RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Aggiunta di vitamine, minerali e di talune altre sostanze agli alimenti

La legislazione europea stabilisce norme comuni sull'aggiunta di vitamine, minerali e di talune altre sostanze agli alimenti. Il presente regolamento armonizza le differenti norme in vigore negli Stati membri per facilitare la libera circolazione degli alimenti all'interno dell'Unione europea (UE) e migliorare la protezione del consumatore. Esso stabilisce inoltre un elenco di vitamine e minerali la cui aggiunta agli alimenti è consentita. Inoltre prevede norme supplementari di etichettatura per informare meglio i consumatori sulle sostanze nutritive aggiunte agli alimenti.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, sull'aggiunta di vitamine e minerali e di talune altre sostanze agli alimenti [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il presente regolamento disciplina le vitamine, i minerali e talune altre sostanze che vengono aggiunte agli alimenti. La sua applicazione lascia impregiudicate le disposizioni in materia di:

Le disposizioni del presente regolamento relative a vitamine e minerali non si applicano agli integratori alimentari disciplinati dalla direttiva 2002/46/CE.

Elenco delle vitamine e dei minerali che possono essere aggiunti agli alimenti

Solo le vitamine e/o i minerali elencati nell'allegato I, nelle forme elencate nell'allegato II, possono essere aggiunti agli alimenti, in conformità con le disposizioni del presente regolamento.

Le modifiche agli elenchi sono adottate tenendo conto del parere emesso dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Tuttavia, gli Stati membri possono consentire sul loro territorio, fino al 19 gennaio 2014, l'utilizzazione di vitamine e minerali non elencati nell'allegato I o in forme non elencate nell'allegato II purché le seguenti condizioni siano soddisfatte:

  • la sostanza in questione è utilizzata in aggiunta ad alimenti commercializzati nell'Unione europea al 19 gennaio 2007;
  • l'Autorità europea per la sicurezza alimentare non ha espresso un parere sfavorevole circa l'utilizzazione della sostanza, o la sua utilizzazione in quella forma, nella produzione di alimenti, sulla base di un fascicolo relativo all'utilizzazione della sostanza in questione che lo Stato membro deve presentare alla Commissione entro il 19 gennaio 2010.

Etichettatura

L'etichettatura nutrizionale dei prodotti ai quali siano stati aggiunti vitamine e minerali e che sono disciplinati dal presente regolamento è obbligatoria. Essa deve riportare le seguenti informazioni:

L'etichettatura, la presentazione e la pubblicità degli alimenti ai quali siano stati aggiunti vitamine e minerali non traggono in errore o ingannano il consumatore riguardo al valore nutrizionale dell'alimento che può risultare dall'aggiunta di tali sostanze nutritive.

Allo stesso modo, l'etichettatura, la presentazione e la pubblicità degli alimenti ai quali siano stati aggiunti vitamine e minerali non devono contenere diciture che affermino o sottintendano che una dieta equilibrata e variata non è in grado di apportare adeguate quantità di sostanze nutritive.

Limiti minimi e massimi

Gli alimenti a cui sono stati aggiunti vitamine e minerali, possono aiutare a garantire un apporto adeguato di queste sostanze e quindi a ridurre il rischio di carenze. Tuttavia, il regolamento precisa che un'assunzione eccessiva di vitamine e minerali può dar luogo a reazioni avverse per la salute. Per questo motivo, il regolamento prevede la fissazione dei livelli massimi di vitamine e minerali aggiunti agli alimenti. Le quantità massime tengono conto dei livelli più elevati di sicurezza stabiliti per le vitamine e i minerali in seguito ad una valutazione scientifica dei rischi, dell'apporto di vitamine e minerali da altre fonti alimentari, delle assunzioni di riferimento di vitamine e minerali raccomandate per la popolazione. Inoltre, se necessario, si tiene altresì conto del contributo dei singoli prodotti al regime alimentare globale della popolazione e del profilo nutrizionale del prodotto, stabilito ai sensi del regolamento (CE) n. 1924/2006.

L'aggiunta di una vitamina o di un minerale all'alimento risulta nella presenza della vitamina o del minerale in questione nell'alimento almeno in una quantità significativa, ove definita, in conformità dell'allegato della direttiva 90/496/CEE relativa all'etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari.

Divieti e restrizioni d'uso

L'aggiunta di vitamine e minerali è vietato per:

  • prodotti alimentari non trasformati, in particolare frutta, verdura, carne, pollame e pesce; e
  • salvo eccezioni, bevande con tenore alcolico superiore all'1,2 % in volume, e a condizione che non vi siano indicazioni a carattere nutrizionale o sanitario.

Il presente regolamento prevede una procedura per vietare o limitare l'uso di sostanze diverse dalle vitamine o dai minerali che hanno un effetto nutrizionale o fisiologico. Per alcune di queste sostanze, queste procedure si accompagnano ad altre misure di controllo specifiche europee.

La Commissione è assistita dal comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 1925/2006

19.1.2007

-

GU L 404 del 30.12.2006

Atto/i modificatore/iEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 108/2008

4.3.2008

-

GU L 39 del 13.2.2008

Le modifiche e correzioni successive al regolamento (CE) n. 1925/2006 sono state integrate al testo di base. La presente versione consolidata ha unicamente un valore documentale.

Ultima modifica: 23.08.2010
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina