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L'Italia assume la presidenza del Consiglio delle Comunità europee.
St Vincent e Grenadine aderisce alla seconda Convenzione di Lomé degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP), diventando il 59° Stato della Convenzione.
Firma dell'accordo di cooperazione CEE-ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico).
Firma dell'accordo di cooperazione tra la Comunità e la Iugoslavia.
Il Consiglio europeo, tenutosi a Lussemburgo, esamina i problemi connessi alla convergenza e al contributo britannico al bilancio comunitario.
Trentesimo anniversario della dichiarazione Schuman.
Il Consiglio raggiunge un accordo di compromesso per quanto riguarda il contributo del Regno Unito al bilancio comunitario.
Consiglio europeo a Venezia. Vengono pubblicate quattro dichiarazioni: la prima sul Medio Oriente, la seconda sul dialogo euro-arabo, la terza sul Libano e la quarta sull'Afghanistan.
Il Lussemburgo assume la presidenza del Consiglio delle Comunità europee.
Undicesima sessione straordinaria dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, dedicata ai problemi dello sviluppo.
Apertura della trentacinquesima sessione ordinaria dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Firma dell'accordo di cooperazione tra la Comunità e il Brasile.
Entra in vigore l'accordo di cooperazione CEE-ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico).
Roseingrave è eletto presidente del Comitato economico e sociale.
Lo Zimbabwe aderisce alla seconda Convenzione di Lomé degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) e diventa il 60° Stato membro della Convenzione.
Apertura della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa a Madrid (Spagna).
Ripresa del dialogo euro-arabo a livello politico a Lussemburgo.
Il Consiglio europeo, tenutosi a Lussemburgo, decide in merito agli aiuti da concedere all'Italia per la ricostruzione post-terremoto, ai rapporti Est-Ovest, al Medio Oriente e agli aiuti da concedere alla Polonia.