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Spazio europeo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita

Al fine di facilitare la transizione verso una società fondata sulla conoscenza, la Commissione sostiene l’attuazione di strategie formazione formative e di azioni concrete durante l’intero arco della vita, allo scopo di realizzare uno spazio europeo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita. Tale obiettivo è al centro della strategia di Lisbona e in particolare del programma di lavoro "Istruzione e formazione 2010". Gli Stati membri si sono impegnati a realizzare tali strategie entro il 2006.

ATTO

Comunicazione della Commissione, del 21 novembre 2001, riguardante la realizzazione di uno spazio europeo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita [COM(2001) 678 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Il futuro dell’Europa dipende da quanto i suoi cittadini saranno in grado d’affrontare le sfide economiche e sociali. Uno "spazio europeo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita" consentirà ai cittadini europei di passare liberamente da un ambiente d’apprendimento ad un posto di lavoro, da una regione all’altra o da un paese all’altro al fine di utilizzare nel modo migliore le loro competenze e le loro qualifiche. Così, ad esempio, “l’istruzione e la formazione durante l’intero arco della vita" sottolineano l’importanza dell’apprendimento che va dall’insegnamento prescolastico fino a dopo il pensionamento ("dalla culla alla tomba") e prevede ogni forma d’istruzione (formale, o informale).

Nel contesto dell’obiettivo strategico enunciato in occasione del Consiglio europeo di Lisbona del marzo 2000 e per consentire all’Unione europea di divenire l’economia della conoscenza più competitiva e più dinamica al mondo, il quadro di cooperazione politica integrato "Istruzione e formazione 2010" ha lo scopo principale di promuove l’istruzione e la formazione durante l’intero arco della vita favorendo sinergie con gli elementi delle politiche riguardanti la gioventù, l’occupazione, l’inserimento sociale e la ricerca. Le nuove linee di orientamento integrate adottate nel 2005 nel quadro della strategia di Lisbona prevedono del pari l’obiettivo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita.

Il ruolo centrale del cittadino che apprende, l’importanza della parità d’opportunità, la qualità e la pertinenza delle possibilità d’istruzione e di formazione, devono essere quindi al centro delle strategie prescelte per la realizzazione di uno spazio europeo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita in Europa.

Componenti di una strategia in favore dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita

I Consigli europei successivi a quello di Feira nel 2000 hanno sottolineato la necessità di realizzare strategie coerenti e globali riguardanti l’istruzione e la formazione durante l’intero arco della vita. Gli Stati membri si sono impegnati ad attuare strategie idonee entro il 2006.

La presente comunicazione definisce le componenti di siffatte strategie destinate a sostenere gli sforzi degli Stati membri e degli altri operatori interessati. La trasformazione dei sistemi tradizionali costituisce la prima tappa da compiere al fine di consentire a tutti di avere accesso a offerte d’istruzione e di formazione durante l’intero arco della vita. Altre componenti vengono individuate in considerazione della necessità di:

  • sviluppare partnership a tutti i livelli dell’amministrazione pubblica (nazionale, regionale e locale), ma anche fra i fornitori di servizi educativi (scuole, università, ecc.) e la società civile in senso ampio (imprese, parti sociali, associazioni locali, ecc.);
  • individuare i bisogni del cittadino che vuole apprendere e del mercato del lavoro, nel contesto della società della conoscenza (comprendente, ad esempio, le nuove tecnologie di informazione);
  • individuare risorse adeguate incoraggiando un aumento degli investimenti pubblici e privati, nonché nuovi modelli di investimento;
  • rendere le offerte di apprendimento maggiormente accessibili, segnatamente moltiplicando i centri locali di apprendimento presso i luoghi di lavoro e facilitando l’apprendimento sul lavoro. Alcuni sforzi specifici si impongono nei riguardi delle persone svantaggiate, ivi comprese le persone disabili, le minoranze e il mondo rurale;
  • creare una cultura dell’apprendimento per motivare i cittadini che intendono apprendere, per aumentare i livelli di partecipazione e per mettere in evidenza l’importanza per tutti di apprendere a qualsiasi età;
  • predisporre meccanismi di valutazione e di controllo della qualità. La Commissione istituirà, entro l’inizio del 2003, un premio per le imprese che investono nell’istruzione e nella formazione durante l’intero arco della vita, allo scopo di ricompensarle e di far conoscere le buone procedure seguite in tale settore.

Azioni prioritarie di una strategia in favore dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita

Come si sottolinea nella comunicazione, per realizzare l’Europa dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita, è indispensabile

