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Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale

Il Consiglio ha istituito una rete giudiziaria in materia civile e commerciale volta ad agevolare la cooperazione fra gli Stati membri in tali ambiti. Attraverso Internet i cittadini possono accedere a informazioni sul sistema giuridico negli Stati membri rispettivi (su come ricorrere al giudice, sull'assistenza giudiziaria, ecc). La rete è costituita da punti di contatto negli Stati membri.

ATTO

Decisione 2001/470/CE del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativa all'istituzione di una rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

L’istituzione progressiva di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia, nonché il buon funzionamento del mercato interno, richiedono che la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri, in materia civile e commerciale, venga migliorata, semplificata e accelerata.

L'attuale decisione del Consiglio mira a conseguire questi obiettivi, la cui importanza è stata riconosciuta nel piano d’azione del Consiglio e della Commissione del dicembre 1998 e dal Consiglio europeo di Tampere dell’ottobre 1999, mediante la creazione di una rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale.

La rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale è composta da:

  • punti di contatto centrali designati dagli Stati membri, eventualmente coadiuvati da un numero limitato di punti di contatto aggiuntivi;
  • magistrati di collegamento e altre autorità (responsabili per la cooperazione in materia civile e commerciale) la cui appartenenza alla rete sia giudicata opportuna dal rispettivo Stato membro;
  • associazioni professionali che rappresentano gli operatori della giustizia che partecipano all’applicazione degli atti comunitari e degli strumenti internazionali in materia di giustizia civile.

Nella presente decisione si intende per “Stato membro” ogni Stato membro ad eccezione della Danimarca.

Informare gli Stati membri e il pubblico in materia civile e commerciale

La rete ha due finalità precise:

  • facilitare la cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale tra gli Stati membri istituendo un sistema di informazione per i membri della rete;
  • facilitare l’accesso alla giustizia fornendo informazioni sugli atti comunitari e gli strumenti internazionali relativi alla cooperazione giudiziaria.

La rete inoltre contribuisce:

  • al buon svolgimento dei procedimenti aventi risvolti transnazionali;
  • ad agevolare le richieste di cooperazione fra Stati membri, in particolare qualora non sia applicabile né un atto comunitario, né uno strumento internazionale;
  • all'attuazione degli atti comunitari o delle convenzioni vigenti tra gli Stati membri.

Adempiere alle finalità della rete: i punti di contatto

I punti di contatto svolgono un ruolo chiave nella rete, forniscono informazioni generali sugli atti comunitari e sugli strumenti internazionali, nonché le informazioni necessarie per la cooperazione e l’applicazione della legge vigente dello Stato membro, agevolano il trattamento delle richieste di cooperazione giudiziaria, ricercano soluzioni alle eventuali difficoltà e coordinano la cooperazione fra i membri nazionali.

I punti di contatto rispondono alle richieste di cooperazione giudiziaria entro un termine stabilito (entro 15 giorni dal ricevimento, in assenza di proroga) utilizzando i mezzi tecnologici forniti dagli Stati membri. La Commissione tiene un registro delle richieste e delle risposte dei punti di contatto.

I punti di contatto organizzano riunioni a scadenza semestrale per scambiare informazioni ed esperienze, individuare i problemi e le migliori pratiche, e delineare i parametri per il sistema di informazione.

Pur non rientrando nel campo d’applicazione della presente decisione, la Danimarca può essere rappresentata alle riunioni della rete. Inoltre, i paesi in fase di adesione e i paesi candidati, come pure alcuni paesi terzi, possono far partecipare a queste riunioni, in qualità di osservatori, un massimo di tre rappresentanti ciascuno.

Al di fuori delle riunioni i punti di contatto possono scambiarsi informazioni utilizzando un sistema sicuro e ad accesso limitato, appositamente organizzato dalla Commissione.

La rete deve mantenere i contatti con reti analoghe e organizzazioni internazionali quali la Rete giudiziaria europea in materia penale, la Rete europea di formazione giudiziaria (EN) (FR), la Rete dei centri europei dei consumatori (ECC-Net), nonché le reti di cooperazione giudiziaria istituite fra i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali.

Fornire informazioni al pubblico

Un sistema di informazione basato su Internet permetterà di accedere ad informazioni riguardanti le misure giuridiche in vigore, la giurisprudenza, i sistemi giuridici e giudiziari degli Stati membri e la cooperazione in materia civile e commerciale. Il sistema comprende inoltre una serie di schede pratiche d’informazione destinate al pubblico.

RIFERIMENTI

Atto Data di entrata in vigore Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri Gazzetta ufficiale
Decisione 2001/470/CE

1.12.2002

-

GU L 174 del 27.6.2001

Atto(i) modificatore(i) Data di entrata in vigore Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri Gazzetta ufficiale
Decisione n. 568/2009/CE

11.1.2011

-

GU L 168 del 30.6.2009

Le modifiche e correzioni successive della Decisione 2001/470/CE sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata ha solo valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo e al Comitato economico e sociale europeo del 16 maggio 2006 sull’applicazione della decisione 2001/470/CE del Consiglio relativa all’istituzione di una rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale [COM(2006)203 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La presente relazione della Commissione è redatta conformemente all’articolo 19 della decisione citata. La relazione espone le caratteristiche e il funzionamento della rete fino ad ora. In generale la Commissione ritiene che la rete soddisfi gli obiettivi che le sono stati assegnati, ma constata che è ben lungi dall'aver sviluppato tutte le possibilità; a tal fine è essenziale che la rete disponga dei mezzi necessari all'adempimento dei suoi compiti. Tra l'altro la Commissione auspica che:

  • i punti di contatto principali degli Stati membri possano dedicare interamente la loro attività alla rete e che gli Stati membri accordino loro le prerogative e le risorse necessarie a tal fine;
  • siano effettuati maggiori sforzi per completare lo sviluppo del sito Internet della rete in termini contenutistici e linguistici;
  • siano proseguiti i lavori relativi all’elaborazione di guide pratiche e le azioni di informazione, sviluppando di più le attività relative alla discussione su casi concreti;
  • i punti di contatto divengano progressivamente accessibili al pubblico tramite mezzi di comunicazione on line.
Ultima modifica: 09.06.2011

Vedi anche

  • Commissione europea, direzione generale (DG) Giustizia, libertà e sicurezza: Centro di documentazione sulla cooperazione giudiziaria in materia civile (EN): Studio sul funzionamento della rete giudiziaria europea, del 20 giugno 2005, commissionato dalla Commissione (EN )
  • Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale
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