Di cosa si occupa?
Il Consiglio europeo ha una duplice funzione: definire gli orientamenti e le priorità politiche generali dell'UE e gestire questioni complesse o delicate che non possono essere risolte a livello di cooperazione intergovernativa.
Sebbene influenzi l'agenda politica dell'UE, non può approvare atti legislativi.
Chi ne fa parte?
Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato o di governo dei paesi membri, dal presidente della Commissione e dal Presidente del Consiglio europeo stesso che presiede le sessioni. Anche l'Alto rappresentate dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza
partecipa ai lavori.
Il presidente del Consiglio europeo
Il presidente del Consiglio europeo è Herman Van Rompuy. Il suo mandato è iniziato il 1º dicembre 2009 e scadrà il 31 maggio 2012.
Quando e dove si riunisce
Due volte ogni 6 mesi, ma il presidente può convocare una riunione straordinaria, se necessario. Di solito si riunisce a Bruxelles.
Come prende le decisioni?
Il Consiglio europeo decide per consenso, salvo diversa disposizione dei trattati. In alcuni casi adotta decisioni all'unanimità o a maggioranza qualificata, a seconda di quanto previsto dal trattato.
I presidenti del Consiglio europeo e della Commissione e l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza non possono votare.
Breve storia del Consiglio europeo
Il Consiglio europeo fu creato nel 1974 come sede informale di discussione tra i leader dell'UE. Ben presto è divenuto l'organo che stabilisce gli obiettivi e le priorità dell'UE.
Nel 1992 gli è stato conferito uno status informale e nel 2009 è diventato una delle sette istituzioni ufficiali dell'UE.



