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Armonizzazione delle regole e delle procedure nel settore dell'aviazione civile

L'obiettivo del presente regolamento è garantire un elevato livello di sicurezza e migliorare il funzionamento del mercato interno, inserendo nella legislazione dell'Unione europea (UE) le regole tecniche e le procedure amministrative nel settore dell'aviazione, quali previste dalle «Joint Aviation Authorities» (JAA), e richiedendo ai paesi dell'UE di rispettarle.

ATTO

Regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, concernente l'armonizzazione di regole tecniche e di procedure amministrative nel settore dell'aviazione civile [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il presente regolamento si applica all'armonizzazione all'interno dell'Unione europea (UE) delle regole tecniche e delle procedure amministrative nel settore della sicurezza dell'aviazione civile, concernenti il funzionamento e la manutenzione di aeromobili e le persone e gli organismi interessati a tali attività.

Le regole tecniche e procedure amministrative comuni di cui sopra, sono applicabili a tutti gli aeromobili utilizzati dagli operatori dell'UE.

I paesi dell'UE dovevano garantire che le proprie autorità competenti nel settore dell'aviazione civile rispettassero le condizioni di adesione alle JAA, specificate negli accordi, e che tali accordi fossero firmati anteriormente al 1° gennaio 1992.

Qualsiasi aeromobile che opera sotto l'autorizzazione rilasciata da un paese dell'UE in conformità con le regole tecniche e le procedure amministrative comuni, può operare in condizioni identiche in tutti i paesi dell'Unione europea, senza la necessità di ulteriori requisiti tecnici o valutazioni.

È necessario che all’interno dell’UE vi sia un reciproco riconoscimento dell'omologazione rilasciata da un paese dell'UE a persone o organismi posti sotto la sua giurisdizione, che sono responsabili della manutenzione di prodotti o dell'esercizio di aeromobili.

I paesi dell'UE possono adottare misure immediate per i problemi di sicurezza relativi ad un prodotto, una persona o un organismo disciplinato dal presente regolamento, a prescindere dalle disposizioni di cui sopra.

Nei casi in cui i livelli di sicurezza siano ritenuti inadeguati o carenti secondo le comuni regole tecniche e procedure amministrative, la Commissione deve presentare proposte adeguate per porre rimedio alla situazione. In circostanze eccezionali, i paesi dell'UE possono altresì concedere deroghe alle regole tecniche e alle procedure amministrative di cui al presente regolamento, purché siano in linea con i propri obiettivi di sicurezza.

La Commissione sarà assistita dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea al momento della redazione di eventuali modifiche alle regole relative al personale di bordo e ai limiti di tempo di volo e di servizio.

I paesi dell'UE devono adottare le misure necessarie per coordinare i loro programmi di ricerca volti a migliorare la sicurezza degli aeromobili civili e l'esercizio dei medesimi. La Commissione può prendere ogni iniziativa utile per promuovere tali programmi nazionali.

I paesi dell'UE notificano alla Commissione:

  • qualsiasi regola e procedura nuova o modificata, messa a punto o adottata conformemente alle procedure stabilite negli accordi;
  • qualsiasi modifica degli accordi;
  • i risultati delle consultazioni avviate con l'industria e con altri organismi interessati.

La Commissione, assistita dal comitato per la sicurezza aerea, deve modificare le regole tecniche e le procedure amministrative comuni, qualora il progresso scientifico e tecnico lo renda necessario. Qualora tali modifiche contengano una variante nazionale per un determinato paese dell'Unione, la Commissione delibera sull'inclusione di detta variante nelle regole tecniche e procedure amministrative comuni.

RIFERIMENTI

Atto Entrata in vigore Termine ultimo di recepimento negli Stati membri Gazzetta ufficiale
Regolamento (CEE) n. 3922/91

1.1.1992

-

GU L 373, 31.12.1991

Atto/i modificatore/i Entrata in vigore Termine ultimo di recepimento negli Stati membri Gazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 1592/2002

27.9.2002

-

GU L 240 del 7.9.2002

Regolamento (CE) n. 1899/2006

16.1.2007

-

GU L 377 del 27.12.2006

Regolamento (CE) n. 1900/2006

16.1.2007

-

GU L 377 del 27.12.2006

Regolamento (CE) n. 8/2008

12.1.2008

-

GU L 10 del 12.1.2008

Regolamento (CE) n. 216/2008

8.4.2008

-

GU L 79 del 19.3.2008

Regolamento (CE) n. 859/2008

20.9.2008

-

GU L 254 del 20.9.2008

Le modifiche e le correzioni successive al regolamento (CEE) n. 3922/91 sono state integrate nel testo di base. La presente versione consolidata ha unicamente un valore documentale.

Ultima modifica: 19.07.2010
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