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Situata al crocevia tra Europa ed Asia, la Turchia è caratterizzata da una grande diversità etnica e culturale. La sua storia si estende dalle antiche civiltà, come quella degli ittiti, al periodo greco e romano (quando san Paolo diffuse il cristianesimo nella regione), fino agli imperi bizantino e ottomano. La moderna Repubblica di Turchia fu fondata nel 1923 come Stato laico di tipo occidentale. Circa il 99% della popolazione turca è musulmana. Una percentuale considerevole di curdi vive nella parte sudorientale del paese.
Nel 330 d.C. Costantinopoli (l’attuale Istanbul), situata sul Bosforo a cavallo tra il Mar Nero e il Mar Mediterraneo, divenne capitale dell’Impero bizantino, la parte orientale dell’Impero romano.
Tra i gioielli architettonici della Turchia si ricordano le moschee Selimiye e Suleymaniye e la chiesa di Santa Sofia, conosciuta in tutto il mondo, che fu convertita in moschea durante il dominio ottomano ed è ora un museo. Il vasto patrimonio archeologico del paese rappresenta un’importante attrazione turistica. Nel momento di massimo splendore, l’impero ottomano era la potenza dominante del Mediterraneo orientale e meridionale e del Medio Oriente.
La cucina turca è a base di carne di agnello, ma è molto diffuso lo yogurt di latte di capra, soprattutto abbinato a cetrioli, aglio o menta. Bere caffè è un’antica tradizione in Turchia e le sale di degustazione del caffè sono il luogo di incontro preferito.
Tra le personalità turche di maggior spicco si ricordano Mustafa Kemal Atatürk, padre della Turchia moderna, e Orhan Pamuk, vincitore del premio Nobel.
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