  • valorizzare l’istruzione e la formazione. Ciò significa valorizzare i diplomi e i certificati formali, l’apprendimento non formale e informale, affinché tutte le forme di apprendimento possano essere riconosciute. Ciò comprende il miglioramento della trasparenza e della coerenza dei sistemi nazionali d’istruzione e di formazione, l’elaborazione entro il 2003 di un meccanismo transnazionale di accumulo delle qualifiche, la definizione entro la fine del 2002 di un sistema comune di presentazione delle qualifiche (derivato dal curriculum vitae europeo) e il riconoscimento di diplomi e di certificati di formazione europea su base volontaria;
  • potenziare i servizi d’informazione, di orientamento e di consulenza a livello europeo. La Commissione ha avviato nel 2002 un sito portale Internet sulle offerte di apprendimento a livello europeo, nonché un forum europeo di orientamento destinato a promuovere gli scambi di informazioni;
  • investire maggior tempo e denaro nell’istruzione e nella formazione. La Commissione invita la Banca europea degli investimenti a sostenere l’istruzione e la formazione, preferibilmente nell’istituzione di centri di formazione locali, chiede al Fondo europeo di investimento di sostenere il capitale di rischio nel settore, suggerisce agli Stati membri di ricorrere maggiormente al Fondo sociale europeo e si impegna a presentare un bilancio degli incentivi fiscali previsti dagli Stati membri;
  • ravvicinare le offerte d’istruzione e di formazione dei cittadini che intendono apprendere. Ciò sarà possibile sviluppando centri locali di acquisizione di conoscenze e incoraggiando l’apprendimento sul lavoro;
  • mettere le competenze di base alla portata di tutti;
  • sostenere la ricerca delle pedagogie innovatrici per gli insegnanti, gli addetti alla formazione e i mediatori, tenendo conto nel contempo del ruolo sempre crescente delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La Commissione, il Parlamento europeo e le altre istituzioni europee, gli Stati membri, i paesi dello Spazio economico europeo (SEE) ed i paesi candidati, le parti sociali, le Organizzazioni non governative (ONG) e gli organismi internazionali sono chiamati a collaborare per far progredire l’istruzione e la formazione durante l’intero arco della vita. A tal fine, la comunicazione della Commissione propone la creazione di una base di dati che riunisca le buone procedure seguite, le informazioni e le esperienze maturate in questa materia, nonché l’istituzione di un gruppo di alto livello composto da rappresentanti dei ministeri responsabili dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita incaricato di seguire il coordinamento fra i vari livelli decisionali (comunitario, nazionale, regionale e locale).

La realizzazione avverrà tramite programmi, strumenti, reti e un numero limitato di indicatori.

Un contributo su questo soggetto è stato presentato al Consiglio di Barcellona nel marzo del 2002. Nel 2003, la Commissione ha elaborato una relazione riguardante i progressi compiuti negli Stati membri e a livello comunitario nel settore dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita. È stato successivamente deciso che gli sviluppi dell’attuazione e dei progressi realizzati verranno definiti nel quadro della relazione biennale d’attuazione del programma di lavoro « Istruzione e formazione 2010".

Contesto

Il Consiglio europeo di Feira del giugno 2000 ha chiesto alla Commissione e agli Stati membri di definire una strategia omogenea che possa consentire a tutti gli europei di avere accesso a offerte d’istruzione e di formazione durante l’intero arco della vita. Il Memorandum sull’istruzione e sulla formazione durante l’intero arco della vita ha avviato un’ampia consultazione su scala europea. . La presente comunicazione costituisce il risultato di tale dibattito al quale hanno partecipato, nel 2000 e 2001, circa 12.000 persone negli Stati membri, nei paesi dello Spazio economico europeo (SEE), nei paesi candidati, nelle istituzioni comunitarie, tra le parti sociali e le varie organizzazioni non governative.

ATTI COLLEGATI

Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 21 novembre 2008 – "Integrare maggiormente l'orientamento permanente nelle strategie di apprendimento permanente"[Gazzetta ufficiale C 319 del 13.12.2008].
La presente risoluzione sottolinea l’esigenza di rafforzare l’attuazione di una politica attiva di orientamento nel quadro delle strategie di apprendimento permanente. Si stabiliscono quattro linee di azione prioritaria, volte a migliorare:

  • l’acquisizione delle capacità di orientamento;
  • l’accesso ai servizi di orientamento, soprattutto per le categorie svantaggiate;
  • la qualità dei servizi di orientamento;
  • il coordinamento e la cooperazione dei vari soggetti implicati a tutti i livelli possibili.

Con un’ottica al miglioramento dell’offerta dell’orientamento permanente, dovranno essere organizzati scambi di informazioni sulle politiche e pratiche nazionali, al contempo monitorando e valutando la loro realizzazione. Inoltre la cooperazione dovrà essere ulteriormente incoraggiata a livello nazionale, europeo ed internazionale. A tal fine, potranno essere impiegati il programma di apprendimento permanente (LLL), i fondi strutturali europei, il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) e la Fondazione europea per la formazione professionale.

Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 novembre 2005, sullecompetenze chiave per l'istruzione e la formazione durante l'intero arco della vita [Gazzetta ufficiale L 394 del 30.12.2006].

Decisione n. 1720/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2006, che istituisce un nel campo dell'apprendimento permanente [Gazzetta ufficiale L 327 del 24.11.2006].

Risoluzione del Consiglio, del 27 giugno 2002, sull’istruzione e la formazione durante l’intero arco della vita [Gazzetta ufficiale C 163 del 9.7 2002].
Il Consiglio accoglie con soddisfazione la comunicazione della Commissione del novembre 2001, "Realizzare uno spazio europeo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita". Il Consiglio è inoltre lieto che la comunicazione abbia fatto dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita uno dei principi ispiratori dell’istruzione e della formazione.

Ultima modifica: 03.06.2009
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