Il bilancio
Il bilancio è deciso insieme dalla Commissione, dal Consiglio e dal Parlamento ![]()
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. La Commissione presenta un progetto di bilancio al Consiglio e al Parlamento, che lo esaminano, possono modificarlo e, in caso di disaccordo, cercano un compromesso.
Ogni bilancio annuale si inserisce in un piano di spesa a lungo termine della durata di sette anni, il cosiddetto "quadro finanziario", che consente all'UE di pianificare programmi di spesa concreti con diversi anni di anticipo. L'attuale quadro finanziario riguarda il periodo 2007-2013.
Per saperne di più sulla procedura di bilancio dell'UE
Gestione dei fondi dell'UE
La Commissione è responsabile della ripartizione del bilancio. Sono tuttavia i paesi membri che gestiscono il 76% dei fondi dell'UE. In caso di frodi o pagamenti indebiti, la Commissione collabora con l'Ufficio europeo per la lotta antifrode e con i paesi dell'UE per recuperare le somme in questione. Al fine di garantire la trasparenza, la Commissione pubblica le informazioni relative ai beneficiari dei fondi europei.
Ripartizione dei fondi dell'UE
Il bilancio dell'UE si articola sostanzialmente in sei categorie di spesa ![]()
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Attualmente, la più ingente è quella destinata a stimolare la crescita e l'occupazione e a ridurre le disparità economiche tra le regioni. Una quota significativa è attribuita inoltre all'agricoltura, allo sviluppo rurale, alla pesca e alla tutela dell'ambiente. Altri settori di spesa includono la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e all'immigrazione clandestina.



