Commissione europea

La Commissione europea è una delle principali istituzioni dell'Unione europea. La Commissione rappresenta e tutela gli interessi dell'UE nel suo insieme. Prepara le proposte per nuove normative europee. Gestisce il lavoro quotidiano per l'attuazione delle politiche UE e l'assegnazione dei fondi.

Struttura

I 28 Commissari, uno per ogni paese dell'UE, rappresentano la guida politica della Commissione durante il mandato di cinque anni. Il Presidente attribuisce a ogni Commissario la responsabilità per settori politici specifici.

L'attuale Presidente della Commissione europea è José Manuel Barroso, il cui secondo mandato ha avuto inizio nel febbraio 2010.

Il Presidente viene nominato dal Consiglio europeo. Il Consiglio inoltre, d'accordo con il Presidente eletto, designa gli altri Commissari.

La designazione di tutti i Commissari, compreso il Presidente, è soggetta all'approvazione del Parlamento europeo. Durante il mandato, essi sono responsabili dinanzi al Parlamento, che ha la competenza esclusiva di destituire la Commissione.

Il lavoro quotidiano della Commissione è svolto dai suoi funzionari, ovvero personale amministrativo, giuristi, economisti, traduttori, interpreti, personale di segreteria ecc., strutturati in servizi chiamati Direzioni generali (DG).

Il termine "Commissione" si riferisce ai 28 Commissari, al personale permanente o all'istituzione stessa.

Compiti

La Commissione rappresenta e tutela gli interessi dell'UE nel suo insieme. Sovrintende ed esegue le politiche dell'UE:

  1. propone atti legislativi al Parlamento e al Consiglio
  2. gestisce il bilancio dell'UE e attribuisce i finanziamenti
  3. vigila sull'applicazione del diritto dell’UE (congiuntamente alla Corte di giustizia)
  4. rappresenta l'Unione europea a livello internazionale, per esempio nei negoziati con paesi terzi per la conclusione di accordi.

1. Proporre atti legislativi

La Commissione ha il "diritto d'iniziativa", ossia può proporre atti legislativi con l'obiettivo di difendere gli interessi dell'UE e dei suoi cittadini nelle questioni che non possono essere gestite efficacemente a livello nazionale, regionale o locale (principio di sussidiarietà).

Quando la Commissione avanza una proposta, cerca di soddisfare la più ampia gamma di interessi. Per gli aspetti tecnici, la Commissione si avvale della consulenza di esperti attraverso i suoi vari comitati e gruppi di lavoro. La Commissione può anche avviare consultazioni pubbliche.

I servizi della Commissione redigono una proposta di atto legislativo. Se la proposta trova concordi almeno 14 dei 28 Commissari, questa viene poi presentata al Consiglio e al Parlamento. Dopo aver discusso e modificato la proposta, decidono se approvarla o meno.

2. Gestire il bilancio dell'UE e attribuire i finanziamenti

Congiuntamente al Consiglio e al Parlamento, la Commissione stabilisce le priorità di spesa a lungo termine dell'UE all'interno del "quadro finanziario" dell'Unione. Prepara inoltre un bilancio annuale da fare approvare al Parlamento e al Consiglio e controlla come i fondi stanziati dall'UE vengono spesi, ad esempio dalle agenzie e dalle amministrazioni nazionali e regionali. La gestione del bilancio da parte della Commissione viene esaminata dalla Corte dei conti.

La Commissione gestisce i fonti per le politiche dell'UE (ad esempio lo sviluppo agricolo e rurale) e programmi come l'"Erasmus" (programma di scambio studentesco).

3. Applicare il diritto dell'UE

In qualità di "custode dei trattati", la Commissione verifica che ogni paese membro applichi correttamente il diritto dell'UE.

Se ritiene che un governo nazionale non stia applicando il diritto dell'UE, la Commissione invia in primo luogo una lettera ufficiale chiedendo al governo interessato di correggere il problema. In ultima istanza, la Commissione sottopone il caso alla Corte di giustizia. La Corte può infliggere sanzioni e le sue decisioni sono vincolanti per gli Stati membri e le istituzioni dell'UE.

4. Rappresentare l'UE sulla scena internazionale

La Commissione fa da portavoce a tutti i paesi dell'UE presso le organizzazioni internazionali come l'Organizzazione mondiale del commercio.

La Commissione si occupa inoltre di negoziare gli accordi internazionali per conto dell'UE, come l'accordo di Cotonou (riguardo gli aiuti e il commercio tra l'UE e i paesi in via di sviluppo dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico).

Sede

La Commissione ha sede a Bruxelles e a Lussemburgo e dispone di uffici (rappresentanze) in tutti i paesi dell'UE, nonché di delegazioni in diverse capitali del mondo.


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