiente;
  • il settore nucleare non attrae molti laureati;
  • la formazione permanente degli addetti nel settore nucleare non viene garantita.

Lo studio ha evidenziato l'esigenza di:

  • un'analisi regolare dell'offerta e della domanda nell'UE di fabbisogno quantitativo e qualitativo di personale;
  • un monitoraggio permanente dei problemi riscontrati.

Iniziative proposte

Si è rivelato necessario per la Commissione migliorare la formazione universitaria in materia di scienze e tecniche nucleari. E qui entra in gioco la rete europea di formazione in campo nucleare (ENEN), creata nel 2003 e composta da 60 università, che mira a garantire la libera circolazione delle conoscenze in campo nucleare.

La Commissione intende anche creare incentivi per i laureati che accettano un lavoro nel campo del settore nucleare. A gennaio 2010 le seguenti imprese europee hanno creato la “European Nuclear Energy Leadership Academy” (ENELA) (EN):

  • AREVA (EN) (FR);
  • Axpo (DE) (EN) (FR);
  • EnBW (DE) (EN);
  • E.ON Kernkraft (EN);
  • URENCO (EN);
  • Vattenfal (EN).

Lo scopo dell'ENELA è quello di proporre ai giovani laureati in materie scientifiche, o ai dirigenti con esperienza, le conoscenze e le competenze necessarie per diventare futuri dirigenti nel campo dell'energia nucleare.

È anche fondamentale creare formazioni post-universitarie e professionali, nonché migliorare le competenze e la mobilità. La presente comunicazione individua tre tipi di iniziative che mirano a raggiungere questo obiettivo:

  • Iniziative UE: la Commissione intende creare i “passaporti europei delle competenze” per integrare le esigenze della mobilità e della formazione lungo tutto l’arco della vita. Per il nucleare è altresì opportuno utilizzare il sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionali (ECVET), i programmi di formazione Euratom o l’ENEN. Lo strumento di cooperazione con i paesi terzi in materia di sicurezza nucleare (ICSN) può anche contribuire a migliorare le conoscenze e le capacità tecniche dei paesi terzi, così come la piattaforma tecnologica per l’energia nucleare sostenibile (SNE-TP) (EN).
  • Iniziative internazionali: L’ENEN parteciperà alla ‘‘World Nuclear University’’ (WNU) (EN) volta a migliorare l’insegnamento e l'inquadramento delle scienze e delle tecnologie nucleari. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) (EN) è molto attiva, tra l’altro, in tutto ciò che riguarda la divulgazione delle informazioni nel settore nucleare e sostiene la Scuola internazionale di diritto nucleare, creata nel 2011 dall’OCSE/NEA (EN), che offre un corso intensivo di diritto nucleare internazionale.
  • Iniziative nazionali: alcuni Stati membri (tra cui Belgio, Danimarca, Francia e Romania) hanno elaborato reti nazionali di formazione nel settore nucleare e programmi post-universitari.

Dal 2009 l’Osservatorio europeo sulle risorse umane nel settore dell'energia nucleare (EHRO-N) garantisce il monitoraggio della situazione e fornisce i dati sulle risorse umane.

Ultima modifica: 02.12.2011

Vedi anche

  • Direzione generale dell’energia – Energia nucleare (EN)
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