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Organizzazione comune delle carni ovine e caprine

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L’organizzazione comune dei mercati (OCM) nel settore delle carni ovine e caprine mira a stabilizzare i prezzi e ad assicurare agli agricoltori un tenore di vita equo, fissando il regime dei prezzi e le modalità degli scambi con i paesi terzi. L'OCM resta in vigore fino al 30 giugno 2008.

ATTO

Regolamento (CEE) n. 2529/2001 del Consiglio, del 19 dicembre 2001, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine [cfr. atti modificativi].

SINTESI

A partire dal 1º luglio 2008 i prodotti contemplati dal campo di applicazione del regolamento in esame sono disciplinati dall'organizzazione comune dei mercati agricoli.

Campo di applicazione

I prodotti contemplati dall'OCM sono gli agnelli, gli animali vivi delle specie ovine e caprine, le carni fresche, refrigerate o congelate degli animali delle specie ovine e caprine, le frattaglie commestibili, i grassi, nonché i preparati e le conserve a base di carni o frattaglie di ovini o caprini.

Aiuti all'ammasso privato

Se si verificano circostanze particolari in Gran Bretagna, Irlanda del Nord o in un altro Stato membro, la Commissione europea può decidere di concedere aiuti all’ammasso privato nell'ambito di una procedura di gara. In caso di urgenza, l’importo degli aiuti può essere fissato in anticipo senza ricorrere alla procedura di gara.

Regime degli scambi con i paesi terzi

Le importazioni e le esportazioni possono essere soggette alla presentazione di un titolo d’esportazione o d’importazione che viene rilasciato dagli Stati membri agli interessati che ne facciano richiesta.

Ai prodotti dei settori ovino e caprino si applicano le aliquote dei dazi della tariffa doganale comune.

Se le importazioni rischiano di destabilizzare il mercato comunitario possono essere riscossi dazi addizionali all’importazione.

I contingenti tariffari sono attribuiti secondo i metodi detti del "primo arrivato, primo servito", dell’"esame simultaneo" o dei "produttori tradizionali/nuovi arrivati". È possibile applicare altri metodi non discriminatori.

Il ricorso al regime di perfezionamento attivo può essere vietato nella misura necessaria al buon funzionamento dell’organizzazione comune dei mercati o in caso di rischio di perturbazione del mercato comunitario.

Negli scambi con i paesi terzi sono vietate le tasse di effetto equivalente a un dazio doganale e l'applicazione di restrizioni quantitative all'importazione o di misure di effetto equivalente.

Possono essere adottate misure di salvaguardia qualora il mercato comunitario rischi di subire perturbazioni a causa delle importazioni o delle esportazioni.

Altre disposizioni

Gli Stati membri sorvegliano l'andamento dei prezzi sul mercato. In caso di oscillazioni significative che rischiano di squilibrare il mercato comunitario si possono adottare idonee misure.

È possibile adottare misure eccezionali per sostenere un mercato colpito da restrizioni alla libera circolazione a causa di malattie degli animali.

Salvo disposizioni contrarie contenute nel regolamento, al settore delle carni ovine e caprine si applicano le norme del trattato relative agli aiuti di Stato.

Gli Stati membri e la Commissione si scambiano le informazioni necessarie all’attuazione del regolamento.

Per l’attuazione del regolamento, la Commissione è assistita da un comitato di gestione ovini-caprini, composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione europea.

Alla fine del 2005 la Commissione ha trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'impatto ambientale dell’allevamento degli ovini e dei caprini.

Se necessario, sono attuate misure transitorie per agevolare il passaggio al nuovo regime d’organizzazione comune di mercato.

Contesto

L'attuale organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine comprende gli atti legislativi che l'hanno disciplinata fino al 2001. Essa dettava norme in materia di commercializzazione dei prodotti del settore sul mercato interno e con i paesi terzi; prevedeva inoltre aiuti a favore dei produttori comunitari attraverso il versamento di pagamenti diretti.

Tale regime è stato sostituito con la riforma agricola del 2003 che ha istituito il regime di pagamento unico per azienda, pur continuando a prevedere l'erogazione di premi per le pecore e le capre.

Nel 2007 l'attuale OCM è stata integrata nell'OCM unica che ha sostituito le 21 organizzazioni comuni dei mercati settoriali semplificando il quadro normativo della politica agricola comune.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 2529/200122.12.2001-GU L 341 del 22.12.2001

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Atti relativi all’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica d’Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all’UE1.5.2004-GU L 236 del 23.9.2003
Regolamento (CE) n. 1782/20031.1.2004-GU L 270 del 21.10.2003
Regolamento (CE) n. 1913/20052.12.2005-GU L 307 del 25.11.2005

Le modifiche e correzioni successive del regolamento (CE) n. 2529/2001 sono state integrate nel testo di base. La versione consolidata (pdf ) ha solo valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Definizioni

Regolamento (CEE) n. 461/93 [Gazzetta ufficiale L 49 del 27.2.1993]
Tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di ovini.
Versione consolidata (pdf ).

Regime dei premi

Regolamento (CE) n. 2550/2001 [Gazzetta ufficiale L 341 del 22.12.2001]
Modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 2529/2001 del Consiglio relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine per quanto riguarda i regimi di premi e che modifica il regolamento (CE) n. 2419/2001.

Intervento/ammasso privato

Regolamento (CE) n. 6/2008 [Gazzetta ufficiale L 3 del 5.1.2008]
Modalità di applicazione della concessione di aiuti all’ammasso privato nel settore delle carni ovine e caprine.

Regolamento (CEE) n. 3447/90 [Gazzetta ufficiale L 333 del 30.11.1990]
Condizioni particolari per la concessione di aiuti all’ammasso privato nel settore delle carni ovine e caprine.
Versione consolidata (pdf ).

Importazioni

Regolamento (CE) n. 874/96 [Gazzetta ufficiale L 118 del 15.5.1996]
Importazioni da paesi terzi di animali riproduttori di razza pura delle specie ovina e caprina.

Sorveglianza dei mercati

Regolamento (CE) n. 315/2002 [Gazzetta ufficiale L 50 del 21.2.2002]
Rilevamento dei prezzi delle carcasse di agnelli, fresche o refrigerate, constatati sui mercati rappresentativi della Comunità.

Misure transitorie

Regolamento (CE) n. 264/2002 [Gazzetta ufficiale L 43 del 14.2.2002]
Misure transitorie per l’applicazione dei regimi di premi nel settore delle carni ovine e caprine.

Ultima modifica: 11.03.2008

Vedi anche

Per maggiori dettagli si invita a consultare la legislazione relativa all’OCM nel settore delle carni ovine e caprine e la pagina della Commissione dedicata a tale OCM (DE) (EN) (FR).

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