RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Procedura di autorizzazione per gli additivi, gli enzimi e gli aromi

La Commissione europea introduce una procedura uniforme, efficace, rapida e trasparente per l'autorizzazione degli additivi, degli enzimi e degli aromi alimentari all'interno della Comunità. Tale procedura si basa su una valutazione dei rischi da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Essa conduce all'istituzione, la gestione e l'aggiornamento di un elenco comunitario per ognuna delle tre categorie di sostanze.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1331/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una procedura uniforme di autorizzazione per gli additivi, gli enzimi e gli aromi alimentari.

SINTESI

Il regolamento stabilisce una procedura uniforme per la valutazione e l’autorizzazione degli additivi alimentari, degli enzimi e degli aromi alimentari. La procedura contribuisce alla libera circolazione degli alimenti nella Comunità nonché alla salute e al benessere dei consumatori.

La procedura uniforme definisce le modalità di elaborazione e di aggiornamento degli elenchi comunitari per ogni categoria di sostanze. Soltanto le sostanze incluse in questi elenchi possono essere immesse sul mercato comunitario.

Fasi principali della procedura uniforme

La procedura uniforme che porta all’aggiornamento dell’elenco comunitario può essere avviata o su iniziativa della Commissione o a seguito di una domanda presentata da uno Stato membro o da una parte interessata. La domanda va presentata alla Commissione.

La Commissione trasmette le domande all'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) per la valutazione dei rischi. L'EFSA esprime il proprio parere entro nove mesi dal ricevimento della domanda. Se l’Autorità sollecita informazioni complementari al richiedente, il termine può essere prorogato.

La procedura uniforme si conclude con l’adozione da parte della Commissione di un regolamento che procede all’aggiornamento dell'elenco delle sostanze entro i nove mesi dal ricevimento del parere dell'EFSA. Se la Commissione richiede informazioni complementari su aspetti relativi alla gestione dei rischi, il termine può essere prorogato. Il nuovo termine viene stabilito di concerto con il richiedente.

In qualsiasi momento e in qualsiasi fase della procedura, la Commissione può porre fine alla stessa. In tal caso, la Commissione informa, eventualmente, il richiedente e gli Stati membri indicando le ragioni che hanno condotto alla sua decisione.

Misure di attuazione

La Commissione adotta le misure di attuazione del presente regolamento entro i ventiquattro mesi seguenti l'adozione della legislazione alimentare settoriale (i regolamenti sugli additivi, sugli enzimi e sugli aromi) .

In vista dell’adozione delle misure di attuazione del presente regolamento, l’EFSA presenta alla Commissione, entro i sei mesi seguenti l’entrata in vigore di ciascuna legislazione alimentare settoriale, una proposta relativa ai dati necessari alla valutazione dei rischi delle sostanze interessate.

Trasparenza

L’EFSA garantisce la trasparenza delle sue attività rendendo pubblici i propri pareri e le proroghe dei termini per la presentazione di informazioni complementari.

Riservatezza

Insieme alla domanda il fabbricante indica le informazioni che sono riservate. Successivamente, la Commissione determina quali informazioni della domanda possono essere mantenute riservate e ne informa il richiedente. Dopo avere preso conoscenza della posizione della Commissione sugli elementi di riservatezza, il richiedente può ritirare la propria domanda al fine di mantenere la riservatezza se non è d'accordo.

Non sono in ogni circostanza considerate riservate le informazioni seguenti:

  • il nome e l’indirizzo del richiedente;
  • il nome e una descrizione chiara della sostanza;
  • la giustificazione dell’uso della sostanza;
  • le informazioni rilevanti ai fini della valutazione della sicurezza delle sostanze;
  • eventualmente, i metodi d'analisi.

Situazioni d'urgenza

In presenza di una situazione d’urgenza riguardante una sostanza che figura nell’elenco comunitario, la Commissione avvia le procedure nel campo della sicurezza alimentare.

Comitato

La Commissione è assistita dal comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali per l'aggiornamento dell'elenco degli additivi, degli enzimi e degli aromi.

Elenco delle autorità competenti

Al più tardi sei mesi dopo l’entrata in vigore di ciascuna legislazione alimentare settoriale, gli Stati membri comunicano alla Commissione il nome e l’indirizzo, nonché un punto di contatto, dell'Autorità nazionale competente.

Contesto

Il presente regolamento risponde agli obiettivi stabiliti nel Libro bianco sulla sicurezza alimentare del 2000 nel quale la Commissione annunciava la sua intenzione di aggiornare e completare la legislazione esistente in materia di additivi e di aromi, nonché di istituire delle disposizioni specifiche sugli enzimi.

Parallelamente, la Commissione ha sviluppato altre tre proposte di regolamenti che subordinano l'immissione sul mercato comunitario di queste sostanze al rispetto di criteri armonizzati e al rilascio di un'autorizzazione:

Tale legislazione alimentare settoriale si completa con l'istituzione di una procedura uniforme di autorizzazione per armonizzare le procedure di autorizzazione nazionali divergenti, che possono ostacolare la libera circolazione delle sostanze e causare una concorrenza sleale. |

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 1331/200820.1.2009-GU L 354 del 31.12.2008
Ultima modifica: 05.03.2009

Vedi anche

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet della direzione generale Salute e consumatori.

Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina