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Viaggi «tutto compreso»

Le norme che si applicano ai viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso» sono armonizzate nell’Unione europea (UE) e ciò permette ai consumatori di acquistare tali servizi con la massima garanzia nell’ambito del mercato interno.

ATTO

Direttiva 90/314/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1990, concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso».

SINTESI

Per definire un servizio «tutto compreso» devono essere soddisfatte due condizioni: la prestazione deve superare le ventiquattro ore e deve essere venduta a un prezzo «tutto compreso».

Informazione dei consumatori

Qualunque opuscolo offerto al consumatore deve indicare in modo chiaro e preciso:

  • il prezzo;
  • la destinazione, l’itinerario e i mezzi di trasporto impiegati;
  • la sistemazione in albergo o altro tipo di alloggio;
  • i pasti forniti;
  • gli obblighi in materia di passaporto e visti;
  • le formalità sanitarie;
  • le scadenze finanziarie;
  • la data limite di informazione del consumatore in caso di annullamento.

L'organizzatore è vincolato dalle informazioni contenute nell’opuscolo. In caso di modifica di tali informazioni, il consumatore deve essere chiaramente avvisato affinché possa dichiarare il proprio accordo.

Prima di stipulare il contratto, l’organizzatore ha l’obbligo di fornire per iscritto alcune indicazioni relative ai passaporti, ai visti (i termini per ottenerli) e alle formalità sanitarie.

Prima dell’inizio del viaggio, l’organizzatore deve fornire per iscritto:

  • orari, località di sosta intermedia e coincidenze e posto assegnato al viaggiatore;
  • nome, indirizzo e numero di telefono della rappresentanza locale dell'organizzatore o, se non esiste, un numero di telefono di emergenza;
  • alcuni dettagli supplementari nel caso di viaggio di minorenni;
  • informazioni relative ai contratti facoltativi di assicurazione e assistenza.

Modifica del contratto

Il consumatore può cedere la propria prenotazione ad una persona che soddisfi tutti i requisiti previsti dal viaggio «tutto compreso». L’organizzatore o il venditore deve essere informato entro un termine ragionevole prima della partenza. La persona che cede e il cessionario sono solidamente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo, nonché per eventuali spese supplementari.

I prezzi citati nel contratto non possono essere modificati, eccetto nel caso in cui il contratto non preveda espressamente tale possibilità. In questa ipotesi, solamente le variazioni dei costi di trasporto, diritti, tasse e tassi di cambio possono avere ripercussioni sul prezzo.

In caso di modifica sostanziale del contratto da parte dell’organizzatore, il consumatore può rescindere tale contratto senza alcuna penale o accettare una clausola aggiuntiva.

Scissione o inadempienza del contratto

In caso di recesso dal contratto da parte del consumatore o di annullamento del «servizio tutto compreso» da parte dell’organizzatore, il consumatore ha diritto ad un altro «servizio tutto compreso» o al rimborso delle somme versate. Ove indicato, il consumatore può chiedere un indennizzo per inadempienza contrattuale.

Infatti, l’organizzatore è responsabile dell’inadempienza o della cattiva esecuzione del contratto, eccetto in caso di colpa del consumatore o in caso di forza maggiore.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 90/314/CEE

13.7.1990

31.12.1992

GU L 158, 23.12.1992

ATTI COLLEGATI

Direttiva 2005/29/CE, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE e il regolamento (CE) n. 2006/2004 (direttiva sulle pratiche commerciali sleali) [Gazzetta ufficiale L 149 dell’11.6.2005].

Accordo sullo Spazio economico europeo – Allegato II – Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni – Elenco di cui all’articolo 23 [Gazzetta ufficiale L 1 del 3.1.1994].
La direttiva 85/577/CEE è incorporata con l’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE). Si applica quindi anche all’Islanda, al Liechtenstein e alla Norvegia.

Ultima modifica: 04.05.2011

Vedi anche

  • Il sito Internet della direzione generale per la Salute e i consumatori della Commissione europea (DE) (EN) (FR)
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