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Prezzi dei prodotti offerti ai consumatori

Le indicazioni del prezzo di vendita e del prezzo unitario sono obbligatorie per tutti i prodotti offerti da professionisti ai consumatori, al fine di migliorare l'informazione dei consumatori e di facilitare la comparazione fra i prezzi. Le indicazioni di prezzo non devono risultare equivoche e devono essere facilmente leggibili e riconoscibili.

ATTO

Direttiva 98/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa alla protezione dei consumatori in materia di indicazione dei prezzi dei prodotti offerti ai consumatori .

SINTESI

Il prezzo di vendita e il prezzo per unità di misura devono essere indicati per tutti i prodotti offerti da professionisti ai consumatori in maniera non equivoca, facilmente riconoscibile e chiaramente leggibile. La direttiva con "in maniera non equivoca" intende il prezzo finale comprensivo dell'IVA e di ogni altro tipo di tassa.
Allorquando il prezzo per unità di misura è identico a quello di vendita, non deve essere indicato.

Tuttavia, gli Stati membri possono decidere di non applicare tale norma:

  • ai prodotti forniti in occasione di una prestazione di servizio;
  • alle vendite all'asta e alle vendite di oggetti d'arte e antichi.

Per i prodotti commercializzati alla rinfusa, va indicato soltanto il prezzo per unità di misura.

Ogni pubblicità indicante il prezzo di vendita deve indicare parimenti il prezzo per unità di misura.

Gli Stati membri possono:

  • esentare dall'obbligo di indicare il prezzo per unità di misura in caso di prodotti per i quali una tale indicazione risulterebbe inutile o tale da creare confusione;
  • stabilire un elenco di prodotti non alimentari sottoposti all'obbligo di indicare il prezzo per unità di misura.

La direttiva prevede un periodo transitorio durante il quale i piccoli commercianti non sono soggetti all'obbligo di indicare il prezzo per unità di misura dei prodotti non commercializzati alla rinfusa.

Gli Stati membri:

  • adottano i provvedimenti adeguati per informare le persone interessate circa la trasposizione di tale normativa;
  • stabiliscono e notificano il regime delle sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni nazionali di trasposizione della presente direttiva.

La presente direttiva abroga le direttive 79/581/CEE - COMM-2007-03027-00-00-IT-TRA-00.DOC e 88/314/CEE (prezzo dei prodotti non alimentari) con decorrenza dal 18 marzo 2000.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigore - Data di scadenzaTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale
Direttiva 98/6/CE [adozione: codecisione COD/1995/0148]18.03.199818.03.2003GU L 80 del 18.03.1998

ATTI COLLEGATI

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 21 luglio 2006, riguardante l'applicazione della direttiva 1998/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa alla protezione dei consumatori in materia di indicazione dei prezzi dei prodotti offerti ai consumatori [COM(2006) 325 def. - Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale].
La comunicazione segnala che nonostante l'applicazione della direttiva riguardi unicamente i beni mobili, diversi paesi ne hanno estesa l'applicazione anche ai servizi: Germania, Belgio, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Portogallo, Repubblica ceca, Polonia, Slovacchia e Slovenia.
Inoltre, la comunicazione conferma che tutti gli Stati membri hanno esentato alcune categorie di beni, ovvero elenchi di prodotti, dall'obbligo di indicare il prezzo per unità di misura.
Tale prezzo si applica anche alla pubblicità e il fatto che non sia indicato fa considerare la pubblicità come ingannevole e pertanto vietata dalla direttiva sulle pratiche commerciali sleali.

Pubblicità comparativa dei prezzi

Causa C-356/04: Richiesta di pronuncia pregiudiziale presentata da Rechtbank van Koophandel di Bruxelles, rilasciata il 29 luglio 2004, in relazione alla causa Lidl Belgium GmbH & Co KG contre NV Etablissementen Franz Colruyt [Gazzetta ufficiale C 273 del 6.11.2004].
La sentenza stabilisce che una pubblicità che compari i di prezzi di diversi supermercati estrapolandoli su una campionatura, va considerata come ingannevole e va quindi vietata.

In data 23 aprile 1998, la Commissione ha presentato una raccomandazione sulla doppia indicazione di prezzi e di altri importi monetari.

 
Ultima modifica: 03.11.2006
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