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Rafforzare il mercato interno della televisione mobile

Il 2008 sarà un anno determinante per l'espansione della televisione mobile nell'Unione europea (UE). La Commissione incentiva l'adozione di questa nuova piattaforma e riferisce sugli elementi principali necessari per diffondere la televisione mobile presso i consumatori e gli operatori.

ATTO

Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni del 18 luglio 2007 - Rafforzare il mercato interno della televisione mobile [COM(2007) 409 definitivo - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

Con la televisione mobile è possibile trasmettere contenuti audiovisivi su un apparecchio mobile (nella maggior parte dei casi il telefonino) e visualizzare qualsiasi tipo di contenuto in qualsiasi momento. Questa piattaforma abbina la dinamicità delle telecomunicazioni alla diversità dei contenuti audiovisivi.

La televisione mobile è considerata un servizio innovativo ormai indispensabile. Questa piattaforma potrebbe rappresentare, da oggi al 2015, un mercato di circa 20 miliardi di euro ed interessare da 200 a 500 milioni di consumatori in tutto il mondo.

La Commissione invita tutti gli Stati membri e i soggetti interessati del settore a coordinare le rispettive attività e ad accelerare la diffusione della televisione mobile in tutta l'Europa, per evitare che questa perda il vantaggio concorrenziale che ha nel settore dei servizi mobili.

Elementi determinanti per il successo della televisione mobile

Il successo di questa nuova piattaforma dipende da tre fattori principali:

  • aspetti tecnici. Lo standard DVB-H * è presentato come la tecnologia più adatta. La Commissione incentiva l'utilizzo di una norma tecnica comune inserendo lo standard DVB-H nell'elenco delle norme dell'Unione europea (UE). Dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, gli Stati membri saranno giuridicamente tenuti a promuovere e incentivare l'utilizzo dello standard DVB-H, senza peraltro vietarne altri. Le imprese sono invitate a garantire un'interoperabilità * efficace promuovendo il consenso a favore dell'utilizzo comune dello standard DVB-H;
  • istituzione di un quadro normativo coerente. Gli Stati membri non applicano le stesse regole per le autorizzazioni dei servizi di televisione mobile. La Commissione intende eliminare gli ostacoli regolamentari definendo un quadro normativo coerente che si applichi a tutti i sistemi di autorizzazione all'interno dell'UE;
  • accesso allo spettro radioelettrico. La televisione mobile può trarre vantaggio dal dividendo digitale e per questo è necessario garantire uno spettro di qualità coordinando l'assegnazione delle frequenze.

Il successo della televisione mobile dipenderà anche dalla disponibilità dei contenuti. La TV mobile non permette infatti solo di guardare la televisione su supporti mobili, ma anche di avere accesso a servizi audiovisivi a richiesta. Queste nuove opportunità impongono anche l'adozione di un nuovo approccio ai diritti di riproduzione, come sottolinea la comunicazione della Commissione sui contenuti on line.

Contesto

Questa nuova piattaforma è un esempio di convergenza digitale sostenuta dall' iniziativa i2010. Lo sviluppo del mercato della televisione mobile contribuisce alla competitività dell'UE e al benessere degli europei in linea con gli obiettivi della strategia di Lisbona rinnovata per la crescita e l'occupazione.

Termini chiave dell'atto
  • DVB-H (Digital Video Broadcasting-Handheld): sistema di radiodiffusione di segnali video digitali derivato dallo standard per la televisione digitale terrestre (TNT), ottimizzato per i terminali portatili. Il DVB è un consorzio industriale riconosciuto dall'ETSI, l'Istituto europeo delle norme di telecomunicazione, che sviluppa standard di diffusione di segnali video digitali. Questi diversi standard di diffusione corrispondono al DVB-C cavo, al DVB-S satellite e al DVB-T terrestre o TNT. Questi standard sono ampiamente utilizzati in Europa.
  • Interoperabilità: capacità di due sistemi di comunicare tra loro e di interagire.

ATTI COLLEGATI

Decisione 2007/176/CE della Commissione, dell'11 dicembre 2006 - Elenco delle norme e/o delle specifiche per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica e le risorse ed i servizi correlati che sostituisce tutte le versioni precedenti [Gazzetta ufficiale L 86 del 27.3.2007].
L'elenco è predisposto secondo criteri stabiliti in collaborazione con gli Stati membri e punta ad incentivare la fornitura armonizzata di reti di comunicazione elettroniche, di servizi di comunicazioni elettroniche e delle risorse e servizi associati.

Ultima modifica: 17.05.2011
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