L'UE dispone di diverse fonti per finanziare la sua amministrazione e le sue attività e realizzare l'obiettivo di ridurre le disparità economiche tra le regioni e promuovere lo sviluppo delle aree rurali. Sono i paesi membri che riscuotono le entrate per conto dell'UE.
Le tre principali fonti di finanziamento sono:
- lo 0,73% del reddito nazionale lordo di ciascun paese membro, che rappresenta i due terzi del bilancio UE. Il calcolo del contributo di ciascun paese si basa sul principio della solidarietà e della capacità contributiva. Se ne risulta un onere eccessivo per determinati paesi, si procede tuttavia ad aggiustamenti
- le cosiddette risorse proprie tradizionali, principalmente dazi all'importazione sui prodotti provenienti da paesi esterni all'Unione
- una percentuale della base imponibile armonizzata dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) di ciascun paese dell'UE.
Vanno inoltre ad alimentare le casse dell'UE le imposte sui redditi del personale, i contributi di paesi extra UE ad alcuni programmi europei e le ammende inflitte alle imprese che hanno violato la normativa europea.
Il bilancio europeo nel 2011
Il contributo degli Stati membri al bilancio dell’UE rappresenta solo una percentuale modesta della loro spesa globale.
Bilancio dell’UE e bilancio degli Stati membri
Il bilancio dell’UE può apparire modesto rispetto al prodotto interno lordo dell’Unione, ma è fondamentale per gli investimenti.





