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Strumento di risposta rapida all’impennata dei prezzi alimentari

L’Unione europea (UE) risponde all’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari nei paesi in via di sviluppo istituendo uno strumento finanziario di un miliardo di euro per il periodo 2008-2010. I fondi comunitari devono in particolare servire a sostenere la produzione agricola nei paesi interessati.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1337/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce uno strumento di risposta rapida all’impennata dei prezzi alimentari nei paesi in via di sviluppo.

SINTESI

Il presente regolamento istituisce uno strumento finanziario al fine di apportare una risposta rapida alle variazioni dei prezzi dei prodotti alimentari nei paesi in via di sviluppo. Una misura d’emergenza, che si accompagna ad azioni di cooperazione a medio e lungo termine.

L’assistenza e la cooperazione devono permettere di:

  • agevolare la disponibilità e l’accesso ai prodotti alimentari per le persone vulnerabili dei paesi e delle regioni partner;
  • promuovere la stabilità dei prezzi alimentari, in linea con gli obiettivi globali di sicurezza alimentare (comprese le norme ONU);
  • rafforzare le capacità produttive e una buona governance agricola dei paesi partner.

L’assistenza è attuata secondo un’impostazione differenziata, in funzione dei contesti di sviluppo e dell’impatto della volatilità dei prezzi alimentari, onde fornire ai paesi o alle regioni destinatari e alle loro popolazioni un sostegno mirato, specifico e ben adeguato alle loro esigenze.

Attuazione
Tenendo conto delle condizioni specifiche di ogni paese, possono essere attuate le seguenti misure di sostegno:

  • misure volte ad agevolare l’accesso ai fattori di produzione e ai servizi agricoli, anche per quanto riguarda la disponibilità dei fertilizzanti e delle sementi;
  • misure di sicurezza finalizzate a mantenere o migliorare la capacità produttiva e a soddisfare il fabbisogno alimentare delle popolazioni vulnerabili quali i bambini;
  • altre misure su scala ridotta che consentono di aumentare la produzione, come la formazione professionale, i microcrediti, gli investimenti, le attrezzature e le infrastrutture.

Queste misure sono inquadrate in un piano globale per l’utilizzo dello strumento.

Ammissibilità

Le risorse dello strumento sono concentrate su un elenco di paesi. Allo stesso modo, i soggetti ammissibili ai finanziamenti sono stabiliti dal regolamento, nella misura in cui i loro programmi contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi del presente regolamento. Si tratta di:

  • paesi o regioni partner dell’Unione europea (UE);
  • autorità locali di paesi partner;
  • organismi misti, comprendenti i membri europei e i paesi terzi partner;
  • organizzazioni internazionali, tra cui le organizzazioni regionali, le Nazioni Unite, le istituzioni finanziarie e le banche di sviluppo;
  • le istituzioni, gli organi e le agenzie dell’UE, per l’attuazione dello strumento;
  • gli Stati membri dell’UE;
  • tutti gli enti, gli organismi, i paesi o le regioni conformemente alla normativa in materia di accesso agli aiuti esterni dell’UE.

Finanziamento

Lo strumento è dotato di 1 miliardo di euro per il periodo 2008-2010. I suoi finanziamenti possono configurarsi sotto forma di:

  • progetti e programmi;
  • sostegni finanziari, nei casi in cui la buona gestione delle finanze pubbliche dei paesi partner lo permette e se gli strumenti finanziari geografici interessati prevedono questa possibilità;
  • contributi a organizzazioni internazionali o regionali, o ai fondi internazionali gestiti da tali organizzazioni;
  • contributi a fondi nazionali istituiti dai partner, o a quelli istituiti dai donatori;
  • cofinanziamenti a beneficio di soggetti ammissibili;
  • acquisizioni partecipative ai prestiti, capitali di rischio, capitali sociali, contributi a fondi di garanzia, attraverso finanziamenti concessi dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) o da altri intermediari finanziari.

La Commissione valuta le azioni di cooperazione consultando tutti gli attori implicati. Entro il 31 dicembre 2012, la Commissione presenta una relazione finale al Parlamento europeo e al Consiglio. La Commissione tiene conto dei requisiti della dichiarazione di Parigi sull’efficacia degli aiuti e del programma d’azione di Accra sul commercio e lo sviluppo.

La Commissione è assistita da un comitato, istituito dal regolamento (CE) n. 1905/2006 sullo strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo.

Contesto

Il forte aumento dei prezzi dei prodotti alimentari verificatosi nel 2007 e nel 2008 ha gravemente colpito la popolazione della maggior parte dei paesi in via di sviluppo e ha portato a un peggioramento della povertà, dei disordini e dell’instabilità. Questa crisi ha avuto delle conseguenze dirette sulla realizzazione degli obiettivi di sviluppo del Millennio ed in particolare sul primo obiettivo per la sicurezza alimentare.
Lo strumento di risposta rapida all’impennata dei prezzi alimentari è coordinato con gli altri strumenti di cooperazione allo sviluppo e con l’accordo di Cotonou. Esso integra lo strumento degli aiuti umanitari e lo strumento per la stabilità, previsti per rispondere alle situazioni di crisi.

RIFERIMENTI

Atto Data di entrata in vigore Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri Gazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 1337/2008

1.1.2009

-

GU L 354 del 31.12.2008

Ultima modifica: 01.12.2009
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