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Aiuti di importanza minore ("de minimis") per servizi di interesse economico generale

Il presente regolamento integra la regola generale relativa agli aiuti di Stato de minimis e stabilisce un massimale superiore per le imprese che forniscono servizi di interesse economico generale.

ATTO

Regolamento (UE) n. 360/2012 della Commissione del 25 aprile 2012 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di importanza minore ("de minimis") concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale.

SINTESI

L'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) spiega quali misure costituiscano aiuti di Stato. L'articolo 108, paragrafo 3, TFUE prescrive, come principio generale, che gli aiuti di Stato debbano essere notificati alla Commissione europea per consentirle di valutare se gli aiuti siano compatibili con il mercato interno. L'articolo 2 del Regolamento (CE) n. 994/98 del Consiglio abilita la Commissione ad adottare in un regolamento una regola de minimis, in base alla quale aiuti di limitato importo non sono considerati aiuti di Stato poiché non incidono sulla concorrenza e/o sugli scambi tra paesi UE; pertanto non sono soggetti all'obbligo di notifica di cui all'articolo 108, paragrafo 3, del TFUE.

Il presente Regolamento integra il Regolamento generale de minimis (Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione) e si applica agli aiuti concessi alle imprese che forniscono servizi di interesse economico generale. Tali aiuti non devono essere comunicati se l'importo totale degli aiuti de minimis concessi a un'impresa che fornisce servizi di interesse economico generale è inferiore a 500.000 EUR nell'arco di tre esercizi finanziari e ove siano rispettate le condizioni relative al cumulo. Il massimale stabilito nel Regolamento de minimis generale consisteva in soli 200.000 EUR.

Controllo

Se un paese UE intende concedere un aiuto de minimis a norma del presente Regolamento, deve informare l'impresa interessata per iscritto, comunicandole:

  • l'importo proposto dell'aiuto;
  • il servizio di interesse economico generale per il quale viene concesso l'aiuto;
  • il carattere de minimis dell'aiuto.

Prima di concedere l'aiuto, il paese UE dovrà ottenere dall'impresa in questione una dichiarazione, in forma scritta o elettronica, relativa a qualsiasi altro aiuto de minimis ricevuto a norma del presente regolamento o altri regolamenti de minimis durante i due esercizi finanziari precedenti e nell'esercizio finanziario in corso. Il paese UE deve accertare che la nuova cifra non faccia salire l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi oltre il massimale di 500.000 EUR.

Come alternativa, i paesi UE possono istituire un registro centrale per tutti gli aiuti de minimis concessi nell'ambito del loro territorio.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigore - Data di scadenzaData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (UE) n. 360/2012

29.4.2012 - 31.12.2018

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G.U. L 114 del 26.4.2012

Ultima modifica: 14.01.2013
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