Contesto istituzionale ed economico dell'euro
Attualmente 17 dei 27 Stati membri dell'Unione europea hanno introdotto la moneta unica. La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali costituiscono l'Eurosistema, che ha l'obiettivo di mantenere la stabilità dei prezzi in seno all'area dell'euro e di preservare il potere d'acquisto dell'euro. Gli Stati membri che vogliono introdurre l'euro devono rispettare taluni criteri economici ("i criteri di convergenza"). Il Regno Unito e la Danimarca hanno negoziato clausole di esenzione e non partecipano alla moneta unica.
- Scenario di riferimento
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GLI STATI MEMBRI E L'EURO
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Gli Stati membri della "zona l'euro"
- Adesione dell'Estonia all'euro (2011)
- Adozione dell'euro da parte della Slovacchia (2009)
- Adesione di Cipro e Malta all'euro (2008)
- Verso l'adozione dell'euro: Cipro e Malta
- Adesione della Slovenia all'euro (2007)
- Grecia (Adesione nel 2001)
- Designazione degli Stati membri che aderiscono alla terza fase dell'UEM (1999)
- Tassi di conversione
- Diritto monetario degli Stati membri partecipanti
- Gli Stati membri che non aderiscono all'euro
- Relazioni tra la zona euro e gli altri Stati membri
- L'euro e i paesi terzi
- Dichiarazione annuale nella zona euro
- Lo statuto legale dell'euro
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Gli Stati membri della "zona l'euro"
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ISTITUZIONI CHIAVE DELL'UEM
- La Banca centrale europea (BCE)
- Raccolta d'informazioni statistiche da parte della Banca centrale europea
- Riserve obbligatorie minime della BCE
- Potere della BCE di irrogare sanzioni
- Allargamento della zona euro: adeguamento delle modalità di voto in seno al Consiglio direttivo della BCE
- Comitato economico e finanziario
- Comitato di politica economica



