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Esenzione per accordi R&S

Il presente regolamento costituisce il regolamento di esenzione per categoria in relazione agli accordi in materia di ricerca e sviluppo (R&S) e, in tale funzione, si propone di garantire una protezione efficace della concorrenza e, al tempo stesso, offrire la necessaria certezza del diritto per le parti che contraggono accordi R&S.

ATTO

Regolamento (UE) n. 1217/2010 della Commissione, del 14 dicembre 2010, relativo all’applicazione dell’articolo 101, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea a talune categorie di accordi ricerca e sviluppo.

SINTESI

L’articolo 101, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) non è applicabile agli accordi in materia di ricerca e sviluppo (R&S) *. A norma del regolamento (CEE) n. 2821/71, tuttavia, il presente regolamento prevede un’esenzione per gli accordi R&S che contengono disposizioni correlate alla cessione o alla concessione in licenza di diritti di proprietà immateriale per eseguire attività comuni di ricerca e sviluppo, attività di ricerca e sviluppo a pagamento o attività di sfruttamento comune, a condizione che tali disposizioni non costituiscano l’oggetto principale degli accordi in oggetto, ma siano invece direttamente collegate e necessarie all’esecuzione degli stessi. Il regolamento esenta per categoria le attività di sfruttamento comune dei risultati delle attività R&S eseguite dalle parti ai sensi del regolamento. Il presente regolamento sostituisce il regolamento (CE) n. 2659/2000, scaduto il 31 dicembre 2010.

Condizioni d’esenzione

Per rientrare nell’esenzione, l’accordo deve stabilire che tutte le parti abbiano pieno accesso ai risultati finali dell’attività di ricerca e sviluppo, compresi eventuali diritti di proprietà immateriale e know-how nell’ipotesi dell’utilizzo finalizzato ad ulteriore attività di ricerca e sviluppo. L’accesso ai risultati ai fini dell’attività di sfruttamento può essere limitato in modo consequenziale qualora le parti limitino i propri diritti di sfruttamento.

Laddove l’accordo preveda esclusivamente attività comuni di ricerca e sviluppo oppure attività di ricerca e sviluppo a pagamento, ciascuna parte deve avere accesso all’eventuale know-how preesistente delle altre parti interessate, sempre che tale know-how sia indispensabile per lo sfruttamento dei risultati. Lo scambio di know-how preesistente può essere remunerato, ma la remunerazione non deve essere così elevata da impedire, di fatto, l’accesso.

Lo sfruttamento comune può riguardare unicamente i risultati protetti da diritti di proprietà immateriale o configuranti know-how, che siano indispensabili per la fabbricazione dei prodotti contrattuali o l’applicazione delle tecnologie contrattuali.

Quota massima di mercato e durata dell’esenzione

Qualora le parti che contraggono un accordo R&S non siano imprese concorrenti, l’esenzione prevista dal presente regolamento è applicabile per l’intera durata dell’attività R&D. In caso di sfruttamento comune dei risultati, l’esenzione continua ad applicarsi per un periodo di sette anni a decorrere dalla data in cui i prodotti e le tecnologie contrattuali sono per la prima volta messi in commercio nel mercato UE.

Qualora le parti siano imprese concorrenti, l’esenzione si applica soltanto se, al momento della conclusione dell’accordo R&S, sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • se trattasi di accordo di R&S, la quota di mercato detenuta congiuntamente dalle parti non supera il 25 % nel settore merceologico e tecnologico rilevante;
  • se trattasi di accordi R&S a pagamento, la quota di mercato congiunta detenuta dalla parte finanziatrice e da tutte le parti con le quali ha concluso accordi R&S per i medesimi prodotti o per le medesime tecnologie contrattuali non supera il 25 % nel settore merceologico o tecnologico rilevante.

Alla fine del periodo di sette anni, l’esenzione continuerà ad applicarsi finché la quota di mercato detenuta congiuntamente dalle parti non superi il 25 % nel settore rilevante.

Restrizioni fondamentali

L’esenzione non si applica agli accordi R&S che, direttamente o indirettamente, isolatamente o congiuntamente con altri fattori soggetti al controllo delle parti, hanno per oggetto:

  • la limitazione della libertà delle parti di svolgere attività di R&S in un campo non connesso;
  • la limitazione della libertà delle parti di svolgere attività di R&S in un campo connesso dopo il completamento dell’accordo R&S interessato;
  • la limitazione della produzione o delle vendite, con talune eccezioni.

Restrizioni escluse

L’esenzione non si applica ai seguenti obblighi contenuti in accordi R&S:

  • l’obbligo di non contestare la validità dei diritti di proprietà immateriale correlati dopo il completamento dell’attività di R&S;
  • l’obbligo di non concedere a terzi licenze per la fabbricazione dei prodotti contrattuali o per l’applicazione delle tecnologie contrattuali, a meno che l’accordo non preveda lo sfruttamento dei risultati ad opera di almeno una delle parti e che tale sfruttamento abbia luogo nel mercato interno nei confronti di terzi.
Termini chiave dell'atto
  • Accordo di ricerca e sviluppo: qualsiasi accordo concluso da due o più parti relativamente allo svolgimento di:
    1. attività comuni di ricerca e sviluppo relative a prodotti o tecnologie contrattuali, nonché attività di sfruttamento comune dei relativi risultati;
    2. attività comuni di sfruttamento dei risultati ottenuti da attività di ricerca e sviluppo svolte in comune, relativamente a prodotti o tecnologie contrattuali, in base a un accordo concluso anteriormente dalle stesse parti;
    3. attività comuni di ricerca e sviluppo relative a prodotti o tecnologie contrattuali, con esclusione dello sfruttamento comune dei risultati;
    4. attività comuni di ricerca e sviluppo a pagamento relative a prodotti o tecnologie contrattuali, nonché attività di sfruttamento comune dei relativi risultati;
    5. attività comuni di sfruttamento dei risultati ottenuti da attività di ricerca e sviluppo a pagamento svolte, in base a un accordo concluso anteriormente dalle stesse parti, relativamente a prodotti o tecnologie contrattuali;
    6. attività comuni di ricerca e sviluppo a pagamento relative a prodotti o tecnologie contrattuali, con esclusione dello sfruttamento comune dei risultati.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigore - Data di scadenzaData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (UE) n. 1217/2010

1.1.2011 – 31.12.2022

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GU L 335, 18.12.2010

Ultima modifica: 25.05.2011
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