Comitato delle regioni

Il Comitato delle regioni è un organo consultivo che dà voce agli enti regionali e locali dell'Unione europea.

Ruolo

Il ruolo del Comitato delle regioni (CdR) è quello di fare in modo che la legislazione dell'UE tenga conto della prospettiva locale e regionale. A tal fine il Comitato pubblica relazioni (pareri) sulle proposte della Commissione.

La Commissione, il Consiglio e il Parlamento devono consultare il Comitato delle Regioni prima che l'UE prenda decisioni su temi di competenza delle amministrazioni locali e regionali (ad esempio, in materia di occupazione, ambiente, istruzione o salute pubblica).

Membri

Il Comitato delle regioni è costituito attualmente da 353 membri (e altrettanti supplenti) provenienti da tutti i 28 paesi dell'UE.

I membri e i supplenti sono nominati dal Consiglio su proposta dei paesi dell'UE e il loro mandato dura cinque anni. Ogni paese sceglie i propri membri in maniera autonoma, ma le delegazioni riflettono l'equilibrio politico, geografico e regionale/locale del paese di origine.

I membri del Comitato sono rappresentanti politici eletti, oppure rappresentanti di rilievo, di enti locali o regionali del loro paese di origine.

Struttura

Ogni anno si svolgono cinque sessioni plenarie, durante le quali il CdR definisce le sue politiche e adotta i pareri.

Vi sono sei commissioni che si occupano di diversi settori politici e preparano i pareri da discutere nelle sessioni plenarie:

  • Commissione Politica di coesione territoriale
  • Commissione Politica economica e sociale
  • Commissione Istruzione, gioventù e cultura
  • Commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia
  • Commissione Cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni
  • Commissione Risorse naturali

Il Comitato adotta inoltre risoluzioni su questioni politiche di attualità.

Nel CdR sono rappresentati quattro gruppi politici che riflettono i principali schieramenti politici europei:

  • Partito popolare europeo (PPE)
  • Partito del Socialismo europeo (PSE)
  • Alleanza dei democratici e dei liberali per l'Europa (ADLE)
  • Unione per l'Europa della nazioni - Alleanza europea (UEN-AE).

Ruolo più forte dopo il Trattato di Lisbona

Con il Trattato di Lisbona, la Commissione europea deve consultarsi con gli enti locali e regionali e le loro associazioni già a partire dalla fase prelegislativa. Il CdR, in qualità di portavoce degli enti locali e regionali, è direttamente coinvolto in questa fase.

Una volta che la Commissione avrà presentato una proposta legislativa, dovrà consultare di nuovo il CdR se tale proposta incide sulle competenze degli enti locali e regionali.


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