Mediatore europeo

Il Mediatore europeo indaga sulle denunce contro istituzioni, organi, uffici e agenzie dell'UE.

Destinazione

Il Mediatore tratta le denunce da parte di cittadini, imprese e organizzazioni dell'UE, contribuendo a scoprire casi di cattiva amministrazione, ovvero casi in cui istituzioni, organi, uffici e agenzie dell'Unione abbiano infranto la legge, non abbiano rispettato i principi della corretta amministrazione o abbiano violato i diritti umani. Alcuni esempi:

  • pratiche inique
  • discriminazione
  • abuso di potere
  • mancanza di informazioni o rifiuto di fornirle
  • ritardo ingiustificato
  • irregolarità procedurali.

L'ufficio del Mediatore avvia le indagini dopo aver ricevuto una denuncia o di propria iniziativa. Il Mediatore opera in assoluta indipendenza e non riceve direttive da alcun governo od organizzazione. Una volta l'anno presenta al Parlamento europeo una relazione sull'attività svolta.

Come viene eletto

Eleggere il Mediatore europeo è uno dei primi compiti di ogni nuovo Parlamento europeo. Le prossime elezioni parlamentari si svolgeranno nel mese di maggio 2014. La prossima elezione del Mediatore europeo avrà quindi luogo nella seconda metà del 2014.

Emily O'Reilly, eletta nel luglio 2013, è il Mediatore europeo attualmente in carica.

Come si presenta una denuncia

Coloro che si ritengono insoddisfatti di un'istituzione, organo, ufficio o agenzia dell'UE, dovrebbero innanzitutto dare loro la possibilità di risolvere la situazione. Se la domanda resta disattesa, si può di presentare denuncia al Mediatore europeo.

La denuncia deve essere presentata entro due anni dalla data in cui si è avuta conoscenza del problema. Il ricorrente deve indicare chiaramente le sue generalità, l'istituzione o l'organo cui si riferisce la denuncia e il suo oggetto. Può inoltre chiedere che la denuncia resti riservata.

Cosa non può fare il Mediatore

Il Mediatore non può indagare:

  • su denunce contro autorità nazionali, regionali o locali degli Stati membri (dipartimenti governativi, agenzie statali e consigli locali), neanche nel caso in cui le denunce siano relative a questioni di competenza dell'UE
  • sull'operato delle autorità giudiziarie o dei difensori civici; il Mediatore europeo non è un organo di appello contro le decisioni di tali autorità
  • su denunce contro imprese o privati cittadini.

Quali risultati aspettarsi

Il Mediatore potrà risolvere il problema segnalandolo semplicemente all'istituzione, organo, ufficio o agenzia in questione. Se il caso non viene chiarito, il Mediatore cercherà una soluzione amichevole, che risolva il problema e soddisfi il ricorrente.

In caso di esito negativo, il Mediatore può formulare delle raccomandazioni all'istituzione interessata. Se questa non accetta le sue raccomandazioni, il Mediatore può presentare una relazione ufficiale al Parlamento europeo in modo tale che quest'ultimo possa intraprendere le iniziative politiche necessarie.

Se il Mediatore non può occuparsi della denuncia ricevuta (per esempio, qualora sia già stata oggetto di un procedimento giudiziario), farà il possibile per indirizzare il ricorrente verso un altro organo in grado di assisterlo.


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